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lifestyle31 maggio 2026

Tre città sul mare da gustare almeno una volta nella vita

Dai pintxos di San Sebastián al crudo barese fino alle taverne vista mare di Atene: tre destinazioni europee dove il viaggio passa soprattutto dalla tavola
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Di Barbara Giglioli

Bari
Bari

Ci sono città che si visitano con una guida in mano e altre che si ricordano per un sapore preciso. Un piatto mangiato in porto, il profumo di pesce alla griglia che arriva dai vicoli, un mercato dove il mare entra direttamente nei banconi. Alcune località costiere hanno questa capacità rara: far venire fame ancora prima di vedere il mare. Ecco tre destinazioni da assaggiare oltre che da visitare.

San Sebastián
San Sebastián

San Sebastián, la città dove il mare incontra l’alta cucina

C’è chi la considera la capitale gastronomica d’Europa. E in effetti a San Sebastián succede qualcosa di unico: la cucina stellata convive con i bar rumorosi dei pintxos, piccoli assaggi baschi da assaggiare al banco, che qui diventano quasi una religione. La città si affaccia sulla spettacolare baia de La Concha e ha una concentrazione di ristoranti Michelin tra le più alte al mondo.

La vera esperienza però è entrare nei locali della Parte Vieja e ordinare un bicchiere di txakoli, il vino bianco locale leggermente frizzante, insieme a piccoli piatti di acciughe, baccalà, granchio o tortilla appena fatta. Tra gli indirizzi più amati ci sono Ganbara per i pintxos ai funghi e granchio, La Cuchara de San Telmo per i piatti caldi e Casa Urola, perfetto se si vuole passare dal bancone a una cena più raffinata.

Un esperienza da provare assolutamente? Prendere qualcosa da mangiare e salire sul Monte Urgull al tramonto. Il mare da lassù sembra quasi dipinto.

San Sebastián
San Sebastián

Bari, dove il mare sa di focaccia calda e ricci appena aperti

Bari ha un rapporto diretto con il mare, quotidiano. Lo si vede al mattino presto al porto, nei vicoli di Bari Vecchia e soprattutto a tavola. Qui la cucina è semplice ma piena di identità: pochi ingredienti, sapori netti e una tradizione che vive ancora tantissimo nelle strade.

Il simbolo assoluto è la focaccia barese, alta, morbida dentro e croccante ai bordi, con pomodorini e olive. Da assaggiare appena sfornata in uno dei panifici storici della città. Ma Bari è anche e soprattutto crudo di mare. La chicca? Fermarsi al mercato del pesce vicino al porto e assaggiare le specialità più autentiche: cozze, gamberi, polpo e soprattutto ricci di mare aperti al momento. E poi naturalmente le orecchiette fatte a mano dalle signore di Arco Basso, diventate ormai una delle immagini più iconiche della città.

Per cena, il lungomare di Bari regala quell’atmosfera un po’ rétro e cinematografica che rende tutto più bello, anche un semplice piatto di spaghetti ai frutti di mare.

Bari
Bari

Atene, il mare greco tra taverne, tramonti e pesce alla brace

Atene riesce a essere due città insieme: storica e caotica da una parte, rilassata ed estiva dall’altra. Basta spostarsi verso la Riviera Ateniese per ritrovarsi tra porticcioli, tavole blu e bianche e ristoranti dove il pesce arriva direttamente dalle barche.

Qui il mare si mangia in modo semplice e conviviale. Calamari fritti, polpo grigliato, sardine, senza dimenticare però feta al forno, tzatziki e grandi insalate greche da dividere mentre il sole tramonta sul Golfo Saronico. Il bello della cucina ateniese è proprio questo: non cerca di impressionare, ma di far restare a tavola per ore.

Una delle zone più amate è Mikrolimano, il piccolo porto del Pireo pieno di ristoranti affacciati sull’acqua, perfetto per una cena lenta vista mare. Ma anche nei quartieri più centrali si trovano piccole taverne autentiche dove ordinare meze e vino bianco greco spendendo poco e mangiando benissimo.

Un consiglio? Finire la serata con yogurt greco, miele e noci guardando il mare illuminato. Ad Atene anche le cose più semplici sembrano avere il sapore dell’estate.

Atene
Atene

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