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fashion15 gennaio 2026

Come indossare i leggings: l'ispirazione tra passerelle e celeb

Dal ritorno sulle passerelle allo styling urbano delle celebrity, i leggings sono tornati: nuovi materiali, brand luxury e una nuova grammatica dell’eleganza li consacrano come alternativa contemporanea al pantalone classico
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Di Giuditta Avellina

Per anni i leggings hanno abitato un territorio ambiguo: troppo comodi per essere moda, troppo quotidiani per essere davvero desiderabili. Un capo che si indossava senza pensarci, ma che raramente si sceglieva. Nel 2026 questa zona grigia si dissolve. I leggings tornano sotto i riflettori non per quello che sono sempre stati, ma per ciò che sono diventati: una base elegante, colta, sorprendentemente sofisticata. Merito di materiali che raccontano lusso, di silhouette ripensate e di uno styling che li sottrae definitivamente alla funzione per restituirli al linguaggio della moda.

Hailey Bieber e Bella Hadid - Credits: Getty Images Hailey Bieber e Bella Hadid - Credits: Getty Images

Breve storia dei leggings

Nato come indumento funzionale, il leggings ha sempre avuto un rapporto ambiguo con la moda. Negli anni Ottanta libera il corpo, negli anni Novanta entra nel quotidiano, negli anni Dieci viene inglobato dall’athleisure fino a diventare onnipresente. Il risultato è una saturazione visiva che lo relega a capo “comodo”, raramente autorevole. La moda, per un decennio, lo guarda con sospetto.

Il 2026 segna invece la sua rieducazione estetica: il leggings torna interessante perché cambia linguaggio, peso, contesto.

Il vero cambiamento del leggings è nei materiali

La rivoluzione del leggings 2026 è innanzitutto materica. Le superfici tecniche, lucide, performative vengono archiviate a favore di tessuti che appartengono al mondo del tailoring e della maglieria di lusso. Il velluto elasticizzato e la ciniglia introducono profondità e opacità, rendendo il capo compatibile con cappotti sartoriali e blazer importanti.

Il cotone a coste lavora sulla verticalità, evocando una grammatica quasi architettonica della gamba. I jersey compatti trasformano il leggings in un ibrido sofisticato, a metà tra pantalone e seconda pelle. È qui che il capo cambia statuto: non è più “aderente”, è costruito.

I brand che lo ripropongono

La trasformazione estetica dei leggings nel 2026 passa innanzitutto attraverso un ripensamento radicale dei materiali e della loro collocazione nelle collezioni delle maison più influenti. Sulle passerelle Autunno/Inverno 2025-26, i leggings non sono semplici accessori athleisure, ma elementi costitutivi di outfit sartoriali.

Gucci guida la tendenza con leggings di velluto elasticizzato abbinati a giacche dai revers ampi e décolleté affilati, conferendo ai fusciacca un ruolo di primo piano nei look da sera e da città, eleganti ma mai derivativi.

Gucci - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightGucci - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Allo stesso tempo, Balmain reintegra leggings in outfit con maglieria oversize e cappotti strutturati, dimostrando che il linguaggio del comfort può dialogare con l’estetica couture senza perdere rigore.

Balmain - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightBalmain - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Non mancano interpretazioni più urbane e sperimentali. Balenciaga continua a lavorare sul confine tra performance e fashion system, usando leggings e fuseaux come strumenti di tensione visiva, mentre Acne Studios li propone in versioni knit e stampate o con trafori, spostandoli verso una dimensione più grafica e concettuale.

Acne Studios; Balenciaga - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightAcne Studios; Balenciaga - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Un ruolo chiave lo gioca anche Emporio Armani, che nella stagione Autunno/Inverno 2025–26 riporta il leggings all’interno del proprio vocabolario estetico fatto di pulizia, linearità e rigore urbano. Qui il capo è essenziale, spesso in jersey compatto o materiali stretch opachi, e viene abbinato a giacche morbide, cappotti lunghi e silhouette fluide: una lettura misurata, sofisticata, che lo avvicina all’idea di pantalone moderno più che a quella di indumento aderente.

Emporio Armani - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightEmporio Armani - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Come abbinare i leggings

Nel 2026 il leggings smette di funzionare come capo autonomo e diventa elemento su cui costruire l’intero outfit, e come tale richiede volumi forti, linee definite, materiali all’altezza. Il dialogo più efficace è con il tailoring: blazer dalle spalle strutturate, spesso oversize ma impeccabili nella costruzione, cappotti lunghi che allungano la figura e camicie maschili dal taglio netto, portate pulite o appena destrutturate. Anche il knitwear gioca un ruolo cruciale, purché sia di qualità: maglie sottili, cardigan importanti, filati che aggiungono peso visivo e profondità al look. Le scarpe sono il vero punto di svolta stilistica.

Nel 2026 il leggings abbandona definitivamente l’automatismo della sneaker per incontrare ballerine affilate o stivali alti dalla linea pulita. È questo passaggio che lo sottrae al linguaggio della comodità e lo iscrive in quello della moda. Ogni scelta, dal capospalla alla calzatura, contribuisce a ridefinirne il ruolo: il leggings non serve più a semplificare l’outfit, ma a strutturarlo.

Celeb che amano i leggings

Figure come Kendall Jenner continuano a essere centrali: nei suoi look off-duty più recenti il leggings è una presenza costante, indossato come base neutra e rigorosa, quasi sempre abbinato a blazer sartoriali, cappotti strutturati e scarpe eleganti: il leggings è un pantalone a tutti gli effetti. Accanto a lei, Bella Hadid ha contribuito a spostarne l’immaginario verso una dimensione più densa e stratificata. I suoi leggings – opachi, materici, spesso inseriti in look invernali con cappotti importanti e stivali alti – dialogano con il volume e con una moda “piena”, fatta di texture e peso visivo.

A rafforzare questa nuova grammatica intervengono anche figure come Hailey Bieber, che ha normalizzato l’uso del leggings come alternativa urbana al pantalone nero, e Zoë Kravitz, che lo interpreta in chiave essenziale e sofisticata, spesso con cappotti lineari e accessori minimali. Allo stesso tempo, l’attrice Dakota Johnson è stata recentemente vista in pubblico con leggings in un outfit casual-chic, abbinati a sneakers, incarnando perfettamente la tendenza del leggings come capo quotidiano versatile e confortevole.

Hailey Bieber; Zoë Kravitz; Bella Hadid - Credits: Getty Images; Profilo Instagram Brand AloHailey Bieber; Zoë Kravitz; Bella Hadid - Credits: Getty Images; Profilo Instagram Brand Alo

Perché il 2026 è l’anno giusto per indossare i leggings

Il ritorno del leggings non è casuale. Arriva in un momento in cui la moda cerca capi versatili, durevoli, capaci di attraversare contesti diversi senza perdere autorevolezza. Parla di un’eleganza contemporanea che non rinnega il corpo, ma lo veste con intelligenza. La moda ha finalmente deciso di trattarlo per quello che è diventato: un capo adulto. E una volta che un capo entra in questa categoria, non torna più indietro.

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