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Fashion22 settembre 2026

Evoluzioni di un grande classico: i nuovi trench della moda Autunno 2026 tra passerelle e idee shopping

Dal beige (che non passa mai di moda) alle nuove sfumature di verde, khaki e grigio, nelle collezioni moda Autunno/Inverno 2026-2027 il trench coat si reinventa, ma rimane il capospalla passepartout per antonomasia
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Di Federica Caiazzo

Tory Burch FW26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Tory Burch FW26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Versatile e trasversale, il trench si conferma il capospalla iconico del guardaroba autunnale. I tratti distintivi per la stagione moda Autunno-Inverno 2026-2027? Le variazioni sul tema proposte dalle sfilate che – pur preservandone l’identità - ne cambiano radicalmente l’attitudine. Il trench classico, declinato nelle nuance beige, sabbia e cammello resta un punto fermo, eppure cambia la sua silhouette: le spalle si ampliano, i volumi diventano cocoon, i colli si alzano e le cinture scendono o raddoppiano.

Poi ci sono le nuove coordinate cromatiche, dal verde oliva al khaki fino al grigio, che conducono il trench verso territori più urban senza sacrificarne la versatilità. E infine la pelle, vera protagonista della trasformazione più decisa e dle trend più forte di stagione: dal marrone cioccolato sofisticato al nero più sensuale, il trench abbraccia la tendenza e oscilla tra il casual chic e un’attitudine in stile dominatrice. Tre direzioni, tre modi di interpretare un grande classico. Dalle passerelle alle idee shopping, ecco i trench da amare questa stagione.

Beige, sabbia, cammello: il trench classico che cambia silhouette

Nella palette neutre prende forma il più grande classico per eccellenza, che riconduce l’immaginario collettivo (anche) a grandi icone del cinema: si pensi al trench di Molly Golightly – alter ego cinematografico di Audrey Hepburn – nel celebre film Colazione da Tiffany. Da questa ispirazione chiara e precisa, l’excursus attraverso le sfilate moda Autunno/Inverno 2026-2027. Lacoste porta in passerella un trench che non passa inosservato per la sua costruzione sartoriale innovativa e strategica: la vestibilità è oversize, le spalle scendono e con loro si abbassa anche il punto vita, segnato da una cintura posizionata più in basso.

Il risultato è una silhouette cocoon, morbida e avvolgente, ulteriormente enfatizzata dal collo alto, quasi esasperato nelle proporzioni. Acne Studios sceglie invece di lavorare sul contrasto. Il trench resta beige, fedele all'immaginario più classico del modello, ma il collo in pelliccia sintetica color cioccolato introduce una nota materica e cromatica che dona un carattere inaspettato. Più ancorato alla tradizione, ma con un twist altrettanto preciso, è il trench di Tory Burch. Anche qui il collo si alza e acquista presenza, mentre i bottoni a contrasto interrompono la continuità della nuance neutra.

Lacoste, Acne Studios, Tory Burch FW26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Lacoste, Acne Studios, Tory Burch FW26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Sul fronte shopping, Ganni interpreta la silhouette cocoon con un design avvolgente e deciso, reso ancora più caratterizzante dalla presenza di non una, bensì due cinture, completate da passanti e occhielli metallizzati. Più biscotto che beige è invece la nuance scelta da Saint Laurent, che punta su un trench doppiopetto dalla vestibilità over. La linea ampia acquista così un'attitudine empowering: il volume non nasconde la femminilità, la amplifica, costruendo una presenza fisica forte e sicura. The Row percorre infine la strada opposta: nessun bottone, nessun dettaglio superfluo, soltanto una cintura che chiude il trench in vita e ne sottolinea il volume morbido. Il risultato ricorda volutamente la semplicità di un accappatoio, ma in una versione più elegante.

