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lifestyle03 novembre 2026

Il nuovo lusso urbano? Giocare a golf o scalare una montagna indoor

Simulatori hi-tech, club esclusivi e pareti che sembrano vere falesie. Tra aperture italiane e mete internazionali, gli indirizzi da segnare per praticare gli sport indoor più cool
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Di Simona Peverelli

Credits Windwerk
Credits Windwerk

Scalare una montagna a due passi da piazza Duomo; tirare in buca in pantaloni corti e polo in pieno dicembre. Certo, niente è paragonabile a una sciata sotto un cielo azzurro con le vette a far da contorno, ma è anche vero che pochi fortunati abitano in prossimità dei ghiacciai e delle cime perennemente innevate. Allo stesso modo, giocare a golf in mezzo al verde è un piacere, ma farlo in pieno inverno può diventare una sofferenza. È per questo che l'allenamento indoor prende in considerazione tutti questi aspetti, abbattendo le barriere logistiche e climatiche che spesso tengono lontani appassionati e neofiti da alcuni sport.

Non è soltanto un modo per sfuggire alla pioggia o al freddo, perché gli sport indoor stanno vivendo una nuova fase, spinti dalla tecnologia, dalla mancanza di tempo e dal desiderio di praticare attività fisica di un certo tipo senza allontanarsi dalla città. C'è anche un tema legato alla mente: fare sport vicino a casa e in un ambiente votato al comfort funziona per chi sta recuperando da un infortunio o per chi prova ansia ad affrontare una nuova disciplina. E poi c'è l'aspetto esperienziale: i nuovi club non sono soltanto luoghi dove fare sport, ma spazi di incontro, networking e intrattenimento, dove si creano community, si organizzano eventi e sfide tra giocatori, mescolando competizione virtuale e gare sui campi reali.

Golf in città

In Italia, a Milano fa da apripista per il golf Tee Up Urban Golf Hub, il primo Golf club indoor in città, pensato per chi vuole imparare a giocare, allenarsi o migliorare il proprio swing in un ambiente tecnologico. Grazie ai simulatori Trackman - tra i sistemi più avanzati al mondo per il gioco e l'allenamento basati su dati di livello professionale – si può giocare tutto l'anno, con la possibilità di ricreare virtualmente alcuni dei campi più celebri del mondo senza uscire dalla città. Così, una disciplina tradizionalmente legata agli spazi aperti diventa un'esperienze urbana, realistica e tecnologica.

I simulatori utilizzati consentono infatti di analizzare traiettorie, velocità e precisione dei colpi, offrendo dati utili per migliorare le prestazioni e rendendo l'allenamento quasi un videogioco ad alta definizione. A Parigi, invece, ha aperto il primo golf bar al coperto della città, Chill & Golf, nel 17° arrondissement. Il menu? Simulatori all'avanguardia e finger food di stagione, accompagnati da cocktail shakerati, il tutto distribuito su due piani con terrazza. Un nuovo locale ibrido, dove si va per fare swing, ma anche per rilassarsi dopo il lavoro o nel weekend.

Chill & Golf
Chill & Golf

Scalare a pochi passi dal centro

Ma il golf è solo la punta dell'iceberg. Se fino ai primi anni Duemila le palestre di arrampicata su roccia erano poco più che sale dove gli scalatori affinavano le proprie abilità in preparazione ai loro obiettivi su roccia vera, ora sempre più dilettanti si cimentano nell'arrampicata esclusivamente indoor. In Italia il centro più grande è il King Rock di Verona, un progetto nato grazie a 30 appassionati arrampicatori veronesi che hanno creato una società con la sua palestra, con più di 180 vie fino a 14 metri di altezza, e una sala boulder con oltre 300 massi da arrampicata tracciati.

