Di Simona Peverelli
Da una parte gli eventi (patinati) di Meghan, dall'altra i royal duties (serratissimi) di Kate. Le due cognate, così diverse sin da quando la duchessa di Sussex entrò nella Royal Family nel 2018; le due donne, divise da una "distaccata freddezza", come l'ha definita negli anni certa stampa internazionale; le due Duchesse, separate da un oceano per 6 anni, fino al recente ritorno di Harry e famiglia a Londra. Due icone che in modo diverso hanno in questi anni ispirato molte altre donne. Modi di essere che si esprimono attraverso la posa, la scelta delle mise, ma anche della palette colori, ovviamente diversi.
Catherine, composta e scrupolosamente rispettosa dei protocolli reali, con i suoi cappotti sartoriali e gli abiti midi (spesso riutilizzati come segnale di attenzione alla sostenibilità ambientale) e con i capelli sempre in ordine. Meghan, dalle movenze più glamour, fiera di un corpo più formoso e sensuale, con le silhouette aderenti, le scollature senza spalline e un hair look più disinvolto. Due binari paralleli su cui corrono anche scie di colore diverse: i toni del marrone e i pastello amati dalla Duchessa di Cambridge; i colori decisi - come il verde mare, il rosso e l'oro - e il black&white spesso scelto da quella di Sussex.
Se sul red carpet e durante le occasioni ufficiali l'abito eleva alla potenza la personalità di chi lo indossa, le scelte delle due duchesse agli eventi blasonati segnano una cesura netta. Da una parte i colori sgargianti di Meghan, dall'altra i toni pastello di Kate. Per la principessa del Galles, più che una tendenza, quella dei pastello è una dichiarazione di stile: discreta, consapevole e profondamente legata al ruolo suo pubblico. Lo scorso giugno, per esempio, ha sfoderato un outfit azzurro (nuovo di zecca) durante la cerimonia del Trooping the Colour a Londra: un soprabito doppiopetto realizzato a mano nella sartoria Catherine Walker, con spalline scolpite, linea allungata e bordatura bianca a contrasto che definiva revers, tasche e polsini. Un look completato da un cappello disegnato da Philip Treacy, molto in linea con le scelte di stile a cui la principessa ha abituato i suoi sudditi e che richiamava alla memoria quello della principessa Diana sfoggiato alla messa di Pasqua del 1987.
Per il centenario della defunta regina Elisabetta II, che è caduto lo scorso aprile, l'outfit scelto dalla principessa del Galles per partecipare al ricevimento a Buckingham Palace era composto invece da un delicato vestito a manica lunga color pastello lilla, abbinato a scarpe décolleté nude, orecchini e collana di perle appartenuti a Elisabetta: un'estetica che si è trasformata in un omaggio alla sovrana e al suo iconico modo di vestire.
Non solo i riferimenti a Diana ed Elisabetta. Il color pastello per Catherine è diventato un linguaggio personale. In una delle sue uscite in solitaria, per la riapertura dello Young Victoria&Albert dopo tre anni di ristrutturazione, Kate aveva scelto infatti (di nuovo) un abito rosa pastello di Beulah London, uno dei suoi brand inglesi del cuore, indossandolo con grazia principesca sulle amate décolleté bianche di Jimmy Choo.
I colori di Meghan, d'altra parte, nelle occasioni speciali hanno segnato sin dalle prime uscite una cesura netta tra l'eleganza da protocollo di Kate e la sua, più dinamica e sensuale. Uno dei più iconici red carpet della moglie di Harry, che ultimamente frequenta meno il jet set per dedicarsi ai suoi progetti legati alla produzione video, è stato quello del Salute to Freedom Gala di New York del 2021, dove ha conquistato i flash con un vestito rosso fiamma firmato Carolina Herrera, caratterizzato da una scollatura profonda, da una gonna a tubino con spacco e da un lungo strascico. Prorompente e scenografico.
