Di Simona Peverelli
La primavera chiama: stile minimal, pulito ed equilibrato. E tira fuori dagli armadi quei jeans leggeri che sono stati fermi durante la stagione fredda abbinati alla camicia, uno dei capi più versatili della stagione. Il risultato è un look che va bene sempre: al lavoro se corredato dai giusti accessori; nel tempo libero con sneakers e borsa a tracolla. Il 2026 non fa eccezione e vede un ritorno massiccio nei look di strada e nelle passerelle del denim indossato con la camicia: tagli dritti, relaxed e ispirazioni ’70 - zampa, vita alta - vanno bene con skirt ampie, infilate nei pantaloni e con i polsini lasciati aperti. Minimalismo rilassato: linee pulite, colori neutri, silhouette fluide.
Tra le star, la prima a dettare la tendenza per la primavera 2026 è stata Cameron Diaz, avvistata a New York sul set con una camicia color panna dalla trama pesante abbinata a jeans relaxed fit lunghi fino sopra le caviglie. Per i dettagli l’attrice punta sugli stivaletti suede con tacco minimo e grossi orecchini a goccia, e completa il look con una maglia in lana lunga. Stratificazione semplice. Così camicie morbide abbinate a denim rilassati creano equilibrio tra struttura e comfort.
Le passerelle lo avevano anticipato. Per la Primavera/Estate 2026 l’iconico binomio camicia–denim si esprime all’insegna del classico: bianco sopra e blu denim sotto. Tutto è incredibilmente arioso e fluido. Da Stella McCartney jeans baggy relax fit vanno assieme a una skirt immacolata che si chiude con un’onda sul fianco, portata con polsini aperti. Gioco simile da Givenchy, dove il pantalone denim blu scuro a palazzo si abbina a una camicia over da annodare in vita: materia pregiata e linee essenziali. In una parola: elegante. Celine chiude i bottoni fino all’ultimo e lascia aperti i polsini, sotto una giacca sartoriale che si sposa perfettamente con un denim strutturato, da indossare con una scarpa alta.
Il duo jeans-camicia si declina anche in colori e dettagli ricercati, ma mantenendo sempre al centro dell’outfit i suoi due punti fermi. Zimmermann gioca con le maniche extra larghe che si chiudono con polsini a forma di colombe, le stesse che sono ricamate in trasparenza sul davanti; i pantaloni sono punteggiati da quattro tasconi anteriori su una silhouette slanciata. Christian Dior focalizza l’attenzione sulla skirt aggiungendo righe scure e un fiocco sul collo, sopra un jeans chiaro, mentre Sacai rompe con un foulard nero a contrasto sul bianco. Il risultato è un inno all’essenzialità: qualità e costruzione dei capi, scelte pulite e sempre misurate.
È il ritorno alla praticità: dopo i freddi invernali i look si fanno più quotidiani e funzionali. Lo dimostra lo street style, dove attrici e influencer sono davvero libere di esprimere il proprio stile. Jeans a gamba dritta color indaco scuro a vita alta vanno in coppia con una camicia di cotone azzurra abbottonata con colletto a punta, righe sottili e maniche lunghe midi, con un tocco mannish: una cravatta di seta a righe blu navy e mocassini marrone scuro. Qui i lunghi capelli sono portati sciolti e lisci, un altro tassello di un mood rilassato. Si può vedere anche una camicetta bianca in cotone con dettagli in pizzo che si abbina a jeans in denim azzurro a gamba dritta, ballerine in pelle nera e city bag in pelle rosa, sopra un giubbotto in gabardine marrone. Con il caldo delle giornate più belle la camicia si può accorciare, fino a diventare un top, e anche sovrapporre: così su un paio di denim con profili colorati si può indossare sia una skirt bianca crop top che una camicia a righe portata aperta al posto del cardigan.