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living15 febbraio 2026

Olimpiadi invernali 2026: gelati, merende e dolci olimpici da provare a Milano

Gelati, merende e dolci dedicati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026: le pause golose da provare in città durante i Giochi
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Di Claudia Ricifari

Gallia Urban Chalet - Courtesy Press Office Gallia Urban Chalet - Courtesy Press Office

Assistere alle gare di Milano Cortina 2026 concedendosi una pausa pomeridiana fatta di prelibatezze, per sentirsi un po’ in montagna, un po’ al centro dei Giochi.

Così come i ristoranti propongono menù e iniziative ad hoc e i cocktail bar si sbizzarriscono con après ski, rivisitazioni e nuovi drink, anche hotel, gelaterie e pasticcerie costruiscono proposte pensate per accompagnare le giornate tra gare, eventi e passeggiate in città. Nasce così una mappa di merende e dessert che raccontano l’inverno e lo spirito olimpico attraverso il linguaggio del gusto.

Merende gourmet

Al Four Seasons Hotel Milano, l’Arctic Lodge trasforma gli spazi dell’ex convento di via Gesù in un rifugio urbano immersivo. Qui prende forma l’Arctic Merenda, disponibile ogni giorno dalle 12:00 alle 21:30 su prenotazione o ticket d’ingresso. L’esperienza ruota attorno alla fonduta, proposta in versione salata con formaggio di malga, crostini e pinzimonio oppure dolce con cioccolato Criollo 75%. A seguire arriva un’alzatina con bites salati e una selezione di pasticceria mignon che include madeleine al cioccolato, tartellette alla nocciola IGP, choux al caramello salato e macaron alla fragola.

L’Excelsior Hotel Gallia celebra lo spirito invernale trasformando la Terrazza Gallia in un Urban Chalet. Al settimo piano, con vista sui giochi di luce della Stazione Centrale e lo skyline milanese, per tutto febbraio e marzo sarà possibile concedersi una pausa tra cioccolata calda, strudel e fonduta, disponibili ogni giorno insieme al menù Mountain Flavors firmato dallo chef Vincenzo Lebano. L’esperienza gastronomica si accompagna a una mostra fotografica dedicata alla grande nevicata del 1985, che restituisce una Milano sospesa e silenziosa attraverso gli scatti di Virgilio Carnisio, trasformando l’hotel in un racconto immersivo tra memoria e gusto.

Cioccolata Hotel Gallia - Courtesy Press OfficeCioccolata Hotel Gallia - Courtesy Press Office

Gelati olimpici

Artico Gelateria presenta la collezione Winter Games – I gusti dello sport, disponibile dal 6 al 22 febbraio. Otto gusti raccontano Milano, Cortina e i continenti olimpici: Milano con riso, latte e zafferano; Cortina con strudel di mele; Italia con zabaione; Africa con cioccolato monorigine Costa d’Avorio e arancia rossa; Oceania con cocco, lime e zenzero.

Da Milanesi Gelaterie Artigianali nasce la Stracciatella Milano Cortina 2026, costruita su una base gianduia arricchita con dulce de leche e riso soffiato tostato, legata da stracciatella di cioccolato fondente del Madagascar e rifinita con polvere d’oro edibile.

Tra le proposte più essenziali, la pasticceria Pasticceria Pariani Ferno 1953 presenta MI·Cortina – Alta Quota, un gelato “bianco” costruito su latte d’alpeggio delle Dolomiti, miele di rododendro e cremosità naturale data dalla patata di montagna. Il finale è segnato da sale alpino, camomilla selvatica e micro-cristalli d’acqua di sorgente che evocano la sensazione della neve.

Milanesi gelaterie artigianali - Courtesy Press OfficeMilanesi gelaterie artigianali - Courtesy Press Office

Pasticcini e dolci celebrativi

Alla Pasticceria Angela arriva la Sacher Milano Cortina 2026, decorata con scritta celebrativa e cinque cerchi olimpici e affiancata da un cocktail signature pensato per il brindisi olimpico.

Da Malià debutta il Cornetto Olimpico, disponibile nelle date 15, 21 e 22 febbraio nelle sedi di Primaticcio e Tre Torri. La ricetta prevede glassatura e farcitura al cioccolato bianco, perline argentate e fiocchi di neve in zucchero, pensati per richiamare l’immaginario invernale.

Le Sfere olimpioniche firmate da Nicola Giotti trasformano il cioccolato in oggetto artistico. Aerografate a mano con finitura a specchio, raccontano il dialogo tra Milano e le Dolomiti con skyline e sport invernali. La base è cioccolato bianco allo zafferano, omaggio goloso alla città.

Sfere olimpioniche - Nicola Giotti Courtesy Press OfficeSfere olimpioniche - Nicola Giotti Courtesy Press Office

La cioccolatiera Charlotte Dusart propone invece una medaglia di cioccolato fondente ricoperta d’oro e ripiena di gianduia, con nastro da indossare al collo e confezione illustrata con sciatore e montagne.

Per una pausa più informale, la bakery Clandestino Bakery suggerisce il pane Milano-Cortina anche come merenda. L’impasto a lunga lievitazione integra noce bleggiana e miele di castagno Thun, che donano note aromatiche profonde e una crosta croccante. Una proposta semplice che accompagna il ritmo quotidiano delle settimane olimpiche.

A sinistra la medaglia di cioccolato fondente ricoperta d’oro e ripiena di gianduia di Charlotte Dusart; a destra l’immagina tratta dal profilo Instagram di Malià MilanoA sinistra la medaglia di cioccolato fondente ricoperta d’oro e ripiena di gianduia di Charlotte Dusart; a destra l’immagina tratta dal profilo Instagram di Malià Milano

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