Di Serena Savardi
La primavera, stanca della staticità dell’inverno e piena di promesse per l’estate a venire, porta sempre con sé un irresistibile voglia di partire, anche solo per un weekend.
Tra borghi nascosti, siti UNESCO e città che si trasformano in set cinematografici, il mondo della moda e del glamour si mette in viaggio e noi di X-Style con loro.
A trasportare nella magica campagna intorno a Mont Saint-Michel, lo straordinario complesso monastico medievale arroccato su un isolotto in Normandia celebre per le sue maree imponenti che lo trasformano ciclicamente in un’isola, ci pensa Simone Porte con la nuova collezione di Jacquemus “Le Paysan”.
Attingendo direttamente dagli archivi del guardaroba di famiglia, lo stilista francese trasforma i suoi ricordi d’infanzia - dai momenti conviviali a quelli più ludici - in abiti e accessori ispirati al concetto di “Sunday best” (l’abito della domenica) dando subito quella sensazione del profumo del cotone appena lavato.
Musa della collezione è nonna Liline Jacquemus, che aveva già posato per la campagna "Le Coup de Soleil" del 2020, e che da gennaio è la prima brand ambassador della maison.
Una scelta inusuale nel fashion business, che racconta però dell’attaccamento alle proprie radici di una certa nuova generazione di designer a tratti nostalgici, a tratti innovatori, capaci di cogliere l’arte anche nei piccoli gesti quotidiani. E così, si parte in direzione Mont Saint-Michel per un fine settimana alla scoperta di uno dei più importanti siti UNESCO della Francia in compagnia di tutta la famiglia.
La chiamano la “Città Ideale”, ma il suo vero nome è La Scarzuola ed è il risultato di un visionario progetto architettonico firmato da Tommaso Buzzi che, nel 1957, acquistò e diede nuova vita ad un convento francescano del 1200 nella località rurale dell’Umbria di Montegiove, in provincia di Terni.
Un luogo sospeso nel tempo che, tra sculture anatomiche, richiami onirici e suggestioni rinascimentali, già nel 2020 era balzato alle cronache di stile quando Gucci lo aveva scelto come set della sua campagna Bloom con protagoniste le attrici Anjelica Huston e Jodie Turner-Smith, il frontman dei Florence and The Machine e la designer Susie Cave.
Oggi lo riproponiamo tra i nostri consigli turistici dopo aver visto la ready to wear di Schiaparelli per la Spring/Summer 2026. La collezione che trae ispirazione da una visita personale dello stilista della maison, Daniel Roseberry, alla cappella sistina e dalla biografia romanzata di Michelangelo, riporta alla memoria l’immaginario onirico e surrealista de La Scarzuola, un “altrove” possibile da visitare soprattutto in primavera.
Le antiche terme romane, l'architettura georgiana, lo status di Patrimonio Unesco, rendono Bath, un antico borgo georgiano del sud-ovest dell’Inghilterra, uno dei luoghi che, al momento, rimbalzano di più tra i feed dei social network.
E non è a causa del rinomato Jane Austen Festival che ogni settembre trasforma per dieci giorni la città in un set Regency con sfilate in costume, balli, visite guidate e spettacoli, attirando migliaia di appassionati da tutto il mondo, ma per l’ennesimo successo cinematografico targato Bridgerton.
La serie tv firmata Shonda Rhimes, e ispirata ai romanzi di Julia Quinn, ha infatti dato vita a un immaginario che il mondo del turismo e della moda non possono più ignorare.
Colori pastello, silhouette a impero, corsetti, fiocchi, tessuti preziosi non sono solo un trend di stagione, ma gli elementi chiave di un guardaroba sempre più virale che ci invita con fermezza a fare le valige e concederci, questa primavera, una fuga romantica in quel di Bath.