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fashion24 settembre 2026

La sfilata Max Mara Primavera/Estate 2027 celebra le donne e le atmosfere del viaggio

Giacche utility, palette neutre e monochrome, in passerella sfila una collezione dall’eleganza rilassata
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Di Giulia Pacella

Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Il viaggio, l’esplorazione, i paesaggi che si allargano e aprono all’orizzonte. Nel bianco assoluto e luminoso del Palazzo del Ghiaccio va in scena la collezione Max Mara Primavera/Estate 2027 che ci proietta nella dimensione del viaggio, attraverso cui il brand rilegge e reinterpreta i codici e i capi icona della maison. In front row tante le star “friends of the house”, da Kate Mara a Kate Rutherford, dalla super modella Elisabetta Dessy a Tina Kunakey, passando per le attrici Luisa Ranieri e Anna Ferzetti. Lo spazio con un allestimento ampio e arioso setta il mood di un’atmosfera elegante, piacevole e rilassata. La stessa che pervade l’intero fashion show.

Il viaggio e le donne esploratrici

La collezione si ispira alle viaggiatrici ed esploratrici degli Anni ‘30 che con la loro audacia hanno riscritto le regole vestimentarie femminili di quegli anni. Allargando gli orizzonti del mondo conosciuto, le loro esplorazioni ampliavano anche i confini del guardaroba per signore. L’intera sfilata diventa così essa stessa un’esplorazione all’interno dei loro bauli e del loro stile pionieristico tratteggiando l’universo estetico della donna contemporanea per la prossima Primavera/Estate 2027.

Dall’utility al sartoriale

La sfilata apre con un trench coat perfetta tagliato, che dà poi il via al tema dell’utility riletto secondo la lente Max Mara: vest multi tasche, safari jacket, maxi tasconi, sono il pentagramma su cui si sviluppa la sfilata. La funzionalità è centrale ma si declina attraverso un esercizio di contrasti in cui il glamour e la femminilità ne sono il contraltare di stile.

Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Così, l’overshirt con tasche si indossa sulla microtuta che mette in mostra le gambe, i gilet cargo dalla linea ampia e loose si portano su pantaloni palazzo in organza, le maxi cinture di cuoio segnano il punto vita di tute aviator rilette anche queste nel segno dell’assoluta trasparenza. Allo stesso modo il tailoring e le costruzioni sartoriali si trasformano attraverso dettagli funzionali. Viene fuori così tutto il DNA del brand che da sempre veste le real women e non manichini immaginari: in passerella sfilano capi pensati e perfette per le donne contemporanee e la giungla urbana che veste con determinazione e carattere senza rinunciare all’eleganza e alla femminilità. Opposti perfettamente conciliati.

Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Il monochrome e i colori naturali - dal sabbia al cammello, dal tabacco al miele - settano il registro cromatico della collezione: nessuna stampa, nessun colore sgargiante, ma una palette di toni neutri e versatili con cui vivere un dailywear raffinato, mentre nella sera domina il nero assoluto: forte e deciso, sofisticato, è il colore empowering per eccellenza. E si conferma certezza e big trend per la prossima stagione anche secondo Max Mara.

Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Max Mara SS27 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Fusciacche, nodi e fiocchi donano infine un tocco di femminilità nella rilettura di giacche che si portano allacciate a lato e di abiti da sera fluidi e morbidi che lasciano il corpo libero di muoversi. Tutto è minimal, sofisticato e understated pensato per una donna che non ha bisogno di eccessi o di iper decorativismi per manifestare la propria bellezza e la sua identità.

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