Di Barbara Giglioli
Milano corre veloce verso le Olimpiadi Invernali e non lo fa solo con lo sport. Si sta preparando a brillare proprio come una vetrina del Quadrilatero della moda: più internazionale, più scenografica, più desiderabile. E se c’è una cosa che questa città sa fare benissimo è trasformare il cibo in esperienza, e l’esperienza in immagine (un po’ come durante la Fashion Week).
Tra indirizzi che sembrano set cinematografici, interni che rubano (quasi) la scena al piatto e dettagli pensati per finire dritti nelle storie Instagram, ecco cinque ristoranti dove mangiare bene è solo l’inizio: il vero piatto forte è l’atmosfera.
Entrare da Sogni è un po’ come varcare la soglia di un film d’autore: luci soffuse, eleganza che non ha bisogno di alzare la voce, e quell’aria sospesa che fa venire voglia di fotografare tutto, dal tavolo alle posate, fino al calice del vino. E anche i piatti qui raccontano una storia: ogni portata è un piccolo racconto visivo e gustativo, dall’antipasto al dessert. Gli ingredienti sono selezionati con cura, gli accostamenti sono raffinati e sorprendono senza mai essere eccessivi. È uno di quei posti dove l’estetica non è mai fine a se stessa, ma accompagna la cucina in un racconto coerente e raffinato. Qui ogni angolo è pensato per essere ricordato e, ovviamente, condiviso.
Indirizzo: Via S. Calocero, 8
Nel cuore di Milano, dentro il progetto The Plein Hotel, c’è La Jungle De Plein, un bistrot-garden che è già diventato uno dei luoghi più instagrammabili della città. L’ambiente mescola giardino urbano, specchi, fiori e luci calde, creando un contesto vibrante e fotogenico perfetto per ogni momento della giornata. Anche la proposta culinaria è molto curata: piatti plant-based e creative interpretazioni della cucina contemporanea si alternano a cocktail signature e piccoli assaggi pensati per accompagnare l’aperitivo in un mood elegante e rilassato. Un mix perfetto di gusto e bellezza visiva, dove ogni piatto e ogni dettaglio sembrano fatti apposta per finire in un feed o una story di grande impatto.
Indirizzo: Via Daniele Manin, 17
Accogliente, curato, con quell’eleganza “di casa” che a Milano sa essere chic senza essere rigida. Penelope a Casa gioca su un’estetica calda e rassicurante, fatta di dettagli che sembrano scelti uno per uno con amore. Piatti comfort con un twist contemporaneo, caldi e rassicuranti, portate versatili, che valorizzano prodotti di stagione. È uno di quei luoghi che funzionano benissimo sia di giorno che di sera, dove ogni tavolo sembra già pronto per uno scatto e ogni angolo racconta una storia fatta di gusto e atmosfera.
Indirizzo: Via Giuseppe Ripamonti, 3
Un grande classico, ma sempre attualissimo. Ceresio 7 è Milano che guarda in alto e dall’alto: skyline, piscina, terrazza iconica e un colpo d’occhio che da solo vale la visita. Qui l’esperienza è anche visiva, ma non solo. I classici sono rivisitati con eleganza e attenzione al dettaglio, dove il piatto diventa parte dell’esperienza visiva. Perfetto per chi vuole unire cucina, panorama e quel tocco da “dolce vita” urbana che sui social funziona sempre. Il tramonto, da qui, è praticamente un filtro naturale.
Indirizzo: Via Ceresio, 7
Palme, luce naturale, colori, mood esotico chic: LuBar è uno dei posti più fotografati di Milano, e non a caso. Dentro la GAM (Galleria di Arte Moderna), sembra una piccola fuga tropicale nel cuore della città. Qui la cucina è fresca e leggera, dai colori vivaci e sapori esotici, in perfetto equilibrio tra gusto e presentazione. Tutte le portate sono studiate per sorprendere prima con gli occhi e poi con il palato. Ogni angolo funziona, ogni tavolo ha la sua storia visiva, ogni piatto sembra pensato per essere bello prima ancora che buono. Ma poi, una volta assaggiato, stupisce anche per la sua bontà. Questo è il luogo perfetto per chi cerca quell’estetica fresca, luminosa, decisamente “da Instagram”.
Indirizzo: Via Palestro, 16