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entertainment07 maggio 2026

Robert Pattinson compie 40 anni. 5 cose che non sapevate sulla sua carriera, e non solo

Dalla foto dentro la toilette vestito da Batman durante il provino ai libri mai letti di Twilight. L'attore inglese, ora richiestissimo, ha cambiato timbro e postura dall’epoca del vampiro Edward Cullen. Ecco le curiosità nascoste dietro lo sguardo gelido e affascinante che lo ha reso famoso
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Di Simona Peverelli

Quando aveva poco più di vent’anni era il vampiro più amato di Twilight. Ora che Robert Pattinson ne compie 40 smentisce con il suo lungo curriculum tutti gli scettici che gli avevano affibbiato l’unica stelletta di Edward Cullen, il protagonista dei cinque film tratti dalla fortunata saga di Stephenie Meyer. Infatti l’attore inglese, nato a Londra il 13 maggio 1986, ha dimostrato di aver fatto fruttare quell’esperienza in chiave più matura, evolvendosi in un professionista consapevole e strutturato, capace di interpretare anche ruoli complessi. Ma ci sono alcune curiosità nascoste dietro a quello sguardo definito da molti “gelido e affascinante” che aiutano a capire qualcosa di più di lui.

I libri (non letti) di Twilight

Se Pattinson ha debuttato al cinema come Cedric Diggory in Harry Pottere Il Calice di fuoco, catturando i cuori di molti con il suo fascino acerbo, è nel 2008 che viene scelto per interpretare il vampiro Edward Cullen nella saga cinematografica di Twilight, cinque film tra il 2008 e il 2012 che lo portano sul podio della visibilità mondiale. Il mondo rimane incantato dagli zigomi affilati e dallo sguardo gelido del suo personaggio, un successo spinto dalla devota base di fan che getta il giovane attore e la sua co-protagonista - nonché fidanzata di allora - Kristen Stewart, sotto i riflettori.

Ma c’è una cosa che pochi sanno: Pattinson, nonostante la saga di Twilight fosse famosa in tutto il mondo, non ne aveva mai letto nemmeno un volume. Dopo l'ingaggio, si mise a studiare, e Stephenie Meyer gli concesse il privilegio di mettere le mani sul manoscritto di Midnight Sun, la storia di Twilight dal punto di vista di Edward, per permettergli di calarsi nel ruolo ancora più profondamente. Pattinson si prese in seguito un periodo di solitudine, tenendo un diario nel quale scrivere le sensazioni che leggere quelle pagine gli aveva suscitato, per poter interagire ancora di più con l'anima solitaria e crepuscolare del vampiro.

Robert Pattinson arriva alla prima di “Twilight” a Los Angeles, 2008 - Credits Getty Images
Robert Pattinson arriva alla prima di “Twilight” a Los Angeles, 2008 - Credits Getty Images

Il provino mai fatto per Cosmopolis

Di colossal in colossal, Pattinson negli anni successivi decide di virare sulle opere d’autore. Diventa così uno degli attori prediletti di David Cronenberg, che lo sceglie come protagonista di Cosmopolis nel 2012. Ma quello che è noto solo a pochi è come successe: per la parte del giovane miliardario che attraversa New York a bordo della sua limousine, il regista lo scritturò senza un provino tradizionale, perché rimase semplicemente colpito da lui dopo averlo incontrato di persona; si convinse che fosse perfetto per incarnare quell’alienazione fredda e astratta, resa girando più dell’80% delle scene all’interno della limousine di Eric Packer.

La sfida di entrambi è stata rendere dinamico un personaggio quasi sempre seduto, affidandosi soprattutto a dialoghi e microespressioni. Una prova d’attore difficile per Pattinson, che lo ha, di fatto, emancipato agli occhi di pubblico e critica dai personaggi che lo avevano reso famoso. Dopo questo film, David Cronenberg gli affida un ruolo in Maps to the stars (2014), ma è David Michôd che gli permette di esordire al Festival di Cannes 2014 con The Rover, un western post-apocalittico che riporta l’attore alla ribalta dei red carpet.

