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entertainment07 maggio 2026

Cosa dobbiamo aspettarci da Cannes 2026

Tutto ciò che c’è da sapere sulla Croisette che torna al centro del mondo del cinema dal 12 al 23 maggio: dalla giuria ai film, fino alle star più attese
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Di Marta Perego

Scarlett Johansson alla 78ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Scarlett Johansson alla 78ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Dal 12 al 23 maggio la Croisette torna al centro del mondo con la 79ª edizione del Festival di Cannes. Quest'anno la parola chiave è una sola: autori. Dopo un'edizione 2025 ad alto tasso hollywoodiano, con Tom Cruise, Scarlett Johansson, Jennifer Lawrence, il 2026 vira deciso verso il cinema internazionale d'autore e i filmmaker indipendenti. Ma le star, sulla Croisette, non mancano mai.

La giuria, un cast da Festival

A guidare la giuria è il regista sudcoreano Park Chan-wook, che con Cannes intreccia da vent'anni una storia di premi e riconoscimenti: Grand Prix nel 2004 con Oldboy, Jury Prize nel 2009 con Thirst, Miglior regia nel 2022 con Decision to Leave. Nel 2025 ha firmato No other choice, passato a Venezia, candidato a tre Golden Globes.

Al suo fianco siedono nomi che sono già, di per sé, un programma. Demi Moore torna sulla Croisette dopo il trionfo del 2024 con The Substance di Coralie Fargeat, film che conquistò il premio per la Miglior sceneggiatura al festival, poi Golden Globe, SAG Award, Critics' Choice e nomination agli Oscar. Era la sua rinascita davanti alle telecamere, ed è ancora lei il volto di una carriera che non smette di reinventarsi.

Demi Moore alla 77ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Demi Moore alla 77ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Chloé Zhao, figura del presente del cinema americano d’autore: due Oscar per Nomadland, Miglior film e Miglior regia e, più di recente, la regia di Hamnet, che ha consegnato all'attrice protagonista Jessie Buckley Oscar Golden Globe e BAFTA in un colpo solo.

Stellan Skarsgård arriva a Cannes da protagonista dell'ultima edizione: era in sala con Sentimental Value di Joachim Trier, film che si è poi aggiudicato l'Oscar come Miglior film internazionale e gli è valso una nomination come Miglior attore non protagonista.

Stellan Skarsgård alla 78ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Stellan Skarsgård alla 78ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Ruth Negga, candidata all'Oscar per Loving; la regista belga Laura Wandel; il regista cileno Diego Céspedes, vincitore di Un Certain Regard 2025 con il suo film d'esordio; l'attore ivoriano-americano Isaach De Bankolé, presto sullo schermo in Dune: Parte 3; e lo sceneggiatore scozzese Paul Laverty, trent'anni di sodalizio con Ken Loach e le sceneggiature dei due film del regista inglese incoronati con la Palma d'Oro (Il vento che accarezza l'erba e Io, Daniel Blake).

Assente invece Jacob Elordi, costretto a rinunciare per un infortunio al piede. Sarebbe stato uno dei volti più giovani e attesi: nel 2026 è arrivata la sua prima nomination all'Oscar, per Frankenstein di Guillermo del Toro, ed è uscito in sala con Cime tempestose accanto a Margot Robbie.

Le stelle sulla Croisette

Se la giuria vale già un red carpet, il resto del programma non è da meno. Marion Cotillard è la presenza più diffusa dell'intera kermesse, con due film in cartellone: Roma Elastica di Bertrand Mandico nei Midnight Screenings e Karma di Guillaume Canet in Cannes Première.

Marion Cotillard alla 76ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Marion Cotillard alla 76ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Monica Bellucci porta l'eleganza italiana nel cast di Histoires de la nuit di Léa Mysius, in Concorso. Kristen Stewart torna sulla Croisette — l'anno scorso con il suo debutto alla regia, quest'anno davanti alla macchina da presa. In Full Phil di Quentin Dupieux, Woody Harrelson è un ricco industriale americano che cerca di riallacciare i rapporti con la figlia, interpretata proprio dalla Stewart, in programma nei Midnight Screenings.

Kristen Stewart alla 78ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Kristen Stewart alla 78ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Penélope Cruz e Glenn Close sono in Concorso con La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi, ispirato a un'opera incompiuta di Federico García Lorca. Il cast corale di Parallel Tales del regista iraniano Asghar Farhadi, anch'esso in Concorso, porta sulla Croisette Isabelle Huppert, Catherine Deneuve, Virginie Efira e Vincent Cassel.