Shopping: Ganni, Saint Laurent, The Row
Shopping: Ganni, Saint Laurent, The Row

Verde, khaki, grigio: il trench cambia colore, non carattere

Se il beige resta il suo habitat naturale, questa stagione il trench si concede (anche) nuove coordinate cromatiche. Verde militare, khaki e grigio aggiornano la palette senza renderla irriconoscibile. Ne è una prova la visione di Balmain, che sceglie il verde oliva e lo porta verso un’estetica military: il trench acquista così un carattere deciso, audace, persino sensuale (e serale). Più quotidiana è invece la visione di MM6 Maison Margiela, dove il trench verde militare perde ogni rigidità e diventa un alleato naturale del guardaroba di tutti i giorni.

Abbinato a tubini, pantaloni sartoriali e capi dalle linee essenziali, può dimostrare la propria versatilità anche fuori dal tempo libero. La vera evoluzione cromatica arriva però da Burberry, che si allontana dai codici più immediatamente riconoscibili della Maison per esplorare un sofisticato grigio ghiaccio. A renderlo speciale è il maxi-collo frontale, impreziosito da ruches che trasformano il trench quasi in un capospalla da sera.

Balmain, Burberry, Maison Margiela MM6 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Balmain, Burberry, Maison Margiela MM6 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Come tradurre i nuovi colori di tendenza nella shopping list? Cominciando da un’osservazione precisa del trench di Calvin Klein, che propone una sofisticata tonalità olivastra, con un taglio leggermente sblusato e morbido che ne alleggerisce la struttura e lo rende particolarmente versatile. Più grafico è il trench grigio di Toteme, dalla costruzione doppiopetto e con cintura in vita a definire la silhouette. Una tonalità neutra, ideale per accompagnare tanto i look monocromatici quanto gli accostamenti con nero, bianco e denim. Infine, Victoria Beckham interpreta il grigio attraverso una sfumatura più posh, attraversata da una delicata nota di viola. Il risultato è una nuance quasi pralinata e morbida, che addolcisce l’austerità del grigio.

Shopping: Calvin Klein, Toteme, Victoria Beckham
Shopping: Calvin Klein, Toteme, Victoria Beckham

Trench di pelle: dalla morbidezza casual chic allo stile dominatrice

È abbracciando la tendenza pelle che il trench trova la sua trasformazione più radicale. Da capospalla funzionale quale (già) è, diventa ora un must-have in cui l’aspetto materico è tutto: la pelle è lucida, morbida, avvolgente, persino veicolo di self-confidence femminile. Bottega Veneta porta in passerella un’interpretazione magistrale, quale un maxi-trench in pelle color cioccolato. L’effetto wow è immediato: le spalle boxy, il collo ampio e la silhouette generosa costruiscono un capospalla quasi scultoreo.

Più ibrida e sorprendente è la proposta di Sportmax, che gioca con il concetto stesso di stratificazione. Il trench in pelle bianca viene indossato sopra un piumino in tessuto trapuntato, creando un contrasto materico che rende il look funzionale e chic al tempo stesso. Dulcis in fundo, LaQuan Smith: la pelle nera assume un'attitudine dominatrix, enfatizzata da stivali stiletto stringati frontalmente e dai guanti di pizzo nero. Un grande classico rivisitato per una dichiarazione di femminilità senza compromessi.

Bottega Veneta, Sportmax, Laquan Smith - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Bottega Veneta, Sportmax, Laquan Smith - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Per il guardaroba daily, la pelle nera è senza dubbio la più versatile: si presta a interpretazioni diverse e riesce a stare bene con tutto. Dal denim alla maglieria, dal tailleur al little black dress, il trench in pelle nera può cambiare completamente registro a seconda di ciò che gli si accosta. Celine ne propone una versione sofisticata, quasi da sera, con spalle scese e una silhouette morbida che lascia cadere la pelle sul corpo con naturalezza. Federica Tosi si sposta invece verso una tonalità marrone scuro, più calda e meno austera del nero, e accorcia le linee per ottenere un modello più “agile” e funzionale. Infine, Fendi: si torna alla silhouette classica con un trench nero essenziale e privato di qualsiasi eccesso. Il passepartout per eccellenza.

Celine, Federica Tosi, Fendi
Celine, Federica Tosi, Fendi

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