Di Simona Peverelli
È il cammino per arrivare alla meta che definisce l’esperienza di viaggio. Messa da parte l’idea di avventura “con lo zaino in spalla”, negli ultimi anni si è ridefinita la concezione di travelling di alta gamma, portandola a un livello superiore. A fronte di giramondo sempre più esigenti l’evoluzione diventa premium, in una combinazione di ambienti esclusivi e assistenza tailor-made. Servizi dedicati in aeroporti e stazioni, accesso alle lounge esclusive, menu preparati da chef dell’alta ristorazione e attenzione costante. Tutte esperienze di livello elevatissimo. Così il viaggio inizia molto prima dell’arrivo, lungo la strada verso la destinazione finale.
Si parte dalla lounge. L'attesa del treno o dell’aereo non può essere un supplizio, ma deve essere dolce, accompagnata e riempita. Così si stanno moltiplicando le lounge dedicate, rifugi dove poter attendere l’orario della partenza nella tranquillità e nel confort. Spesso vere suite private per il riposo e la produttività. Nell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, uno degli hub di viaggio più battuti in Italia, ha aperto da poco, accanto alle tre lounge già esistenti, la prima Plaza Premium First Lounge d’Europa. Con i suoi 700 metri quadrati può accogliere 115 membri in un nuovo concept di fascia alta dove si respira l’atmosfera della Dolce Vita italiana: piacere, leggerezza e gusto del viver bene.
Dando uno sguardo Oltreoceano, gli Stati Uniti hanno rinnovano l’offerta premium con una nuova Centurion Lounge a Salt Lake City (la trentunesima al mondo) dotata di aree relax e comfort dedicato ai viaggiatori. In tutte queste “oasi di pace” ad attendere gli ospiti c’è spesso anche un percorso gastronomico, tra specialità e cocktail curati, oltre alla possibilità di pacchetti benessere, per un massaggio rilassante prima di imbarcarsi. Di solito basta presentare la tessera di socio.
Quando arriva l’ora di salire in aereo, volare in prima classe rappresenta l'apice del lusso tra le nuvole: suite private, letti flat-bed, ristorazione gourmet, accesso a lounge esclusive e servizi personalizzati. Gli ultimi dati del settore parlano di un aumento delle persone che si sono sedute su poltrone-letto comode e tecnologiche, hanno visto film e serie tv su maxischermi ad alta definizione e si sono fatte coccolare dai servizi a cinque stelle delle compagnie aeree, pagando anche 20 mila euro per un volo. Sono esperienze orientate all'élite, spesso disponibili su voli a lungo raggio con compagnie di linea. Le cabine garantiscono comfort e privacy: suite con porte scorrevoli, sedili che si trasformano in letti e, a volte, doccia personale a bordo.
Cathay Pacific, per esempio, ha da poco introdotto la sua nuova Aria Suite sulla rotta Milano-Hong Kong. Qui i passeggeri possono personalizzare il proprio spazio in base alle esigenze: lavorare, riposare, gustare un menù stellato o passare in serenità le ore di volo grazie all’intrattenimento di bordo della compagnia, che è stato nominato il migliore al mondo da Skytrax. E per chi viaggia per lavoro e vuole un’esperienza ancora più riservata ci sono gli aeroporti privati, come The Private Suite, il primo nato negli Stati Uniti per viaggi commerciali, che ha ridefinito questo settore con un mix di ospitalità, sicurezza e privacy. I membri e gli ospiti viaggiano quindi senza stress, coccolati da un'esperienza culinaria unica e in spazi studiati in cui rilassarsi e distendersi, prima di dedicarsi agli affari.
Poi l’atterraggio. Senza esagerare, l'arrivo in aeroporto può diventare il momento più stressante per il viaggiatore. Dopo ore di attesa, l’idea di dover organizzare gli spostamenti, capire a chi rivolgersi e arrivare in albergo pesa come un macigno. I più esigenti possono evitare tutto questo, affidandosi a servizi “senza pensieri”. Trasferimenti privati su auto di alta gamma su richiesta, trasporto e consegna dei bagagli direttamente in hotel o villa con servizio di check-in direttamente dall’aeroporto, e poi trasferimenti in elicottero per destinazioni top - come Monaco, Capri, Parigi.
Ma è l'esperienza in jet privato la sintesi del perfetto benessere prima ancora di raggiungere la destinazione: velocità massima e vista spettacolare. Ci si può affidare a broker di charter privati che permettono di noleggiare diversi tipi di aeromobili in base alle esigenze. Tra le attività più richieste ci sono i trasferimenti verso alcuni dei rifugi benessere più esclusivi al mondo, come quelli di Jet-rose, per chi cerca tranquillità meditativa, trattamenti spa rigeneranti o un detox digitale, oppure quelli di Net Jets, che punta su servizi premium personalizzati per un viaggio senza sforzo, dove i dettagli sono cuciti sulle richieste dei singoli. Sedili in pelle cuciti a mano, divani convertibili per viaggiare in totale relax, tecnologia Wi-Fi per rimanere connessi, controlli intuitivi per l'illuminazione e la temperatura della cabina. Il percorso benessere, insomma, continua a bordo, con pasti personalizzati, servizi di relax e meditazione. Risultato: alleggeriti, liberati dal peso dei bagagli e dell’organizzazione.
E poi c’è l’arrivo alla meta. Naturalmente anche la scelta della destinazione finale risponde a un’esigenza di travelling di alta gamma, che oggi cerca prima di tutto esperienze culturali immersive. Accesso esclusivo ai ritiri più tranquilli e lussuosi; servizi a terra personalizzati, da sessioni spa private a itinerari benessere curati. I luoghi più richiesti sono infatti quelli dove paesaggi panoramici insieme con terapisti esperti e professionisti del benessere creano lo sfondo perfetto per un rinvigorimento totale.
Che si tratti di un ritiro yoga sull'Himalaya, di una fuga in Spa a Bali o di un viaggio di consapevolezza nelle Alpi svizzere, le destinazioni di benessere sono le più amate, quelle dove la bellezza della natura e lo stare bene si fondono armoniosamente. Un percorso che diventa un santuario di confort itinerante.