Di Valeria Boraldi
“È qui!”, come esclamano le sue assistenti quando “Lei” sta per varcare la soglia della redazione del magazine più importante del mondo della moda, Runway. Miranda Priestly è tornata a farci sognare e tremare ne Il Diavolo veste Prada 2, sequel del film del 2006, sempre perfetta nei suoi outfit altamente ricercati, ma - come tutto ciò che la circonda - un po' più incerta sul futuro di un fashion system che deve cedere il passo a enormi cambiamenti. Ciò che non muta, però, è lo stile della Sig.ra Priestly, figura che resta - nella mente degli appassionati - un’icona del mondo patinato dei magazine cartacei, anche grazie alla magica interpretazione di Meryl Streep.
Una donna potente, Miranda Priestly, la cui personalità all’interno del film sboccia anche grazie a mise dalle mille sfaccettature. Un esempio? L’abito rosso da sera con cui la Direttrice di Runway riappare a noi sul grande schermo: una creazione che mette in risalto volto e décolleté del personaggio in un trionfo di taffetà. E poi ci sono tutti i suoi power look da perfetta donna in carriera, o meglio all’apice del fashion system. Uno stile sofisticato quello di Miranda, che si declina in outfit sempre perfetti, coerenti e credibili. Senza ombra di dubbio, il suo è il vero stile da imitare in questo film.
Per le fashioniste più accanite e per tutte le sue fan, le nostre idee moda per ispirarsi ai suoi look iconici e dare vita a mise degne de Il Diavolo veste Prada.
Istanti che segnano la giornata nella quotidianità della casa editrice di Runway. Quando la “perfida”, ma abile Miranda Priestly varca la soglia del grattacielo è come se le porte si trasformassero in sipari, pronti a portare in scena le mise della temuta Direttrice. Sempre impeccabile, fuori e dentro la redazione, il “Diavolo che veste Prada” (e non solo) mostra classe da vendere e ogni sua scelta stilistica lo conferma. Tra tutti gli outfit, pensiamo al look total grey composto da giacca grigia oversize e longuette in tinta, abbinati ad un top nella stessa nuance. Le scarpe rispettano lo stesso grado di colore, mentre la borsa si spinge verso tonalità più scure di grigio. Per un look da ufficio elegante, ma non eccessivamente formale. Per seguire lo stile di Miranda basterà scegliere un blazer monopetto grigio Boss e una gonna a sigarettaJil Sander. In vita, una cintura in cuoio marrone dona un tocco disruptive.
Quando si tratta di stile, Miranda non si smentisce mai e agli eventi tutti i riflettori sono puntati su di lei. Una luce forte quella emanata da Mrs. Priestly, che risplende ancora di più anche grazie a capi decorati e ricamati, come quelli indossati ne Il Diavolo veste Prada 2 per partecipare alla settimana della moda milanese. Magico è il capotto grigio ricoperto di perline, sfoggiato su una tuta sartoriale che comunica - allo stesso tempo - eleganza e comodità. Le amanti dello stile sartoriale riletto in chiave preziosa possono osare come Miranda, scegliendo un long coat grigio ricamato di cristalli Simkhai e una tuta avorio Ferrari. Per rendere perfetto l’outfit, perché non scegliere la stessaborsa sfoggiata da Miranda? Si tratta di una chicca assoluta: la Louvre Abu Dhabi Bag. Nata dalla collaborazione del Louvre Abu Dhabi con il marchio veneziano artigianale Dellaluna, sarà lanciata proprio in questi giorni in Laguna, in occasione della Biennale. Da vera trend setter Miranda ha sfoggiato questa clutch in anteprima assoluta, consacrandola così a oggetto iconico già prima del suo lancio.
Lo stile di Miranda ha mille sfumature. La Direttrice di Runway passa da look monochrome a vivaci color blocking. Ed ecco che la Sig.ra Priestly incanta tutti con un cappotto color crema abbinato a una camicia bianca, pantaloni blu morbidi e slingback rosso fuoco. A sigillare il look una envelope bag nera. Chi vuole sentirsi chic e sofisticata come la donna più temuta del fashion system non può non puntare su un trench essenziale, rigoroso e senza tempo (come il modello di Prada), ideale su blu pants in cotone Akris. Ai piedi sabot rossi a punta con tacco stiletto Le Silla. Sotto, camicia bianca classica, capo passe-partout per eccellenza.
Da New York agli Hamptons in un batter d’occhio. Anche per un breve tragitto in elicottero la Direttrice di Runway non lascia nulla al caso e per gustarsi la vista di Central Park e concedersi qualche minuto di relax (si fa per dire, perché Miranda in fondo non si rilassa mai), sceglie di indossare un blazer grigio scuro con bagliori nero lamé. Per essere impeccabili e chic come lei cade a pennello la giacca Giorgio Armani, il cui pattern con mini-righe strizza l’occhio all’iconico motivo gessato.
Dall’elicottero all’auto, Miranda è attenta a ogni dettaglio e i suoi outfit non fanno una piega, nemmeno durante gli spostamenti di routine. Così, il “Diavolo” indossa un capospalla bianco sporco, i cui bottoni a contrasto nelle tonalità del cognac donano alla creazione un delicato country touch. Il tutto dialoga perfettamente con la palette cromatica della texture leggera che protegge décolleté e collo di Miranda, in un mix di righe bianche e marroni. Volete seguire il suo esempio? Non fatevi scappare il cappotto avorio doppiopetto in compact drap con cintura di Valentino, insieme al foulard di seta con pattern “stripes” nelle nuance beige, marrone e bianco Tod’s. That’s all!