Ma dando uno sguardo all'estero, c'è un posto quasi leggendario: la Edinburgh International Climbing Arena, costruita all’interno di una cava riconvertita nei pressi di Edimburgo. È unica nel suo genere perché ha un tetto in telone che sembra un mix tra una falesia all’aperto e una palestra. Qui, oltre a diverse centinaia di passaggi con corda e boulder su roccia sintetica, ci sono 65 vie di roccia che costeggiano l’esterno della cava di dolerite. Così lo sport diventa più accessibile, almeno logisticamente.

Edinburgh International Climbing
Edinburgh International Climbing

Sciare in pianura

Non c'è solo il weekend lungo o la vacanza natalizia per andare in pista, ma anche le scuole di sci indoor. In Italia una delle prime realtà indoor è stata Albatros Indoor, un centro di nuova generazione a Ponderano, in provincia di Biella, dedicato allo sci indoor (oltre che al golf) nato per dare supporto a professionisti, agonisti ma anche per tutti coloro che vogliono provare a sciare senza lo stress della salita. Come? Su piste da sci a tappeto rotante. Come in montagna, c'è la possibilità di scegliere tra allenamenti diversificati con maestri qualificati, ma grazie alle tecnologie all'avanguardia viene costruito un programma sportivo su misura, con un gruppo di professionisti a disposizione che aiuta a ottimizzare i tempi di allenamento. E, come in montagna, dopo qualche discesa viene fame: e allora, invece che mangiare la polenta o bere il bombardino, ci si può fermare nel ristorante dedicato alla cucina spagnola, dal pasto veloce alla cena completa.

All'estero il più grande centro di simulatori da sci al mondo è Snow Sport Center Utrecht, oltre che la più grande scuola di sci indoor a livello globale. Piste artificiali, di cui 5 a tappeto rotante, una zona fissa dedicata ai principianti e un'Alpine Disc Slope, un disco che simula un movimento basculante, permettendo allo sciatore e allo snowboarder di orientarsi verso valle e di percepire le sensazioni della discesa. Tutto è poi rivestito con Pole-Snow, un manto sintetico specifico per lo sci. Qui non solo si pratica lo sci in qualsiasi stagione e momento, ma si tiene sotto controllo l'apprendimento di chi si cimenta per le prime volte o di chi vuole migliorare le proprie performance, sempre grazie alla tecnologia. Un sistema unico nel suo genere chiamato "SkiPlanner", infatti, monitora costantemente il percorso di ogni allievo, guidandolo attraverso un programma di formazione personalizzato articolato su 23 livelli, che consente in particolare agli sciatori esperti di ottimizzare l'allenamento, correggendo i piccoli difetti.

Snow Sport Center Utrecht
Snow Sport Center Utrecht

Paracadutismo senza cielo (e in realtà virtuale)

Per chi sogna di volare, il paracadutismo indoor, o volo indoor, è la cosa da fare almeno una volta nella vita. Grazie alle gallerie del vento, si può provare quella autentica sensazione di un lancio con il paracadute senza aereo. Durante una sessione, un potente flusso d’aria permette di fluttuare in sicurezza all’interno di una camera di volo verticale. Con un vantaggio su tutti: se la caduta libera durante un lancio da 4.000 metri dura circa 45 secondi, in un centro volo può durare diversi minuti.

A Roma, nel centro Fly X c'è un wind tunnel di ultima generazione. Qui possono provare i principianti, con un minimo di 2 voli dopo un briefing professionale e un istruttore esperto durante l’intera esperienza, ma anche flyer esperti che hanno l'obiettivo di migliorare le proprie prestazioni, con sessioni ad alto livello personalizzate, focalizzate su posizione del corpo, stabilità, controllo e progressione tecnica; un’esperienza che parte da un minimo di 15 minuti di volo. Ci sono impianti di paracadutismo, poi, come il Windwerk a Winterthur in Svizzera, che oltre alla galleria del vento propongono anche un simulatore di volo in realtà virtuale: la sensazione di volare come un uccello attraverso paesaggi virtuali, scoprendo grandi metropoli o mondi affascinanti del passato. Per fluttuare (questa volta virtualmente) sotto un altro cielo.

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