Di Simona Peverelli
Se la pioggia sottile e il cielo plumbeo non hanno abbandonato Milano nel secondo giorno della Fashion Week, è stata la moda a scaldare la città, accendendo i riflettori sulle passerelle dedicate alle collezioni maschili disegnate per il prossimo Autunno/Inverno 2026-2027 e sugli eventi che hanno animato il sabato sera milanese.
La giornata dedicata ai défilé si è aperta con la passerella di Setchu di Satoshi Kuwata, lo stilista giapponese che con il suo brand aveva debuttato per la prima volta a Milano lo scorso giugno. Il designer, premio Lvmh nel 2023, ha sorpreso i suoi ospiti aprendo la sfilata come Cicerone della collezione. Tutti i capi, come ha spiegato, nascono dall’ispirazione artica, in particolare dalla Groenlandia (una citazione dell’attualità, ma del tutto “casuale”). Ed è in quella terra - che ha attirato il designer la scorsa estate per la sua passione per la pesca - che nasce l’idea di capi pratici e trasformisti, da usare in modi diversi, come il creativo stesso ha mostrato aggiustandoli addosso ai modelli davanti al pubblico. In passerella la tradizione orientale incontra lo stile occidentale nei soprabiti doppiati con materiali iridescenti - un effetto che rimanda alla pelle degli animali - e nei completi in tessuti classici tagliati da zip per cambiarne forma e funzione, abbinati a calzature di paglia da pescatore giapponese.
Nel cuore della giornata è stata la volta di Dolce&Gabbana , il duo che ha fatto sfilare - come da tradizione al Metropol di viale Piave - una galleria contemporanea di ritratti maschili, e poi di Pronounce. Per festeggiare i suoi 10 anni, il brand fondato dai designer cinesi Yushan Li e Jun Zhou ha portato in passerella altrettanti look dalle collezioni passate, rieditandoli. L'ispirazione arriva dagli edifici sacri cinesi e dalla pagoda in legno più alta del mondo di Yingxian, in Cina. Il risultato è verticalità delle silhouette, che procedono per costruzioni a strati, tagli ingegnosi e volumi scultorei. La palette sorprende: dai toni scuri del nero e del grigio fino ai tocchi caldi dei viola e del burgundy, passando per i toni del verde.
A chiudere la giornata di sfilate Paul Smith, il brand britannico che in uno show intimo ha presentato una collezione uomo che celebra l'iconica sartoria e la storia del marchio. Una ri-edizione curata insieme con il nuovo responsabile del design maschile Sam Cotton, che spazia dall'archivio personale dello stilista 79enne - quasi 5.000 capi creati in oltre 55 anni di esperienza nel mondo della moda - al mondo bohémien dell'artista Jean Cocteau. Così le silhouette sartoriali più importanti della label sono state reinterpretate in una versione concisa per l'uomo contemporaneo, tra dettagli decostruiti e rovesciati, e l'uso di tessuti Harris Tweed e Donegal.
Ma questa settimana della moda milanese, organizzata a pochi giorni dall’inizio dei Giochi di Milano-Cortina 2026, è già stata ribattezzata la ‘Fashion Week olimpica". Non a caso il secondo giorno si è chiuso con l’evento di EA7 Emporio Armani, partner della Fondazione Milano Cortina 2026 e Official Outfitter dell’Italia Team, che ha accesso le vetrine dello store di via Manzoni fino a tardi per presentare le divise ufficiali disegnate dal brand. Le creazioni che verranno indossate dall’Italia Team sono state svelate con una sfilata all'interno del negozio, tra luci, profumi e installazioni interattive.
Fuori la collezione sportiva è custodita nelle vetrine, oltre che all’interno di un grande cubo di ghiaccio in via Croce Rossa, che mostrerà il proprio contenuto sciogliendosi lentamente.
Completi da sci con giacche e piumini, tute, guanti e cappelli dove domina il bianco come la neve, spezzato dalla scritta “Italia” sul retro, e contornato da profili verde, bianco e rosso. Un’ode alla purezza dello spirito sportivo declinato in linee eleganti e semplici, attraverso materiali performanti.
Durante la serata, che è proseguita con un DJ set di Shablo, è stata presentata in anteprima la nuova campagna video dedicata agli atleti Olimpici e Paralimpici del Team Italia. Un’occasione per trasmettere l’energia dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, per cui EA7 Emporio Armani ricoprirà anche il ruolo di Olympic and Paralympic Eyewear Partner, con Sofia Goggia come testimonial, la sciatrice che in questi Giochi cercherà di portare l’Italia sul podio della Discesa Libera e del Super-G.
Presenti all’evento molti sportivi, fra cui Federica Pellegrini, Filippo Magnini, ma anche storici amici del brand, come Gianna Nannini e Giuliano Sangiorgi.
Portando lo sguardo in avanti, tra i big della moda attesi nel finale di weekend dedicato allo stile maschile c’è Prada, mentre la sera stessa sarà presente per la prima volta nel calendario ufficiale delle sfilate il 27enne campano Domenico Orefice, designer attento alle scelte di stile ma anche dei materiali, come quelli recuperati solo in concerie che vendono pelli di residuo alimentare. Tra moda e sport la città continua a correre.
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