Di Valeria Boraldi
Corta o lunga, oversize oppure attillata, giocosa o dall’allure formale, neutra o dai colori accesi, ma sempre morbida, elegante e glamour. La pelliccia ecologica o i cappotti fur effect sono i must-have delle personalità più attente alle ultime tendenze. E anche l'Autunno-Inverno 2025/2026 lo conferma.
Parola di star: la top model Kendall Jenner la indossa sfoggiando un modello nero ampio e folto per vivere la night life; la modella Taylor Hill la sceglie chiara per vivere le sue vacanze sulla neve; e l’ereditiera Paris Hilton mostra la sua grinta attraverso motivi animalier.
Ecco come indossare la faux fur o i capispalla effetto pelliccia, per creare outfit caldi, chic e che non passano inosservati.
Bianco, che passione! L’inverno, con il suo clima pungente, riempie ogni giornata di energia e la mente vola sulle vette innevate. I capispalla arricchiscono i look con questa allure fiabesca. Cadono a pennello quelli che abbracciano il corpo in modo ovattato e morbido, tanto da fare sembrare chi li indossa veri e propri fiocchi di neve dai mille riflessi.
Per le fashioniste che amano le forme più originali e farsi notare ecco il mini-cappotto effetto pelliccia in alpaca total white firmato Dolce&Gabbana, con balze che danzano falcata dopo falcata avvolgendo il corpo mentre si muove leggiadro come un salice piangente. Per completare l’outfit sono ideali calzettoni e stivali neri sopra al ginocchio, che donano un tocco rock a un mix dai tratti angelici. Grande morbidezza anche nelle creazioni di Giuseppe Di Morabito, dove un capo morbido dal collo alto e realizzato in shearling avvolge l’intera figura ed è reso ancora più prezioso da cuissards attillati argentati ricoperti di cristalli. Conquista gli occhi il bolero in shearling di Alexander McQueen, che dona alla silhouette una forma a “cuore” grazie all’aspetto scultoreo e scenografico.
Ma in un armadio che vuole essere raffinato e pronto per le occasioni più glamour non può mancare una pelliccia nera. Un must-have da indossare in modo comodo e veloce è quello in versione bomber. Corto e sbarazzino il modello firmato Shiatzy Chen, che su una minigonna a ruota, calzettoni e stivali in vernice - tutto total black - dà vita a look perfetti sia per vivere il giorno, sia per immergersi nella movida delle party night, rimanendo chic senza rinunciare alla comodità.
Volumi ampi e lunghezze mini per le creazioni total black di Altuzarra che - indossate su collant velati e sabot dal tacco basso nella stessa nuance - fanno nascere mises dal carattere sofisticato, pronte a scaldarci con colli dai profili alti e soffici. Stessa atmosfera da Custo Barcelona, dove pellicce che scendono fino a metà coscia dal colletto revers si sposano con stivali in black leather.
E per chi non sa scegliere tra bianco e nero c’è la combinazione black&white, sempre presente nelle collezioni dei brand più prestigiosi, anche questo Autunno-Inverno 2025/2026.
Su una distesa color bianco sporco tendente all’avorio si muovono strisce nere irregolari che donano movimento a cappotti girocollo dall’animo sporty chic. Come quelli Ebel effetto “furry” in shearling di cashmere firmati Gabriela Hearst, che seguono dritti la figura e cadono come longuette su stivali black di pelle dal tacco alto.
Stessa filosofia, ma a colori invertiti, per Tod’s, dove su capispalla lucenti in tonalità corvine con sfumature testa di moro spiccano motivi curvilinei bianchi. Sotto, camicie bianche e pantaloni neri cadono a pennello. La cintura esalta il punto vita, avvicinando il capo al corpo. Volumi oversize, invece, per la giacca in tessuto - che mima la vera pelliccia - di Sportmax. Il collo è a fascetta e le chiusure mostrano ganci metallici, per un capo che comunica calore e profondità grazie al gioco bicolore.
Dal bianco al nero fino al binomio black&white, i colori passe-partout conquistano o capispalla più sofisticati
Anno dopo anno la fantasia che ricorda i mantelli degli animali conquista cuori, occhi e guardaroba. Tra le creazioni del brand Aknvas, il leopardato ruggisce attraverso cappotti in faux fur che mimano il manto della lince, lunghi fino ai piedi e con grandi revers, abbinati a stivali della stessa natura. Sotto, capi casual sdrammatizzano l’outfit con freschezza, facendo nascere look grintosi adatti a situazioni più o meno formali.
Un mélange omogeneo quello che cattura lo sguardo attraverso il cappotto lungo in shearling Ceryse firmato Ulla Johson. Sprazzi di color caramello spiccano sulla base color pietra del cappotto, oversize se tenuto aperto per un look più sporty, attillato se stretto con una cintura per ottenere un risultato più elegante. E per chi soffre di “Mal d’Africa” ecco le versioni di Zimmermann: capispalla in montone fur effect con base crema e macchie marroni. Abbinati a bluse e a gonne dai tessuti impalpabili come raso e pizzo creano outfit dal glamour assicurato.
