Di Simona Peverelli
Sulle orme dei padri. Nella storia di molte famiglie questo è spesso stato il desiderio dei papà: che gli eredi seguissero lo stesso cammino intrapreso, e coltivassero comuni passioni. Capita anche ai padri famosi, star internazionali, che scorgono un talento nei propri figli e sperano che essi possano coltivarlo. Dall'altra parte ci sono i figli d’arte, nati da famiglie importanti destinate a stare sotto i riflettori, che portano cognomi prestigiosi, ma pesanti come macigni. Uno di fronte all’altro: padri e figli che hanno costruito rapporti non sempre semplici, alcune volte conflittuali, o che sono riusciti a gestire con determinazione pressioni esterne e aspettative non troppo taciute.
Un esempio di coppia padre-figlia indissolubile è quella che ha fatto scuola negli Anni ‘90. Paul McCartney è stato il più grande sostenitore della figlia Stella quando, nel periodo in cui i giovani stilisti londinesi erano sotto la lente della moda internazionale, lei muoveva i primi passi nel fashion system, tra pregiudizi e sguardi invidiosi. Il cantante è sempre stato in prima fila alle sfilate della primogenita, fin dalla prima che lei preparò per la sua laurea alla Central Saint Martins, nel 1995; un successo istantaneo che la lanciò, solo due anni dopo, alla testa dello stile di Chloé. La dimostrazione che il talento, anche se declinato in forme d’arte diverse – musica e moda – a volte è questione di geni.
Più complesso, invece, il rapporto tra Steven Tyler e la figlia Liv. Il cantante degli Aerosmith la conobbe solo nel 1986, quando lei aveva 10 anni, durante un concerto dell’allora compagno della madre di lei. Fu in quell’occasione che Liv scoprì la verità sulle proprie origini, notando che Mia Tyler, la figlia di Steven, le assomigliava molto. Il cantante la riconobbe, e lei, nel 1991, decise di aggiungere al proprio cognome Tallarico e poi di usare il nome d'arte Tyler.
Dopo qualche esperienza come modella, la svolta nella carriera di Mia coincise con quella nel rapporto con il padre: la popolarità arrivò nel 1994, quando comparve nel noto videoclip degli Aerosmith Crazy. Nello stesso anno uscirono i suoi primi film, così iniziò la carriera sul grande schermo, fino al ruolo che l’ha resa nota al grande pubblico, Arwen Undomiel, principessa degli Elfi di Gran Burrone nella trilogia Il Signore degli Anelli. Una crescita professionale che va di pari passo con il consolidarsi del legame con Steven, che oggi è un nonno molto presente e affettuoso. Oltre Liv e Mia, il frontman degli Aerosmith ha altri due figli, Chelsea Anna e Taj Monroe.
Bruce Willis è un esempio di padre che ha coltivato affetto nel corso della propria vita familiare e che lo sta raccogliendo in una difficile fase. Il suo è un rapporto profondo e affettuoso con tutte le sue cinque figlie, che lo sostengono unite nella sua battaglia contro la demenza frontotemporale, una patologia che lo ha costretto a ritirarsi dalle scene. Nonostante la malattia, l'attore è spesso ritratto in scatti social di famiglia, circondato dall'amore della famiglia allargata, composta dalle figlie avute dalla moglie Emma Heming, Mabel ed Evelyn, e da quelle avute con la ex Demi Moore, le più grandi e anche le più famose; tutte e tre hanno infatti intrapreso carriere artistiche, sulle orme dei genitori attori: Rumer è una attrice/cantante, Scout LaRue una cantautrice e Tallulah Belle una stilista.
E poi ci sono le coppie padri-figli davvero inseparabili. Deva Cassel e il padre Vincent condividono un rapporto molto stretto e affettuoso, basato sul sostegno reciproco, anche dopo la separazione da Monica Bellucci; i due genitori le hanno sempre insegnato a distinguere tra la celebrità pubblica e la persona privata. Vincent ha sempre supportato la carriera di modella e attrice della figlia, definendola uno dei suoi "amori" e mantenendo con lei un legame profondo. Deva ha sempre raccontato che l'essere "la figlia di" può diventare molto svantaggioso se non si è in grado di gestire la situazione, per cui la ricetta giusta, oltre al sostegno dei genitori, è una sola: essere sempre più preparata degli altri.
Un rapporto simile a quello tra Lenny e sua figlia Zoë, ultimamente fotografatissima accanto al suo fidanzato Harry Styles. Il cantante è un padre amorevole con la figlia nata dalla passata relazione con l’attrice Lisa Bonet, e non si è mai risparmiato nemmeno pubblicamente postando frasi dolci sui social. Dopo i problemi vissuti da ragazzina, oggi Zoë è un’attrice che ha costruito la sua carriera, dai ruoli minori al cinema fino al grande successo nella serie Big Little Lies, diventando l’orgoglio del suo papà.
“Mio padre mi ha insegnato l’amore per la cultura, mi ha aperto gli occhi sul mondo e instillato la curiosità per le più disparate tradizioni culinarie”. Parola di Georgia May Jagger, figlia di Sir Mick Jagger (che di figli ne ha avuti in tutto otto), leader dei Rolling Stones, e di Jerry Hallex, top model texana. Georgia May dimostra di dovere molto in termini affettivi ai genitori, anche se il padre Mick ha lasciato il tetto familiare quando lei aveva solo sette anni, tra tensioni e chiarimenti; da allora la vera guida di Georgia divenne la nonna, di origini texane, che le ha insegnato tutti i trucchi per essere un esempio di eleganza e femminilità. Così è diventata una it-girl chiacchieratissima, modella e icona di stile.
Ancora più complesso (e senza dubbio più chiacchierato) il rapporto tra David Beckham e i figli, o meglio, con il primogenito Brooklyn, tanto che ormai i giornali e le riviste patinate parlano di “saga Beckham”. Una frattura in una famiglia che si è sempre mostrata unita nei ritratti ufficiali, con Victoria, Romeo, Cruz David e Harper, una ferita che spesso è tornata al centro del racconto pubblico. Tutto questo mentre papà David prova a lanciare dei segnali di riavvicinamento, come l’ultimo post sui social per augurare “buon compleanno” al suo primogenito.