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Entertainment19 febbraio 2026

Jacob Elordi: il villain romantico che riscrive le regole

Dal rapporto con la madre ai look che dialogano con il guardaroba femminile. L’Heathcliff di Emerald Fennell è il (non) eroe romantico del 2026
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Di Marta Perego

Alto 1,97, australiano, 29 anni. Jacob Elordi è l’uomo del momento. Sul grande schermo è Heathcliff in “Cime tempestose”, il villain romantico per eccellenza, quello che ha reso immortali attori come Laurence Olivier e Timothy Dalton.

Ma chi è davvero questo attore che nel 2026 passa da Frankenstein a Brontë con naturalezza?

Non chiamatelo mammone

Qualche settimana fa, alla première di Cime tempestose, Elordi ha interrotto la sfilata sul red carpet per sputare una gomma da masticare e passarla alla madre. O almeno così è stato interpretato il suo gesto un po’ furtivo. Un gesto consumato tra i flash, sotto lo sguardo incredulo dei fotografi.

82° Mostra del Cinema di Venezia: Jacob Elordi fotografato sul taxi acqueo insieme alla madre, Melissa Elordi, mentre le dà un bacio sulla mano,30 agosto 2025 - Credits: Getty82° Mostra del Cinema di Venezia: Jacob Elordi fotografato sul taxi acqueo insieme alla madre, Melissa Elordi, mentre le dà un bacio sulla mano,30 agosto 2025 - Credits: Getty

Il video ha fatto il giro dei social. Per alcuni era poco elegante, per altri un momento di disarmante normalità. Elordi ha raccontato al Wall Street Journal di chiamare sua madre tre o quattro volte al giorno. “È la mia migliore amica. È un angelo. La persona più presente e amorevole che abbia mai incontrato”.

Del resto, Melissa Elordi, australiana con radici basche, è stata la sua prima sostenitrice. Lo ha spinto verso la moda quando era troppo alto per essere preso sul serio, lo ha sostenuto quando ha lasciato il rugby dopo un infortunio alla schiena per dedicarsi alla recitazione. Ha magliette con stampati tutti i suoi personaggi, Nate Jacobs di Euphoria compreso.

E quando Jacob aveva dieci anni, dopo aver visto la copertina del DVD de Il labirinto del fauno, gli fece una promessa: “Non lavorerai mai con quest’uomo”. L’uomo era Guillermo del Toro. Oggi Elordi è candidato agli Oscar come miglior attore non protagonista proprio per “Frankenstein” di Del Toro. E sul red carpet porterà lei.

Jacob Elordi alla première di “Cime tempestose” a Londra, 5 febbraio 2025 - Credits: GettyJacob Elordi alla première di “Cime tempestose” a Londra, 5 febbraio 2025 - Credits: Getty

I look: mascolinità fluida, senza dichiarazioni

Il press tour è stato definito “leggendario”. Elordi ha alternato look radicalmente diversi: dal completo grigio-verde di Bottega Veneta con trench coat alla première londinese al doppiopetto blu navy di Sydney. E poi il dettaglio che ha fatto impazzire i fan: un dente d’oro inciso con le iniziali “C” e “H”, omaggio diretto a Heathcliff. La sua è una dichiarazione silenziosa di chi vive la moda in maniera flessibile e fluida, tanto da indossare una giacca della collezione donna Chanel per il photocall a Los Angeles.

Jacob Elordi alla première di “Cime Tempestose” a Sidney, 12 febbraio 2025 - Credits: GettyJacob Elordi alla première di “Cime Tempestose” a Sidney, 12 febbraio 2025 - Credits: Getty

Heathcliff: sporco, sensuale, pericoloso

Nel film di Emerald Fennell, Heathcliff attraversa due trasformazioni nette. La hair & makeup artist Sian Miller le ha soprannominate “Jesus Elordi” e “Darcy Elordi”. All’inizio è selvaggio. Sporco. Coperto di fango e sangue finto. I capelli lunghi gli coprono il viso, come se volesse nascondersi. La barba è ricreata per resistere alla pioggia delle riprese. Poi torna dopo cinque anni, rasato, affascinante e perfetto, con un dente d’oro da 18 carati. È diventato ricco. E soprattutto è diventato pericoloso. I costumi di Jacqueline Durran si ispirano a un volume ottocentesco, The Costumes of Yorkshire. A differenza di Catherine, che veste abiti anacronistici e quasi fantastici, Heathcliff mantiene una base storica più solida. Ma anche qui c’è fluidità: camicie ampie, tessuti che scivolano.

Dal film “Cime Tempestose”, Jacob Elordi nel ruolo di Heathcliff: qui nella versione del personaggio dopo aver fatto fortuna Dal film “Cime Tempestose”, Jacob Elordi nel ruolo di Heathcliff: qui nella versione del personaggio dopo aver fatto fortuna

Non è un eroe. E non deve esserlo

Heathcliff non è mai stato un eroe romantico. Nel romanzo di Emily Brontë è crudele, vendicativo, capace di distruggere chi gli sta intorno. Uccide il cagnolino di Isabella per ferirla. Strumentalizza il figlio. Usa il matrimonio come arma. È un uomo terribile. Ma è anche un emarginato. Un trovatello salvato dalle strade di Liverpool, porto centrale del commercio degli schiavi tra XVIII e XIX secolo. Accolto e poi degradato. Amato e poi umiliato. Un personaggio certamente non giustificabile ma complesso. Jacob Elordi porta sullo schermo questa complessità con una vulnerabilità fisica nuova. Il suo Heathcliff piange, si sporca e si mostra fragile.

Perché Heathcliff nel 2026?

Perché tornare a un personaggio così problematico, così lontano dall’idea contemporanea di mascolinità sana?

Forse perché ci costringe a guardare la violenza che nasce dall’emarginazione. Forse perché racconta un amore che diventa possesso e quindi distruzione.

O forse perché Jacob Elordi, con i suoi capelli lunghi, il dente d’oro e le telefonate quotidiane alla madre, incarna una contraddizione che ci affascina: si può essere potenti e vulnerabili allo stesso tempo. Sul set è il villain romantico definitivo. Fuori dal set è un figlio che passa la gomma alla madre sotto i flash. Ed è proprio in questa tensione che sta il suo magnetismo.

Dal film “Cime tempestose”, Jacob Elordi nel ruolo di Heathcliff: qui nella prima fase del personaggio Dal film “Cime tempestose”, Jacob Elordi nel ruolo di Heathcliff: qui nella prima fase del personaggio

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