Aspetto da “manto naturale” per le eco-pellicce a pelo tipo volpe a tre colori sfumati, senza colletto e dai profili smussati di Laura Biagiotti, ideali per accompagnare, con lunghezze a metà coscia, abiti eleganti e dai tessuti leggeri. Stesse linee, ma in versione più corta, per le giacche/pellicce firmate Valentino, che donano quel quid classy chic a mises da cui fanno capolino polo, maglioni color cognac e pantaloni classici grigi di taglio maschile.
E per chi ama gli strascichi sono perfetti i cappotti faux fur di Etro, che splendono in nuances che vanno dal bianco al marrone fino al grey. Rese ancora più preziosi da maxi-colli con revers a scialle, queste creazioni rendono “da red carpet” anche i capi che proteggono, come maglie con scollo a “V” e pantaloni fantasia.
Nascono così look ispirati alla natura dal carattere grintoso e ricercato.
Le tonalità calde - dal beige al marrone chiaro fino alle nuances più scure - avvolgono mente e corpo. Se questi colori si uniscono a capi soffici come la pelliccia nasce la combinazione perfetta. E così sbocciano mix di tinte originali e alternative, come quelle messe in scena da Rabanne, dove l’argento effervescente di abiti da sera risalta grazie alla vicinanza di capispalla in fake fur color cammello con dettagli in paillettes, sdrammatizzati da scarpe basse e calzini silver.
Tonalità più scure in casa Gucci, dove pellicce in shearling con colletto revers si chiudono e scendono poco sotto i fianchi, accompagnando capi dai tessuti finissimi in colori accesi e fuseaux dall’effetto iridescente. Per Nina Ricci, invece, la pelliccia è lunga, avvolgente e scende fino ai piedi, accogliendo il corpo in un caldo abbraccio color cannella. Il tocco in più è il nastro viola che fa risaltare la nuance della faux fur.
Per le amanti dei miniabiti ecco le versioni di eco-pellicce ampie e dal collo over firmate Stella McCartney che, con un beige chiaro e delicato, avvolgono il corpo lasciando le gambe scoperte e assecondano il punto vita con una cintura spessa e soffice come il capo che accompagnano. Ai piedi décolletés bianche per rendere il look ancora più luminoso, come quello firmato Acne Studios, che abbraccia la figura con cappotti effetto “furry” dalle spalline e maniche over. Anche Sarawong sceglie i tagli corti, con capi in pelliccia fintadall’effetto melangiato. Abiti leggeri, calze velate e décolletés completano l’outfit.
Dal caramello alla cannella, la pelliccia profuma di dolcezza.
È allegra, comunica freschezza e dona energia. È la pelliccia colorata. Nella versione faux fur o in montone fur effect questo capo regala ai look quel tocco pop che dà grinta ad ogni situazione. Nei modelli oversize, ma anche in quelli che seguono il corpo, è perfetta per mises sbarazzine che non rinunciano all’eleganza.
Può essere indossata come capo autonomo, nascondendo outfit da sogno per un effetto sorpresa. C'è l'eco-pelliccia colorata nei modelli color acqua marina di Prabal Gurung o rosa chiaro per sdrammatizzare abiti dai tessuti leggeri nelle tonalità del perla portati con calzettoni e ballerine. Ganni docet. La combinazione capi impalpabili e gonne lunghe fino ai piedi dai toni terrosi va a braccetto con pellicce che sfoggiano cappucci morbidi, come da Elie Saab. Il risultato? Creazioni che sprizzano verve da tutti le angolazioni attraverso un giallo accesso che ricorda i piumaggi degli animali esotici. Da Michael Kors, invece, un avvolgente verde menta accarezza manti allungati che avvolgono il corpo come un abbraccio, splendenti su vestiti longuette abbinati a stivali alti in pelle.
Alle amanti della pelliccia finta in versione “cappotto” non può mancare il modello in shearling “effetto furry” color carta da zucchero firmato Balmain, perfetto da indossare racchiuso in una cintura color burgundy sopra a stivali al ginocchio, nella stessa nuance e arricciati. Volumi più ampi e lunghi per la creazione in montone di Balenciaga.
Le linee del capo sono regali, la parte superiore abbraccia il collo quasi come una gorgiera e la tonalità è quella del rosso fiammante. Stretto in vita da una cintura nera - grazie a cui i due colori si esaltano a vicenda - il capotto/pelliccia è ideale per occasioni ricercate. Sempre in montone la bomber fur di Genny: con le sfumature violacee dona una nota chic a miniabiti dai toni pastello, facendo nascere look chic dall’allure giovane e sbarazzina.
La faux fur o i capi fur effect sono perfetti per situazioni più o meno formali, ma sempre ricchi di fascino ed eleganza senza tempo.
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