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lifestyle09 febbraio 2026

Cineturismo 2026: le destinazioni da vedere dal vivo dopo averle amate davanti allo schermo

Nel 2026 si viaggia per entrare nelle storie: Thailandia, Seoul, Parigi e Italia sono il “set diffuso” che guida il boom del set-jetting. Ecco i luoghi che lo schermo ha reso irresistibili e da visitare ora secondo BIT 2026
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Di Giuditta Avellina

Nel 2026 il viaggio non è più soltanto una scelta geografica ma una scelta narrativa. BIT 2026, la fiera del settore turistico organizzata annualmente a Milano, lo mette nero su bianco: cinema e serie TV sono ormai un motore strutturale del turismo contemporaneo, capace di orientare immaginari e desideri prima ancora che parta la prenotazione. È il set-jetting - chiamarlo “cineturismo”, a volte, non rende abbastanza l’idea - e funziona perché oggi i luoghi non sono più solo sfondo. Così per le nostre vacanze scegliamo quelle destinazioni a cui ci siamo affezionati per un dettaglio, di cui abbiamo riconosciuto un particolare. Il risultato? La passione per lo schermo si trasforma in un'esperienza immersiva nei luoghi reali.

Thailandia: Koh Samui, la nuova isola da wishlist

Se nel mondo c’è un luogo che incarna l’effetto immediato del set-jetting nel 2026, è Koh Samui. La terza stagione di The White Lotus, la serie che ogni volta segue le vicende di ospiti e dipendenti di un diverso resort di lusso, è ambientata in Thailandia. Una scelta che ha acceso un riflettore potentissimo sul Paese del sud-est asiatico e sulle sue isole, con un impatto diretto su ricerche online e prenotazioni. Koh Samui è l’esempio perfetto di questo fenomeno contemporaneo: non è “solo mare”, è un’idea di fuga di lusso appetibilissima.

I turisti osservano il tramonto dal ristorante sulla spiaggia Coco Tam’s, sulla spiaggia di Bo Phut, il 23 marzo 2024 a Koh Samui, in Thailandia - Credits: Getty Images I turisti osservano il tramonto dal ristorante sulla spiaggia Coco Tam’s, sulla spiaggia di Bo Phut, il 23 marzo 2024 a Koh Samui, in Thailandia - Credits: Getty Images

Corea del Sud: Seoul, capitale mondiale del set-jetting urbano

Il cineturismo non è solo natura, resort e cartoline: nel 2026 è soprattutto città. E poche sono diventate un set globale come Seoul, spinta dall’onda coreana dei K-drama e da titoli come Squid Game, che hanno trasformato il paesaggio urbano in un’immagine immediatamente riconoscibile nel mondo. Seoul è set-jetting senza nostalgia: è contemporaneità pura. Una città che funziona perché non promette “il sogno”, promette un immaginario iper-definito: neon, estetica pop, ritmo, scenari che sembrano già pronti per una sequenza di una serie tv.

I partecipanti si esibiscono durante la parata e l’evento finale della terza stagione di Squid Game il 28 giugno 2025 a Seul, in Corea del Sud - Credits: Getty Images I partecipanti si esibiscono durante la parata e l’evento finale della terza stagione di Squid Game il 28 giugno 2025 a Seul, in Corea del Sud - Credits: Getty Images

Hawaii: l’icona che resta irraggiungibile

Alcuni luoghi non smettono mai di essere set. Le Hawaii lo dimostrano: sulla scia dell’eredità di Jurassic Park continuano a mantenere una domanda altissima. Anche nel 2025 la celebre Pineapple Suite, una delle camere più belle viste sul piccolo schermo, è ancora quasi impossibile da prenotare: Hawaii non sono “una meta”, sono un mito che resiste.

Veduta aerea della spiaggia e dell’area sul lungomare con palme e persone che si godono attività ricreative, sull’isola di Oahu, a Ko Olina, Kapolei, Hawaii, il 25 luglio 2024 - Credits: Getty Images Veduta aerea della spiaggia e dell’area sul lungomare con palme e persone che si godono attività ricreative, sull’isola di Oahu, a Ko Olina, Kapolei, Hawaii, il 25 luglio 2024 - Credits: Getty Images

Marocco: Ouarzazate, dove il viaggio diventa epico

C’è una tendenza che evoca atmosfere epiche, paesaggi che sembrano appartenere a un altro tempo, una dimensione da kolossal. In questo senso, Ouarzazate è una delle destinazioni più magnetiche citate da BIT 2026: le riprese di produzioni storiche come Gladiator II continuano a renderla una meta preferita per chi cerca il cinema “a cielo aperto”.