Colore d'impatto anche in occasione della prima apparizione pubblica dopo l'incoronazione di re Carlo III, nel 2023, quando la duchessa di Sussex si era infilata un abito prezioso disegnato dalla designer colombiana Johanna Ortiz per ritirare il premio Women of Vision Award, per il suo impegno come attivista: un look da sera glamour senza spalline, dalla linea aderente e slanciata in oro metallizzato, con un effetto brillante che richiamava un'estetica da "golden goddess". Non solo l'oro a marcare il proprio stile, ma anche la particolare lavorazione a scaglie, il piccolo cut-out a forma di rombo sul davanti e la spaccatura frontale centrale.
Lo stesso sapore del look scelto per la cerimonia di chiusura degli Invictus Games Düsseldorf 2023, quando aveva optato per un elegante abito modello Raylene della collezione estiva di Cult Gaia, senza spalline e aderente, stile bodycon, in una tonalità a metà tra il verde intenso e il blu petrolio, e in tessuto caratterizzato da motivi floreali traforati e intagliati al laser, che creavano un effetto di pizzo moderno. Anche qui una nota sensuale lontana anni luce dalla posa impeccabile di Catherine.
Icona in discussa del country style britannico, Kate Middleton ama indossare tutte le sfumature del marrone, tonalità discreta che evoca le campagne inglesi, l'equitazione, e tutto l'universo legato all'estetica della nobiltà britannica. Il 17 settembre, sull’isola di Bute, ha affrontato pioggia e vento con un lungo trench Burberry marrone cioccolato, lasciato aperto abbastanza da mostrare l’inconfondibile fodera tartan, abbinato a maglia verde oliva, pantaloni slim marroni e Chelsea boots.
In occasione dell'udienza con l'Arcivescovo di Canterbury Dame Sarah Mullally al Lambeth Palace di Londra, lo scorso febbraio 2026, la Principessa del Galles aveva scelto un look sobrio e istituzionale, giocato interamente proprio sulle tonalità del marrone. Cappotto su misura color cioccolato firmato Catherine Walker, dalla linea lunga e strutturata, con spalle definite e silhouette elegante. Sotto, un abito midi marrone di Edeline Lee, cintura coordinata e décolleté in camoscio color cioccolato, su capelli sciolti in morbide onde.
Tra i pezzi del cuore della principessa, poi, il cappotto vintage color cioccolato, con tasche rotonde e ampi revers di Hobbs. Comprato nel 2012, indossato, archiviato, e poi riciclato; per esempio per la sua prima visita da Duchessa di Cornovaglia al National Maritime Museum Cornwall, sopra un abito rosso di maglia a dolcevita e tenuto stretto da una cinturina fondente, ton sur ton con i suoi stivali in suède. L'ennesimo felice déjà-vu.
Ai toni della terra, Meghan predilige il bianco e il nero; un'estetica moderna che richiama il glamour californiano e il minimalismo delle celebrity hollywoodiane. Come quella evocata in occasione del recente Gala di raccolta fondi annuale della "Fifteen Percent Pledge", quando ha indossato un abito strapless lungo fino a terra, dalla silhouette slanciata e lineare, in tessuto tonalità bianco crema con profili neri a contrasto lungo la scollatura. Un outfit completato da un soprabito nero lasciato cadere dietro le spalle, che accentuava il contrasto cromatico tra bianco e nero. Un look che, aggiungendo capelli raccolti in uno chignon morbido e gioielli discreti, evocava l'estetica del glamour lonsangelino classico.
Total black, invece, l'abito sfoggiato al Paley Honors Fall Gala in onore di Tyler Perry, un Oscar de la Renta senza spalline con generosa scollatura a cuore, corpetto morbido e spacco frontale molto pronunciato, che svelava le gambe durante la camminata, abbinato a sandali neri dal design essenziale.
