Di Claudia Ricifari
Durante Milano Cortina 2026, l’aperitivo milanese si trasforma e diventa occasione per celebrare i successi degli azzurri e assistere alle gare con un calice (o cocktail) in mano.
A fine giornata, la città si anima di spirito olimpico e convivialità grazie a location riadattate per l’occasione e iniziative ad hoc. Dai grandi hotel, ai rooftop alle cocktail lounge, sono tante le proposte pensate per accompagnare il pubblico internazionale e i milanesi in cerca di occasioni per brindare e divertirsi.
Il risultato è una rete diffusa di esperienze che trasformano il momento del drink in una tappa naturale delle giornate olimpiche.
La Cupola, dal nome della maestosa vetrata alta nove metri all’interno dell’hotel Park Hyatt, in Duomo, diventa il luogo in cui Milano e Cortina vengono celebrate attraverso il Mi-Co, cocktail che fonde l’anima del classico “MI-TO Milano-Torino” con suggestioni alpine, e due piatti fuori carta che raccontano l’incontro tra città e montagna. Fino al 28 febbraio.
Al Giardino Cordusio, all’interno del Gran Melià, nasce invece Giallo Meneghino, drink che traduce ingredienti simbolo della cucina milanese in linguaggio mixology. Zafferano, pepe bianco, brandy Villa Zarri 16 anni, distillato di ossobuco, liquore allo zafferano e maraschino compongono una ricetta che richiama nel colore e nei profumi il centro storico della città.
All’Hilton Milan, il CotoliAMO Bistrot propone cinque cocktail dedicati ai continenti olimpici. Africa sviluppa note di liquirizia, cocco, vaniglia e menta, mentre Oceania combina ananas, cognac e basilico. L’idea è costruire un percorso di degustazione che accompagni l’aperitivo internazionale durante le settimane dei Giochi.
In Piazza San Babila prende forma lo Sparkling Hub del Consorzio Prosecco DOC, attivo per due settimane durante i Giochi. Di giorno lo spazio accoglie degustazioni e incontri, mentre la sera diventa luogo di watching party (il 12 e 20 febbraio, su prenotazione) e appuntamenti dedicati al pubblico. Accanto alle bollicine della denominazione, la lounge propone signature cocktail a base Prosecco DOC creati per l’evento. Respiro, Sfida e Fiamma – questi i nomi dei cocktail – riprendono i colori della bandiera italiana, per brindare allo spirito olimpico e agli azzurri.
Ai Navigli, MAG Navigli introduce la drink list World Comes To Milan, pensata come viaggio tra i Paesi protagonisti delle Olimpiadi. Il cocktail Canada rilegge l’Old Fashioned con whiskey Jameson Black Barrel, sciroppo d’acero, burro, noci pecan e bitter alla vaniglia, mentre il drink dedicato alla Grecia prende spunto dal Tommy’s Margarita con mastiha Skinos, oleato di oliva e richiami aromatici al tzatziki. Il progetto nasce per accompagnare il pubblico internazionale seduto al bancone durante le settimane olimpiche.
Da Procaccini Milano, il cocktail Torch richiama la fiamma olimpica e il colore dell’oro. Vodka allo zafferano, ibisco, lime e foam all’arancia definiscono una ricetta luminosa pensata per dialogare con la cucina del ristorante.
Il rito dell’après-ski viene reinterpretato in chiave urbana da Planetaria Hotels, che fino al 22 febbraio propone l’Après-Ski Social Club tra Château Monfort, Hotel Indigo ed Enterprise Hotel. Ogni pomeriggio, dalle 16:30 alle 19:30, gli spazi si trasformano in chalet cittadini con DJ set, bombardini e piatti ispirati alla cucina di montagna.
Nel centro storico, Speronari Suites insieme a El Porteño Gourmet firma l’Après-Games dal 6 al 22 febbraio. Il dehors di via Speronari diventa una baita urbana con vin brulé a base Malbec e bombardino rivisitato serviti ogni sera dalle 18 alle 20, accompagnati da piccoli assaggi ispirati alla tradizione alpina.
In zona Porta Romana, Vergani porta l’atmosfera dell’après-ski con un ciclo di aperitivi a tema Panettone che ogni giovedì e venerdì dalle 18 alle 20 animerà il dehor della boutique, trasformata in punto di ritrovo dove celebrare i Giochi Invernali attraverso uno dei simboli della tradizione milanese.
Per l’occasione, infatti, il dolce esce dai confini delle festività natalizie e diventa protagonista dell’aperitivo attraverso una rilettura contemporanea e abbinamenti insoliti.
Sul rooftop di A'Riccione Terrazza 12, al decimo piano di palazzo Boggi, la mixology segue l’immaginario sportivo con tre cocktail disponibili per tutta la durata dei Giochi, dal pranzo fino a notte inoltrata. Ice Skating rilegge il Negroni con gin di montagna, bitter bianco, vermouth dry e sherry fino, servito con ghiaccio inciso che richiama la superficie delle piste. Hockey su ghiaccio lavora su Campari e Vermouth Antica Formula con soda ai frutti rossi di montagna e lavanda alpina, mentre Sci Alpino – Cortina ’56 unisce vermouth bianco, Select, St-Germain e Trento DOC, evocando la tradizione dell’aperitivo italiano legata al mondo della montagna.
La terrazza panoramica The Roof Milano resta aperta tutti i giorni per pranzo, aperitivo, cena e dopocena durante il periodo olimpico, accogliendo anche pubblico esterno con vista sul centro città. Per l’occasione, lo Chef ha arricchito il menù con l’inserimento di cinque finger food nei colori blu, giallo, nero, verde e rosso, un richiamo ai cerchi simbolo delle Olimpiadi.
Milano offre sempre mille spunti quando si parla di ristorazione e mixology. E mentre ci godiamo un bombardino facendo il tifo per gli Azzurri, qui vi suggeriamo qualche altro locale da provare per foto a prova di Instagram.
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