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living08 aprile 2026

Milano, Salone del Mobile 2026: la guida firmata X-Style

Non solo Fiera: tra Fuorisalone, nuove geografie e spazi che reagiscono a chi li abita, il design cambia forma e linguaggio. Alla scoperta di un'edizione che sfida i confini e riscrive le regole dell'abitare
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Di Patrizia Piccinini

American Express con l’installazione Serotonin al Loggiato Pinacoteca di Brera - Courtesy Press OfficeAmerican Express con l’installazione Serotonin al Loggiato Pinacoteca di Brera - Courtesy Press Office

Milano accelera. Il traffico aumenta, le vetrine cambiano pelle, ogni angolo diventa un’anticipazione. Il design rompe gli argini: non sta più fermo, ma invade i marciapiedi, i cortili, lo spazio quotidiano. È una città sospesa tra ciò che esiste e ciò che sta per accadere, dove il futuro si tocca con mano e il presente è già storia. Dal 21 al 26 aprile, la settimana del Salone del Mobile 2026 diventa lo specchio di questa tensione. Non è più solo una fiera, è un dispositivo urbano. I portoni si spalancano, la città si trasforma in un prototipo abitabile. E noi di X-Style saremo la vostra bussola in questa Babele creativa. Benvenuti nel nuovo abitare.

Le novità della Fiera

Varcare la soglia dei padiglioni di Rho quest'anno significa entrare in una bolla di futuro che sfida il caos geopolitico a colpi di estetica e ingegno. Il Salone ignora le crisi e registra il tutto esaurito con 1900 espositori da 32 Paesi, svelando un'edizione dove il lusso incontra la narrazione più profonda. All'interno di Fiera Milano ci si può immergere nelle innovazioni di EuroCucina e del Salone Internazionale del Bagno, ma anche lasciarsi suggestionare da "Aurea", un hotel immaginario che esplora le nuove frontiere dell'interior design tra lusso e narrazione sensoriale.

Una delle novità più attese è "Raritas", il nuovo percorso espositivo dedicato al design da collezione firmato da Formafantasma, che segna il debutto ufficiale del settore collectible all'interno della Fiera. Oltre alle proposte dei grandi brand internazionali, lo spazio ospiterà il SaloneSatellite con le visioni di oltre 700 giovani talenti under 35, uno spaccato completo su sostenibilità e materiali rigenerati.

Palazzo Litta, Bar Adrenalina by DebonaDemeo - Courtesy Press OfficePalazzo Litta, Bar Adrenalina by DebonaDemeo - Courtesy Press Office

Fuori(Salone) è dove succede di tutto

Se la Fiera è il cuore pulsante, il vero racconto si consuma altrove. Da Brera alle 5Vie, fino a via Tortona, il Fuorisalone si struttura sempre più per distretti, dove la curatela conta quanto il prodotto e ogni spazio diventa un dispositivo narrativo. È proprio questa la bellezza: in una settimana dove tutto è "design", ogni zona ha scelto il suo manifesto per dare un senso al caos creativo. Brera guida la carica con l'impegnativo "Essere Progetto", ricordando che ogni oggetto è prima di tutto un’idea di mondo, mentre le 5Vie scelgono l'emozione con "QoT / Qualia of Things", un invito quasi filosofico a interrogarci su cosa "sentiamo" davvero.

Porta Venezia: la prima collaborazione tra il brand di arredi SecoloeTABLEAU - Courtesy Frank Stelitano Porta Venezia: la prima collaborazione tra il brand di arredi SecoloeTABLEAU - Courtesy Frank Stelitano

Spostandosi verso il quartiere Isola, si festeggia il decennale di Isola Design Festival con "TEN: The Evolving Now", una fotografia di un presente in continua mutazione, mentre a Porta Venezia si respira l'energia di "DESIGN IS ACT", dove il progetto diventa un gesto concreto per cambiare la città. Infine, via Tortona, che con il suo "Thinking Better" suggerisce di guardarsi indietro per capire come dare forma a ciò che verrà. Tra il lusso di Portanuova e le scoperte inaspettate di Alcova, il Fuorisalone si conferma quella splendida Babele dove il design smette di essere solo arredamento e diventa un modo di stare insieme.

Ad Alcova: sedute di AtMa Kenta Hasegawa - Courtesy Hiroka Ume Ad Alcova: sedute di AtMa Kenta Hasegawa - Courtesy Hiroka Ume

Guida pratica alla meraviglia

X-Style vi prende per mano in questo labirinto, alla scoperta di una Milano inedita attraverso i palazzi del Novecento, le porte di luoghi iconici come Villa Pestarini, la Torre Velasca, l'eleganza di Casa Borsani, il rigore della Piscina Cozzi e la scena del Teatro Melato di Zanuso. E ancora, alla scoperta del crescente fenomeno del Collectible Design, una tendenza che il Salone celebra per la prima volta con lo spazio “Raritas”, da seguire tra le gallerie di Nilufar e Rossana Orlandi, fino alle edizioni limitate più esclusive come quelle di Poltrona Frau.

Per non perdere la bussola cromatica e materica il percorso continua attraverso le nuove cucine e le tendenze bagno, e poi dentro il colore che riconquista lo spazio, tra i dominanti blu e verdi, tocchi accesi di rosso e l'eterna sfida tra i campi neutrali e le infinite sfumature di grigio. E per chi cerca l'emozione pura, uno sguardo sulle installazioni imperdibili della Design Week. Tutte le tappe essenziali di questa settimana magica.

L’appartamento by Artemesta Palazzo Donizetti - Courtesy Artemest L’appartamento by Artemesta Palazzo Donizetti - Courtesy Artemest

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