E poi il bianco, scelto dalla duchessa per la presentazione della sua ultima fatica produttiva, Cookie Queens, il documentario che esplora il mondo della vendita dei biscotti delle Girl Scout, un'esperienza che l'ha toccata da vicino. In occasione della proiezione speciale all'AMC The Grove 14 di Los Angeles, lo scorso luglio, Meghan ha optato per un look monocromatico nelle tonalità dell'avorio e del bianco con giacca dalla linea morbida doppiopetto e jeans bianchi a gamba ampia con risvolto al posto dei pantaloni sartoriali, abbinati a sandali Hermès Santorini in pelle color naturale.
E poi ci sono i colori "preferiti", o meglio, quelli che con le due Duchesse hanno un legame e un significato particolare. Verde per Kate, il colore simbolo dell'impegno per il rispetto dell'ambiente. Un segno utilizzato anche per richiamare il mondo dello sport, come alla cerimonia di premiazione dei Campionati di tennis di Wimbledon 2026, quando Catherine - che dal 2016 è la madrina (Patron) dell'All England Club - ha premiato Jannik Sinner scendendo in campo in un elegante e regale abito drappeggiato verde oliva, che a molti è parso un richiamo al manto erboso che ha reso celebre il torneo. La creazione di Emilia Wickstead, designer di origine neozelandese con quartier generale a Londra, era con maniche fluide, costruito sul contrasto tra i drappeggi della parte superiore e la linea pulita della gonna midi, completato da una mantellina che dava movimento alla mise giocando sull'asimmetria dell'altra manica corta e ampia.
Tinta simbolica anche in occasione della visita al Royal Marsden Hospital di Londra, ma in un'altra chiave. Kate si era presentata rispolverando dal guardaroba un vecchio capo di Suzannah in una vivace tonalità smeraldo. Il verde, infatti, è proprio il colore ufficiale della sensibilizzazione sulla salute mentale, il tema che la principessa del Galles aveva approfondito durante la giornata.
Stesso colore anche per il suo incontro con le famiglie e i volontari della organizzazione Home-Start Oxford: tailleur willow green firmato Victoria Beckham, composto da una giacca sartoriale con tasche applicate e pantaloni coordinati dal taglio ampio. Questa volta niente simboli, solo l'ennesima, scelta di campo.
Per Meghan, invece, il blu navy è letteralmente il colore "del cuore", una tonalità a cui ha legato anche una scelta molto romantica per il suo matrimonio. La duchessa ha infatti svelato che dentro il suo abito da sposa aveva fatto cucire il suo "qualcosa di blu" (something blue) e cioè un pezzetto di stoffa ricavato dall'abito che indossava durante il primo appuntamento con Harry. Una tinta simbolo della loro unione, dunque, a cui la Duchessa è legata, ma che ha spesso scelto di indossare per trasmettere serietà e autorevolezza in diverse occasioni. Come al Balenciaga Diner, a Parigi, nel 2025, con un elegante abito da sera in una tonalità blu scura, dalla silhouette fluida e allungata, con una mantella drappeggiata che scendeva da una spalla creando movimento: regalità e modernità allo stesso tempo.
Andando indietro nel tempo si scopre che Meghan ha spesso scelto questo colore per le visite ufficiali all'estero, come nel 2018 quando in Australia optò per un Athena di Roksanda midi dalla silhouette femminile e leggermente anni Cinquanta caratterizzato da un sofisticato bicolor: una base blu navy intensa alleggerita da un'ampia fascia azzurro sull'orlo della gonna, dettaglio che donava movimento e luminosità all'insieme.
Oppure durante la visita al Colegio Cultura Popular di Bogotá, in Colombia, nel 2024, quando ha sfoggiato un completo blu navy firmato Veronica Beard, composto da un gilet smanicato con collo alto e fila di bottoni dorati e da pantaloni coordinati dal taglio morbido e impeccabile, completato da capelli raccolti in uno chignon ordinato. In perfetto stile "quiet luxury", ma sempre con una punta di personalità by Meghan.
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