Scopri Infinity+
Corporate

X-Style

fashion23 marzo 2026

Animalier, come indossare con equilibrio la stampa più audace

Dai capispalla agli abiti, dai top alle gonne: la stampa animalier è un classico senza tempo che si declina su tutti i capi. Ecco come abbinarla ispirandosi alle collezioni Primavera/Estate 2026 e seguendo l’esempio delle star. Nicole Kidman docet
Condividi:

Di Valeria Boraldi

Sergio Hudson PE26: il look che apre la sfilata è un trench zebrato, indossato chiuso in modalità miniabito - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightSergio Hudson PE26: il look che apre la sfilata è un trench zebrato, indossato chiuso in modalità miniabito - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Maculata, zebrata, pitonata, in versione “cow”: la stampa animalier conquista i guardaroba di chi ama osare. C’è chi la sceglie per sentirsi libera e forte, chi per non passare inosservata e chi per dare carattere al look. La stampa che si ispira al manto degli animali selvatici si conferma presenza costante sulle passerelle. Le collezioni Primavera/Estate 2026 “ruggiscono” con mises grintose e anche le star assecondano questo mood. Un esempio? L’attrice Nicole Kidman, con il suo capospalla maculato.

L’attrice Nicole Kidman sorride sfoggiando un look nero avvolto da un capottino maculato che gioca sulle tonalità del grigio e del nero; New York City, 2 marzo 2026 - Credits: Getty ImagesL’attrice Nicole Kidman sorride sfoggiando un look nero avvolto da un capottino maculato che gioca sulle tonalità del grigio e del nero; New York City, 2 marzo 2026 - Credits: Getty Images

I capispalla animalier

Giocano con i pattern dall’allure faunistica dando vita a look eleganti. Così, i capispalla si arricchiscono di tocchi sensuali e ricchi di personalità. Dolce&Gabbana crea giacche parka maculate nei toni del nocciola e del nero, che scendono fino all’altezza dei fianchi e sono perfette per abbracciare capi leggeri e dall’aura casalinga, come casacche e pantaloncini che strizzano l’occhio ai pigiami: se abbinate a calzettoni sopra il ginocchio che slanciano la figura e donano al look un tocco teen, l’effetto fresco e sbarazzino è assicurato. La campagna inglese va in scena nei trench di Burberry, dove l’iconico capo - qui doppiopetto e longuette - si veste di stampe pitonate che giocano con le nuances black&white. Questi capispalla cadono a pennello sui jeans, per look casual chic. L’atmosfera del Texas, invece, sfila da Brandon Maxwell, dove mini-jacket versione cow” si abbinano perfettamente - in modalità disruptive - con top a costine chiari e gonne a matita che sfoggiano pattern geometrici a righe, per mix&match perfetti da indossare nei luoghi più glamour di Dallas.

Sfilate PE26: da sinistra, look di Dolce&Gabbana, Burberry e Brandon Maxwell - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightSfilate PE26: da sinistra, look di Dolce&Gabbana, Burberry e Brandon Maxwell - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Abiti e Mal d’Africa

Mini-dress o vestiti lunghi animalier da sogno fanno volare la mente ad un resort nel Botswana o all’atmosfera chic di Cape Town. Ci sono gli abiti corti di Tod’s, dalle linee classiche, con scollo a “U” e senza maniche che - in look adatti anche ai momenti formali - soddisfano il desiderio di chi vuole sfoggiare texture effetto “pitone, in una palette cromatica che ricorda le sabbie dei deserti africani. Chi ama i tessuti che si muovono danzando con il vento può scegliere le creazioni leggiadre firmate Celine. Il gioco di layering porta una blusa a cadere su long dress che accarezzano il corpo scendendo fino alle caviglie, portando in scena una stampa maculata che unisce le cromie del bianco e del nero. Freschi e sbarazzini gli abitini dalle scollature asimmetriche di GCDS, che uniscono e mescolano stampe leopardate, sagome di serpenti, fiori rosa e le lettere del proprio brand, facendo sbocciare sulle creazioni minigonne di ruches che sembrano petali.

Sulle passerelle PE26: da sinistra, mises di Tod’s, Celine e GCDS - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightSulle passerelle PE26: da sinistra, mises di Tod’s, Celine e GCDS - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Top e bluse effetto savana

L’effetto animalier dà forma anche a top e bluse. Ci sono le creazioni di Elie Saab, dove il punto vita è messo in evidenza grazie a bustini rigidi su cui spicca una stampa pitone” dalla base chiara. Questi capi mettono in risalto il décolleté, si aprono leggermente sui fianchi e sono perfetti quando uniti a pantaloni balloon nei colori della terra, facendo nascere così outfit ideali per una serata a lume di candela, magari in un elegante bungalow kenyota. Tessuti impalpabili per le camicie di Roberto Cavalli: bianche, leggiadre e ampie si muovono portando con sé un delicato pattern a tema serpente”. Dai leggeri riflessi iridescenti, questi capi fanno risaltare il décolleté se indossate allacciate parzialmente e cadono a pennello su jeans laminati, per look chic e comodi allo stesso tempo. Da Nina Ricci, invece, le serate glamour si possono vivere all’insegna di top monospalla - che sfoggiano un maculato scuro e ricoperto di strass - chiusi da una parte grazie ad un maxi-fiocco, lo stesso che riappare sulla vita alta di pantaloni dalle linee classiche nati per accompagnarli.

Collezioni PE26: da sinistra, outfit di Elie Saab, Roberto Cavalli e Nina Ricci - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightCollezioni PE26: da sinistra, outfit di Elie Saab, Roberto Cavalli e Nina Ricci - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

L’animalier su gonne e pantaloni

Dal leopardo alla zebra: le stampe che strizzano l’occhio ai “Big Five” non mancano sulle gonne e pantaloni più chic. Da MSGM ci sono modelli di che fanno sposare pattern animalier con nuances vivaci e pop come il rosa: abbinati a camicie, top e blazer, questi pantaloni danno vita a mises in cui spicca l’effetto multi layer di texture e colori. Da The Attico, longuette skirt si mostrano come tasselli di outfit in cui sono loro le protagoniste: abbinate a biancheria intima sbarazzina, portano in scena un manto maculato su creazioni i cui profili irregolari donano ancora più movimento al capo. Minigonne che danzano - passo doppo passo - insieme alle balze plissettate che le arricchiscono formano le mises romantiche di Blumarine. Qui il rosa regna sovrano, alternandosi con macchie di leopardo marrone scuro, e si estende su mini-skirt che si sposano perfettamente con bluse in tinta, dai volumi ampi, cropped sulla parte frontale e dallo strascico fiabesco.

Sfilate PE26: da sinistra, look di MSGM, The Attico e Blumarine - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightSfilate PE26: da sinistra, look di MSGM, The Attico e Blumarine - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Contenuti consigliati