Di Valeria Boraldi
I jeans sono i capi comodi e versatili per eccellenza, da indossare in occasioni informali, ma anche perfetti per fare nascere abbinamenti eleganti, da essi smorzati e resi più casual chic. In passato indumenti “da lavoro”, adesso protagonisti delle passerelle, i denim sono proposti dai grandi designer in diverse versioni dalle mille sfaccettature. Ora uno dei modelli amati dalle star è lo straight, quello che scende dritto sulla gamba, dalla vestibilità più o meno ampia.
L’attrice Julia Roberts li sceglie di un azzurro acceso tendente al blu: abbinati ad una camicia azzurra formano un perfetto look da “pranzo di lavoro”. La top model Gigi Hadid - che recentemente a New York è apparsa per la prima volta sul set della nuova commedia Hulu del regista Mindy Kaling - li indossa larghi e comodi, che fanno capolino da un lungo cappotto marrone chiaro a righe zig-zag insieme ad una t-shirt bianca. L’attrice Sadie Sink, invece, opta per un denim bluette accostato sempre ad un long coat, qui oversize in pelle nera, e maglietta bianca, dando vita ad un outfit che strizza gli occhi a quelli indossati da Caroline Bessette negli Anni ’90.
Se volete indossarli come le celeb, le collezioni Autunno-Inverno 2025/2026 sono pronte a soddisfare i gusti e desideri delle fashioniste più attente.
Lisci e all’insegna del less is more. I jeans chiari o scuri dalle linee semplici, privi di dettagli aggiunti, sono capi passe-partout. Dal leisure time della vita privata alle occasioni più formali, i denim sono sempre una soluzione facile e chic.
Da Valentino vanno in scena look che uniscono capi dall’animo contrastante, come jeans chiari abbinati a dolcevita neri attillati che fanno capolino dagli scolli profondi di giacche strette e rosse dall’allure settecentesca. Un mix and match da vivere anche in sneakers.
Stesse nuances per Chanel, dove pantaloni azzurro chiaro in denim lavato sfumano e sfociano in impalpabili tessuti bianchi, formando una combinazione perfetta con camicioni e maxi-borsa nella stessa texture. Jeans dritti dall’azzurro intenso da Sergio Hudson, per mises dal carattere sbarazzino in cui i pantaloni matchano con faux fur e sottogiacca dai toni caldi.
Dark blu per i modelli di Ulla Johnson - semplici e lisci, ma con linea centrale a definire il capo e piccoli filetti equestri solo in vita - che risaltano grazie a top dorati dallo scollo a cuore. Da Louis Vuitton denim blu scuro donano tocchi di profondità ad abbinamenti dove colori freddi come beige chiaro, grigio e verde conquistano giacconi parka e colori caldi come il marrone si uniscono a bluse con gorgiera bianca dal fiocco rosso.
Minimalismo in scena nei look firmati Etoile La Boutique: vita alta e tonalità scure accompagnano dolcevita color bianco sporco, per un’atmosfera che profuma di nineties.
Il denim è anche un tessuto dall’animo giovane che ben si presta ad essere oggetto di sperimentazioni, dando vita a creazioni particolari e dalle mille sfaccettature. Tra decorazioni e volumi originali ce n’è per tutti i gusti.
Si parte, ad esempio, dall’allure Anni ‘80 dei jeans firmati Ashish. Fucsia, lilla, rosse, blu, verdi, bronzo: una miriade di stelle colorate in glitter e paillettes va in scena su un cielo di denim chiaro. Dritti e dal taglio ampio, questi modelli dall’animo pop nascono per vere star.
Più classici i modelli di Etro: i toni bluette e i motivi floreali e naturali dalle diverse gradazioni di verde e marrone donano profondità ai capi, ideali per essere abbinati a maglie dallo scollo a “V” e blazer in stile country. Si respira aria di fiabe, invece, da Philipp Plein, dove su pantaloni a palazzo straight and wide spiccano ricami con animali che ricordano le favole più amate, tra cerbiatti, scoiattoli, passerotti e farfalle.
Dai decori alle applicazioni fino alle forme più originali, come quelle realizzate donando al tessuto stesso forme e volumi fuori dal comune. Ecco i jeans di MM6 Maison Margiela, semplici e lisci nel denim chiaro che li caratterizza, ma indossati come appena usciti da un “fitting” da cui i centimetri di materiale “in eccesso”, però, non vengono tagliati, ma vestono il corpo per dare al capo un quid in più cha cattura lo sguardo.
In quelli firmati Duran Lantink, che accompagnano maglie cropped, la vita iper-oversize ripiegata su se stessa dona un effetto melius abundare quam deficere. Mille riflessi, invece, si muovono sui jeans firmati Stella McCartney: cascate di frange di cristalli danzano come balze su pantaloni in denim scuro, quasi a disegnare la forma dei chaps tanto amati dai cowboy per montare a cavallo, perfetti sotto t-shirt bianche dalle stampe giocose.
Chi non può rinunciare a un capo must-have da indossare velocemente e con facilità per dare vita a mises chic e glamour, non può farsi mancare un jeans straight.
Leggi anche:
Perché tutti parlano della giacca di Timothée Chalamet in Marty Supreme
Parte la Parigi Fashion Week, tra ritorni e addii eccellenti