Di Valentina Bottoni
Ogni mese arrivano in profumeria tante novità che promettono di cambiare l'aspetto del viso: sempre più sofisticate, dal pack alla formula, fanno venire voglia di riempire l'armadietto del bagno con un'infinità di barattoli, tubetti ed elisir di ogni genere. La scienza cosmetica, infatti, è alla costante ricerca di attivi sempre più potenti, efficaci e performanti per creare soin in grado di regalare risultati mai visti prima.
Ecco perché non è sempre facile mantenere il passo con i prodotti che ogni mese arrivano nei beauty store, così come con gli ingredienti di ultima generazione racchiusi nella loro formula. La tentazione è quella di provarli tutti, anche se non è detto che siano adatti a ogni tipo di pelle. Motivo per cui è fondamentale comprenderne le singole proprietà. Di recente, per esempio, si parla sempre di più di tre attivi in particolare di cui si sentirà parecchio parlare. Ecco quali.
Si tratta di un attivo che esiste, in realtà, da poco meno di vent'anni, prodotto in Francia ma con un brevetto in scadenza nel 2027, particolare che consente finalmente ad altre aziende di produrre trattamenti che lo racchiudono, indicandone il nome sull'etichetta. Estratto dalle radici della pianta anemarrhena asphodeloides, promette di aumentare visibilmente il volume della pelle quando viene steso con costanza su labbra, guance, contorno occhi, solchi naso-labiali e collo.
A differenza dell'acido ialuronico, che rimpolpa temporaneamente richiamando idratazione all'interno dell'epidermide, Volufiline agirebbe stimolando l'accumulo di lipidi nelle cellule adipose, stimolando un lieve effetto riempitivo che aumenterebbe con il tempo. I trattamenti che lo impiegano sono dunque particolarmente indicati per chi è in cerca di un visibile effetto anti-age, così come a chi è incuriosito dai filler, ma non si sente ancora pronto a sedersi sulla poltroncina del medico estetico.
Volufiline 92% Siero Rimpolpante di The Ordinary contribuisce a donare volume ad aree come zigomi, labbra e contorno occhi, migliorando l’elasticità della pelle, per un visibile effetto lifting. Volume Multi Balm di Medicube è uno balsamo in stick con il 5% di Volufiline, PDRN e NAD che, insieme, donano un effetto elasticizzante e riempitivo alle aree del viso che ne hanno bisogno.
Si tratta di microscopici aghi in silice o calcio derivati dalle spugne marine, che favoriscono la penetrazione di altri ingredienti negli strati cutanei più superficiali dell'epidermide. Quando vengono inclusi nella formula di un trattamento cosmetico risultano completamente invisibili, ma percettibili una volta che il prodotto viene massaggiato sulla pelle. Stendendo la crema, infatti, è normale avvertire un lieve pizzicore che scompare quasi subito, appena viene assorbita.
Proprio come il microneedling le spicole migliorano l'assorbimento degli attivi e contribuiscono a migliorare l'aspetto di linee sottili e segni lasciati dalle imperfezioni ma, a differenza degli strumenti dotati di veri e propri aghi in metallo, che possono dunque causare irritazioni, risultano meglio tollerate. Chi ha una pelle molto sensibile, però, dovrebbe comunque svolgere un patch test, per essere sicuro che il prodotto scelto non provochi fastidiose irritazioni.
Retinol Shot Tightening Serum di Celimax combina retinolo, complesso peptidico e la tecnologia A-Shot™ a base di spicole che aiuta ad attenuare l'aspetto di rughe, pori dilatati e perdita di tonicità, restituendo alla pelle elasticità e morbidezza. Ginseng Micro Shot Advanced di Erborian è un siero intensivo ispirato al micro-needling, con spicole, ginseng e collagene che aiutano ad attenuare l'aspetto di pori e rughe d'espressione, rendendo la pelle più uniforme e compatta.
Le formule delle protezioni solari, negli anni, sono diventate sempre più eleganti. Leggere, piacevoli da stendere e completamente trasparenti, non sarebbero efficaci, però, nel proteggere la pelle dalla comparsa del melasma quanto le speciali versioni colorate. Ecco perché chi è alle prese con le tipiche macchie scure che chiazzano il viso comparendo di solito su fronte, guance e labbro superiore, dovrebbe considerare SPF a base di ossido di ferro che, combinandosi a filtri chimici e fisici, offrono una copertura più completa dalla luce visibile, la cosiddetta blue light che, in presenza di cellule iper-reattive, può stimolare la produzione di melanina con la stessa efficacia dei raggi UV. Gli ossidi di ferro non sono altro che i pigmenti utilizzati per conferire colore ai foto protettori, dunque non sono semplici prodotti make-up destinati a uniformare e correggere l'incarnato, ma agiscono come veri e propri filtri, riflettendo la luce ed evitando il peggioramento e la ricomparsa delle macchie scure.
Redness-Defense Drops di Miamo è un SPF dalla speciale formulacolor correcting, a base di ossido di ferro, che racchiude pigmenti che si attivano all'applicazione donando un effetto uniformante, oltre a estratti vegetali vasoprotettivi e antiossidanti. Sunforgettable Total Protection Face Shield di Colorescience è un foto protettore che cambia colore a contatto con la pelle grazie ai pigmenti di ossido di zinco che proteggono la pelle dai raggi UV, così come dalla comparsa del melasma.
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