Robert Pattinson e David Cronenberg alla 65ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty images
Robert Pattinson e David Cronenberg alla 65ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty images

La foto di Batman nella toilette

Sono state queste prove attoriali che hanno permesso a Pattinson di ritornare alle grandi produzioni cinematografiche, in film come Tenet (2020) di Christopher Nolan e con il ruolo di Bruce Wayne in The Batman (2022) di Matt Reeves. La curiosità legata a quest’ultimo film è che, durante i provini per la parte del supereroe, l’attore era convinto di non ottenere il ruolo, tanto da infilarsi di nascosto in bagno per scattarsi dei selfie con indosso il costume, come prova fotografica. Poi quella parte l’ha ottenuta e il resto è storia. Non a caso Pattinson ha paragonato la sua conquista del Cavaliere Oscuro allo scalare dell'Everest, un personaggio importante, "il più rilevante dei supereroi". Ora si parla delle riprese di The Batman Part II, che inizieranno a Londra quest'estate.

Foto tratta dal profilo Instagram di Robert Pattinson
Foto tratta dal profilo Instagram di Robert Pattinson

Il primo incontro con Zendaya

Poi è arrivata Zendaya. È sotto gli occhi di tutti che i due attori quest’anno facciano coppia (cinematografica) fissa, con ben tre film nelle sale: protagonisti in The Drama; nello stesso cast di The Odyssey e di Dune: Parte 3. Ma forse non tutti sanno che Zendaya e Robert Pattinson prima di The Drama non avevano mai lavorato insieme.

Eppure, dal loro primo incontro sul set è scaturita una chimica speciale, un feeling che ha incuriosito molto il pubblico e su cui il marketing ha puntato, spingendo sulla loro presenza insieme sul red carpet del press tour, e su qualche trovata pubblicitaria; come quel finto annuncio di matrimonio postata su un profilo social di Zendaya: non le nozze con lo storico fidanzato Tom Holland, ma una foto di lei tra le braccia di Robert Pattinson mentre indossa un anello con brillante. Con lei già amatissima per la serie Euphoriae lui reduce dal successo di TheBatman, il risultato è stato vincente.

Robert Pattinson e Zendaya partecipano alla prima del film “The Drama”, New York, 2026 - Credits Getty Images
Robert Pattinson e Zendaya partecipano alla prima del film “The Drama”, New York, 2026 - Credits Getty Images

Matrimonio (segreto) in vista?

Zendaya non è l’unica artista che ha significato molto nella vita di Pattinson, professionale e non. Se lei è solo una collega e amica di set, l'attrice Kristen Stewart, conosciuta durante le riprese di Twilight, fu un amore molto chiacchierato, al capolinea dopo tre anni per una foto di lei con il regista Rupert Sanders finita in prima pagina, con tanto di scuse pubbliche.

Dopo quella storia finita male, Pattinson ha preferito limitare le uscite pubbliche al fianco dei propri amori, per preservare la propria vita privata, prima con la cantautrice e musicista inglese-britannica FKA twigs, fino a oggi, con la modella Suki Waterhouse, con la quale Pattinson ha avuto una figlia nel 2024. Dall'inizio del 2025, alcuni rumors sono circolati sul loro matrimonio segreto, alimentati da una frase di Sharon Stone durante il concerto dell'American Heart Association a New York in cui aveva definito Robert Pattinson il "marito" di Suki Waterhouse. Le voci non si sono sopite, ma i più informati scommettono: i fan sarebbero gli ultimi a saperlo.

Robert Pattinson e Suki Waterhouse alla prima del film “The Drama” Los Angeles, 2026 - Credits Getty Images
Robert Pattinson e Suki Waterhouse alla prima del film “The Drama” Los Angeles, 2026 - Credits Getty Images

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