Penélope Cruz alla 72ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Penélope Cruz alla 72ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Fuori Concorso, ma non meno attesi: John Travolta debutta alla regia con Propeller One-Way Night Coach e sale sul red carpet con la figlia Ella Bleu; Andy Garcia firma, dirige e interpreta Diamond, con Brendan Fraser, Bill Murray, Dustin Hoffman e Vicky Krieps nel cast. In Concorso per la Palma d'Oro, Rami Malek, affiancato da Tom Sturridge, Rebecca Hall ed Ebon Moss-Bachrach, è il protagonista di The Man I Love di Ira Sachs, musical fantasy ambientato nella New York degli anni Ottanta al tempo del diffondersi dell’AIDS, unico film americano in gara e tra i titoli più discussi della selezione.

John Travolta alla 71ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
John Travolta alla 71ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

L’Italia sul tappeto rosso, ma non in gara

La notizia che ha fatto più discutere è l'assenza totale di film italiani in concorso. Sul red carpet l'Italia ci sarà lo stesso: Monica Bellucci è nel cast del film francese Histoires de la nuit di Léa Mysius; Lorenzo Zurzolo compare invece in La bola negra di Calvo e Ambrossi, al fianco di Penélope Cruz e Glenn Close. Un gruppo di interpreti italiani sarà poi presente per il docufilm Roma Elastica di Bertrand Mandico: Martina Scrinzi, Isabella Ferrari, Maurizio Lombardi, Tea Falco. A presidiare la giuria di Un Certain Regard c'è infine la regista Laura Samani, autrice del recente Un anno di scuola.

Monica Bellucci alla 72ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Monica Bellucci alla 72ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

I grandi autori: il cinema asiatico domina

Questa edizione vede una concentrazione rara di maestri del cinema mondiale tutti in gara nello stesso momento. Pedro Almodóvar porta Amarga Navidad, autofinzione sulla creazione artistica e il lutto, già uscito in Spagna con ottimo riscontro di pubblico. Asghar Farhadi presenta Parallel Tales, remake del sesto episodio del Decalogo di Kieślowski, con Isabelle Huppert, Catherine Deneuve, Virginie Efira e Vincent Cassel.

Pawel Pawlikowski torna dopo otto anni con 1949/Fatherland: Sandra Hüller e Hanns Zischler nei panni di Erika e Thomas Mann in viaggio attraverso una Germania divisa durante la Guerra Fredda. László Nemes porta Moulin, biopic sul partigiano Jean Moulin, eroe della Resistenza francese contro l'occupazione nazista, con Gilles Lellouche nel ruolo del protagonista. Lukas Dhont gareggia con Coward, Cristian Mungiu con Fjord, suo primo film in lingua inglese, con Renate Reinsve e Sebastian Stan, e Andrej Zvjagintsev con Minotaur.

Pedro Almodovar alla 76ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Pedro Almodovar alla 76ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Il cinema asiatico è il vero protagonista di questa edizione. Hirokazu Kore-eda, Palma d'Oro nel 2018 con Shoplifters, torna sulla Croisette con Sheep in the Box, confermando il suo posto tra i più amati dal festival. Ryusuke Hamaguchi, che nel 2021 aveva vinto a Cannes il premio per la Miglior sceneggiatura con Drive My Car, film adattato da Murakami che poi conquistò l'Oscar come Miglior film internazionale, porta All of a Sudden, girato a Parigi interamente in lingua francese con Virginie Efira come protagonista: la storia di una direttrice di una casa di cura la cui vita cambia nell'incontro con una drammaturga in fin di vita.

E poi c'è l'attesa più grande. Il coreano Na Hong-jin mancava dal cinema da dieci anni, dal visionario e perturbante The Wailing del 2016, torna con Hope, ambientato in un villaggio di pescatori dove la notizia di una tigre in libertà scatena una psicosi collettiva che va ben oltre la paura dell'animale. Nel cast, per la prima volta insieme sul grande schermo, Michael Fassbender e Alicia Vikander, coppia anche nella vita. Pronti a far brillare la montée de marches.

Alicia Vikander alla 76ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images
Alicia Vikander alla 76ª edizione del Festival di Cannes - Credits Getty Images

Ad aprire il festival fuori Concorso sarà La Vénus électrique di Pierre Salvadori, commedia ambientata nella Parigi degli anni Venti con Anaïs Demoustier e Gilles Lellouche.

A chiudere il cerchio, due Palme d'Oro alla carriera: le riceveranno Peter Jackson e Barbra Streisand.

Cannes 2026 si annuncia come un'edizione in cui l'autorialità torna al centro. Ma il glamour, si sa, non ha mai abbandonato il Palais. E quest'anno non farà eccezione.

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