Di Simona Peverelli
Il rumore delle onde sulle sponde o, al massimo, quello delle barche di passaggio sul lago. I piedi praticamente nell’acqua. C'è un modo per rigenerarsi in vacanza o nel weekend che parte da qui: rifarsi gli occhi e sgomberare la mente, grazie alla vista sullo specchio lacustre ventiquattr’ore su ventiquattro. Sono gli hotel, i boutique hotel e le ville pied dans l’eau che affacciano sui più begli scorci lacustri italiani, dal lago di Como a quello di Braies, garantendo privacy, libertà assoluta e comfort discreto. Spazi in cui il mondo fa una grande inversione di marcia, dove arriva il momento di respirare a fondo, dove il tempo rallenta e tutto si fa più leggero.
C'è un luogo sul lago di Como dove godersi lo sciabordio dell'acqua a ogni ora del giorno: dalla colazione servita sulla veranda del Bar Gaia alla cena dietro le vetrate vista lago del ristorante Roteo - tra l'essenza del territorio e i sapori della tradizione mediterranee - fino al caffè bevuto sul terrazzo della camera, da cui osservare l’isola Comacina, binocolo alla mano. Spazio e libertà. È la visione di Hotel MUSA, boutique hotel contemporaneo affacciato sul lago dove il benessere autentico diventa lasciarsi alle spalle i rituali dell’hôtellerie più tradizionale e trovare uno spazio per sé, senza compromessi. Da questa filosofia sono nate anche le ville private Maison Musa, lontane dalle grandi hall affollate e dal viavai di turisti.
Ogni proprietà racconta una storia di ambienti curati e servizi personalizzati. Qui non si soggiorna, ma si abita, direttamente sull’acqua. Come a Vita B., un appartamento su più livelli fronte lago con giardino privato e sauna. O a Villa Musa, che domina lo specchio lacustre dall’alto con una piscina a sfioro che sembra entrarci direttamente. Per chi cerca un luogo con carattere c’è Villa Gabi, dove ogni ambiente ha la propria identità imprevedibile, con vista panoramica e terrazze. Infine, Ca’ Bela, una casa elegante con vista sull’Isola Comacina, giardino privato e piscina. Quattro indirizzi diversi dove potersi isolare completamente, oppure dove costruire il proprio soggiorno tailor-made: cene private con chef, pizza e BBQ night, cooking class e mixology class, tour in barca al tramonto, trattamenti benessere, visite alle dimore storiche del lago, escursioni in bicicletta o Vespa o servizi fotografici privati. Tutto sempre all’insegna della pace rigenerante.
Per chi ama isolarsi, più a nord, sul lago alpino nel comune di Braies a 1.496 metri di altitudine, c’è un hotel proprio sulla sponda del lago incastonato nel cuore delle Dolomiti, patrimonio naturale mondiale dell’Unesco, circondato da boschi e rocce. Lago di Braies Pragser Wildsee è un rifugio lontano da tutto e vicino alla terra, un punto di partenza per gli escursionisti e uno spazio creativo per gli artisti. Da qui si può iniziare una passeggiata nel bosco, qui si può pranzare sulla terrazza con vista sullo specchio d’acqua e ammirare dalle finestre della propria stanza come il lago cambia colore.
Nella struttura, posta sotto la tutela dei beni ambientali con le stanze arredate con mobili originali dello Jugendstil, ci si può prendere a cuor leggero la libertà di essere irraggiungibili per una volta, perché tutt’intorno la natura è così forte che i cellulari e il wi-fi funzionano in modo limitato. Un modo per staccare davvero. Perché qui dalla mattina alla sera il lago appartiene solo agli ospiti dell’hotel.
La Foleia è una piccola sorpresa nei pressi di Arona, sul lago Maggiore, per un isolamento totale tra saloni affrescati, una barca privata sul lago, verande all’inglese e giardini botanici lussureggianti. Qui un tempo c’era un bosco di querce che è stato trasformato in un cerchio d’acqua di 4000 metri quadri riempito con l’acqua proveniente da una sorgente del fiume Ticino, dove oggi sorge La Foleia, il cui nome rievoca le bizzarre architetture nei giardini ottocenteschi chiamate folies.
Da una parte c’è Villa Ottagonale, una struttura neoclassica arredata con un tocco di romanticismo, con grandi porte finestre che si aprono sul patio coperto di fiori e una veranda, usata come sala da pranzo, mimetizzata nella natura tra le viti e i muri interni decorati con il fogliame. Dall'altra c’è Villa Padiglione, appoggiata ai gradini che scendono direttamente in acqua, e che dentro svela il suo stile neoclassico con un salone affrescato, stanze dai soffitti spioventi e un patio davanti al lago dove sedersi a godersi i fiori di loto, le ninfee e le papere. Per vivere il privilegio di un lago privato per una volta nella vita.
Sul lago di Garda, l’Eala My Lakeside Dream, tra i migliori hotel italiani 2025 secondo la guida Michelin, prende il nome dal cigno - eala in celtico - il simbolo del lago. Per gli ospiti ci sono a disposizione una spa di 1.500 metri quadrati, eleganti suite, la quiete del parco e una spiaggia privata in cui ritrovare tranquillità, relax e tempo da dedicare a se stessi.
Il bianco della Junior Suite Albus ricorda il candore del piumaggio del cigno; la Junior Suite Nemos ha il colore dell’acqua del lago; la Suite Alisia si caratterizza dalla forza della pietra e dall’eleganza del marmo; la Spa Suite Argantos è un gioiello impreziosito d’argento; la Royal Suite Awen è regale come il cigno. Cinque ambienti dove vivere esclusive esperienze e il massimo comfort, per poi rifocillarsi al ristorante Senso, insignito della Stella Michelin 2026 e del premio Michelin “Passion Dessert” 2026.
Nell'intimità del lago d’Orta c’è il rifugio ideale per chi desidera vivere un soggiorno in totale privacy. È l'ospitalità firmata Cannavacciuolo Laqua By The Lake - parte del progetto Laqua Collection, dal nord al sud Italia - nata per offrire un soggiorno intimo, silenzioso e immersivo, che comprende cinque camere doppie, 14 suite, 2 attici panoramici e altre due chicche.
Per un’esperienza più riservata, la Villa sul Lago offre una dimensione ancora più intima rispetto alla struttura principale: affacciata direttamente sull’acqua e immersa nella quiete della natura, unisce design sofisticato e comfort su misura, con ampi spazi interni, piscina con nuoto controcorrente, giardino privato di 400 metri quadri con fiori, alberi da frutto e orto, un pontile privato e terrazza panoramica con vista sull’isola di San Giulio. E poi Darsena 19, una piccola oasi affacciata direttamente sulle sponde del lago, con il suo intimo balcone sospeso sull’acqua, la camera da letto matrimoniale con il bagno compreso di walking shower e giardino di 300 metri quadri. Per una infinita coccola per anima e corpo.