Palme da dattero crescono nel Ksar di Ait-Ben-Haddou, nella provincia di Ouarzazate, in Marocco, il 9 novembre 2018. Il villaggio fortificato è una popolare location cinematografica, utilizzata in film e serie TV di Hollywood come The Mummy, Il Gladiatore, Babel e Game of Thrones - Credits: Getty ImagesPalme da dattero crescono nel Ksar di Ait-Ben-Haddou, nella provincia di Ouarzazate, in Marocco, il 9 novembre 2018. Il villaggio fortificato è una popolare location cinematografica, utilizzata in film e serie TV di Hollywood come The Mummy, Il Gladiatore, Babel e Game of Thrones - Credits: Getty Images

Francia: Parigi, la città più amata

Ci sono città che non hanno bisogno di rilanci, ma che lo streaming rilancia comunque. Parigi è una di quelle: BIT 2026 la indica come centro stabile dell’immaginario globale grazie a serie come Emily in Paris. È cineturismo in versione “classica” e molto, molto romantica.

Lily Collins partecipa alla première parigina di Netflix di Emily in Paris – quinta stagione – al Le Grand Rex il 15 dicembre 2025 a Parigi, in Francia; La Torre Eiffel è illuminata al crepuscolo, vista lungo il fiume Senna, il 25 agosto 2025 a Parigi, in Francia - Credits: Getty ImagesLily Collins partecipa alla première parigina di Netflix di Emily in Paris – quinta stagione – al Le Grand Rex il 15 dicembre 2025 a Parigi, in Francia; La Torre Eiffel è illuminata al crepuscolo, vista lungo il fiume Senna, il 25 agosto 2025 a Parigi, in Francia - Credits: Getty Images

Croazia: Dubrovnik, la più affascinante

Dubrovnik resta uno dei casi più noti e studiati del set-jetting europeo: BIT 2026 la cita come esempio del doppio volto del fenomeno, legato a Game of Thrones. Da una parte la visibilità globale e l’effetto calamita. Dall’altra, la necessità di governare flussi crescenti. Eppure, nel 2026 Dubrovnik resta una destinazione “da vedere una volta nella vita”, anche solo per capire quanto una serie possa riscrivere il destino turistico di una città.

Veduta del Forte Lovrijenac, che domina la Baia di Blackwater, dal centro storico di Dubrovnik - Credits: Getty ImagesVeduta del Forte Lovrijenac, che domina la Baia di Blackwater, dal centro storico di Dubrovnik - Credits: Getty Images

Irlanda: l’isola di Skellig Michael, il set-jetting da pelle d’oca

BIT 2026 cita l’Irlanda con un esempio molto preciso e potente: Skellig Michael, l’isola dove appare Luke Skywalker in esilio in Star Wars: Gli ultimi Jedi. È una delle destinazioni più affascinanti del cineturismo europeo perché è l’opposto delle mete “facili” in quanto remota, scenografica e quasi mistica.

Veduta generale di Skellig Michael il 21 agosto 2019 a Portmagee, in Irlanda - Credits: Getty Images Veduta generale di Skellig Michael il 21 agosto 2019 a Portmagee, in Irlanda - Credits: Getty Images

Romania: le location di Mercoledì. E l’Italia

La parte più interessante del cineturismo 2026 è che non spinge solo i soliti luoghi. La Romania, per esempio è tornata sotto i riflettori grazie alle location della serie Mercoledì. Mentre l’Italia resta uno dei Paesi chiave del cineturismo, perché nel 2025 si conferma come un vero “set diffuso” che non vive solo di singoli titoli di successo, ma di una continuità narrativa che passa soprattutto dalle serie TV e trasforma città e territori in immaginari riconoscibili. È il caso di Torino con La legge di Lidia Poët, che rilancia il patrimonio storico e architettonico rendendolo leggibile e desiderabile attraverso il linguaggio seriale; o de Il Falsario, capace di accendere la curiosità per una Roma diversa dai soliti itinerari.

Paesaggio del Castello di Corvin, fonte di ispirazione per il Castello di Dracula di Bram Stoker - Credits: Getty ImagesPaesaggio del Castello di Corvin, fonte di ispirazione per il Castello di Dracula di Bram Stoker - Credits: Getty Images

Nel 2026 vincono le mete che sanno essere raccontabili, non solo visitabili. Luoghi che lo schermo rende iconici, trasformando il cineturismo da semplice effetto della cultura pop a vera bussola che orienta dove vorremo andare davvero.

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