Di Barbara Giglioli
Che forma ha l’amore, nel 2026? Nelle vetrine e nei laboratori di pasticceria è ancora un cuore: lucido, profumato di rosa, da dividere in due o da aprire come una scatola preziosa. San Valentino torna così a essere un rito fatto di piccoli gesti e grandi simboli, tra cioccolato, fiori, colazioni condivise e cene che si vogliono ricordare. E mentre sempre più spesso si tende a preferire un regalo beauty o un’esperienza (qui vi suggeriamo le più belle), ci sono doni che racchiudono al loro interno – da sempre – il significato più profondo dell’amore: l’affetto e la condivisione.
Frau Knam trasforma l’amore in un racconto fatto di estetica e gusto. Il Cuore Ripieno, fondente decorato di rosso, nasconde un cuore di cremino e crispy ai lamponi, intenso e deciso; la Tavoletta Tempestata di Cuori in Perù Pachiza 70% gioca con un’estetica pop e preziosa, mentre la Barretta 5 Cuori racchiude un pralinato alla nocciola impreziosito da dettagli dorati. Chicca della collezione è la Box Praline a Cuore, un viaggio tra abbinamenti raffinati e sorprendenti: dal caramello al cumino con limone, fino al pepe di Sichuan con agrumi e al cardamomo con pistacchio. Una collezione che conferma la sua firma: il cioccolato come linguaggio per raccontare l’amore, tra eleganza e carattere.
Il simbolo dell’amore rimane quindi quello che abbiamo imparato da bambini: il cuore rosso. Quello firmato Bodrato Cioccolato (azienda artigianale piemontese, Novi Ligure) diventa glitter, al latte o fondente, accompagnato da una pansé, la viola del pensiero, fiore degli innamorati legato al ricordo e all’affetto. Un regalo semplice e immediato, che unisce gesto e significato senza bisogno di troppe parole.
Si chiama Heartbeat la monoporzione a forma di cuore di Pasticceria Gelsomina a Milano. Il caffè, ingrediente principale, è la chiave narrativa: come l’amore, fa correre veloce il cuore, battito dopo battito. Dentro ci sono frolla al caffè con caramello, mousse al cioccolato al latte e un cuore di caffè, il tutto sotto una glassa rosso intenso. Un amore che dà decisamente la carica.
Ad Aosta, da Paolo Griffa al Caffè Nazionale, San Valentino comincia dal mattino con AMO, uno sfogliato a forma di cuore pensato per essere condiviso. Un solo dolce, due farciture diverse, l’idea perfetta per raccontare la coppia tra condivisione e gusti personali.
C’è anche un lato giocoso nel romanticismo, e Pasticceria Cucchi a Milano lo interpreta con torte a cuore decorate da scritte ironiche. “CucchiAMO”, “Grazie per la pazienza”, “Hai ragione tu!” troneggiano su un pan di Spagna alla vaniglia, impreziosito da crema pasticcera e lamponi o da una crema al mascarpone, con gocce di cioccolato e fragole oppure su un pan di Spagna al cioccolato, avvolto da un cremoso al cioccolato, con nocciole e caramello salato. Sempre a forma di cuore ci sono le monoporzioni, la crostata con fragole e crema, le praline e i biscotti. Tutte le torte possono essere acquistate da sole o accompagnate con una romantica composizione di fiori.
Per Romanengo 1780, San Valentino è un dialogo tra cioccolato, fiori, frutta e spezie, secondo una tradizione artigianale che attraversa otto generazioni. Dalle confezioni a cuore di cioccolatini agli abbinamenti con torronetti alla rosa e al lampone, fino ai Cuori di cioccolato con gianduia o gocce di rosolio. Al centro resta la rosa, con Conserva di Petali, Sciroppo e Petali canditi, affiancati da biscotti e mousse allo yogurt con lamponi per una pausa condivisa.
Per chi vuole trasformare la cena in un ricordo, Calvisius propone la Love Box: una cappelliera total black che custodisce una latta personalizzabile di caviale Tradition e una confezione di tagliolini al caviale. L’idea è quella di unire la semplicità della pasta artigianale alla raffinatezza del caviale, con la possibilità di rendere il regalo unico grazie a una dedica.
Tra le nuove proposte dedicate agli innamorati entra anche la collezione del Maestro AMPI Roberto Cantolacqua, che interpreta San Valentino come un piccolo viaggio sensoriale tra estetica e ingredienti d’eccellenza. L’orsetto di cioccolato al latte diventa un gesto affettuoso e immediato, mentre la rosa di cioccolato – petali di fondente racchiusi in un vasetto croccante con nocciole, pistacchi e arachidi – unisce l’immaginario floreale alla golosità più pura. Completano la proposta i biscotti decorati in frolla con glassa reale e le torte da ricorrenza con crema al burro, pensate per celebrare i momenti condivisi con un tocco classico e colorato.
Anche Antoniazzi dedica alla festa degli innamorati una collezione che fonde maestria artigianale e packaging contemporaneo. Il Cofanetto d’Amore racchiude l’intensità del cioccolato al latte e la rotondità della nocciola, mentre la Scatola Cuore di Velluto Rosso custodisce un assortimento di cioccolatini a forma di cuore in diversi formati, pensati per adattarsi a ogni dichiarazione. Tra le proposte più scenografiche spiccano la Stecca Love, cinque cioccolatini che compongono la parola simbolo della ricorrenza, la Barretta 5 Sensi con cuori di cioccolato e pistacchio su base di frolla croccante e le eleganti Quadrata Lusso, scatole preziose con assortimenti di praline pensate per chi cerca un regalo dal forte impatto visivo e gustativo.
Alla Pasticceria Grué a Roma l’amore diventa racconto quotidiano e si traduce in una collezione che gioca sui contrasti. Il Pan Suisse arriva in due versioni: cioccolato fondente e lampone, fresco e immediato, oppure gianduia e fondente, più avvolgente. Accanto, il Duetto di San Valentino, due cuori sotto una glassa rossa brillante con ripieni che intrecciano frutta, agrumi e caramello. Completano l’offerta muffin decorati, maritozzo romano e la torta Mille Cuori, rifinita con effetto velluto rosso.
Alla fine, che sia un cuore di cioccolato, una colazione condivisa o una scatola da aprire in due, San Valentino resta soprattutto questo: un gesto che diventa ricordo. Perché il vero regalo non è solo ciò che si assaggia, ma il tempo che si sceglie di dedicare all’altro.
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