Di Valeria Boraldi
Da maggio a settembre essere invitate a un matrimonio è una possibilità concreta per molte di noi, ma anche il motivo ufficiale per aggiungere al proprio guardaroba un nuovo abito da cerimonia. Tra vestiti lunghi, abiti da cocktail e tailleur, le idee per presenziare in grande stile a un matrimonio in primavera o d’estate non mancano. Ecco le più belle a cui ispirarsi guardando le passerelle dalla moda Primavera/Estate 2026.
L’atmosfera bucolica di un giardino verde e fiorito è l’ideale per celebrare il giorno delle nozze. E se si è invitati in un tale contesto vale la pena puntare su abiti a tema. Le fashioniste che amano questo stile non possono non scegliere una creazione Luisa Beccaria Primavera/Estate 2026: la mise in tonalità pervinca unisce mantello e abito dai tessuti impalpabili in un mix etereo e altamente raffinato. La mantella si allaccia con un nastrino all’attaccatura del collo, avvolgendo l’abito dallo scollo a “V” che scende leggero lungo il corpo in una cascata di organza e tulle. La creazione è decorata con ricami policromi dai motivi floreali, che donano all’abito l’aspetto di un campo ricco di nuance delicatecome rosa, lilla, azzurro e verde.
Allure bon ton per l’abito con corpetto bustier e gonna a ruota, drappeggiato e dai volumi scultorei, firmato Christian Dior Primavera/Estate 2026, che prende forma in un trionfo di chiffon di seta color carta da zucchero, rivisitando l’iconico modello della Maison. Senza spalline e con jupe au genou, questa creazione è andata in scena in occasione della prima sfilata donna del direttore creativo Jonathan Anderson. I drappeggi del vestito sfociano in fiocchi asimmetrici, per mise dall’eleganza fresca, ma sofisticata. Durante la cerimonia, ideali bolerino o scialle in tinta o a contrasto. Chi ama lo spirito ispanico può scegliere l’abito in organza di seta e balze by Carolina Herrera, con una stampa con grandi rose rosse su fondo lilla. Omaggio alla città di Madrid, l’abito sfoggia un ampio scollo a barchetta con volant che mette in mostra le spalle. Da coprire con scialle nei momenti in cui il galateo lo richiede.
Che si svolga in chiesa o che si tratti di una cerimonia civile, il matrimonio è un evento che richiede un preciso dress code, cercando, però, di non rinunciare anche alla comodità. Se celebrato durante le ore del giorno l’evento può andare a braccetto con outfit che si declinano o in tailleur giacca/pantalone o in completi casacca/gonna, ma anche tute dai tagli particolari. Chi vuole respirare profumo di sabbia può scegliere il completo beige Ermanno Scervino con delicata stampa Principe di Galles: un blazer monopetto avvitato e dal taglio sartoriale va in coppia con un gilet, entrambi in georgette tecnica accoppiata con chiffon crepon di setae indossati sopra a una camicia bianca. Il tutto è impreziosito da un filo di perle iperfemminile in contrasto con lo stile mannish dell’outfit.
Per chi ama i “pezzi unici” la tuta monospalla Giorgio Armani è un vero e proprio tesoro: dalla texture cangiante - jacquard misto seta - la creazione brilla grazie a un motivo camouflage bicolore che dona movimento al capo. Le sfumature cromatiche si muovono dal viola al blu notte in un mélange sofisticato. Se in chiesa, uno scialle in tinta è ideale per coprirsi le spalle. Le amanti del completo con gonna gioiranno alla vista dell’ensemble Chanel burgundy: casacca con maniche lunghe e gonna fino alle caviglie sono rallegrate nei profili da garofani bianchi. Chic, ma super disinvolto.
Quando il matrimonio ha luogo all’imbrunire e i festeggiamenti si estendono fino a tardi, via libera ad abiti lunghi che rispecchino l’atmosfera sontuosa e sofisticata della cerimonia. Per un effetto vestale in chiave contemporanea da Zimmermann è protagonista la seta: il maxi abito a sbuffo color champagne porta in scena arricciature voluminose e un maxi drappeggio che parte dal lato destro del busto e scende lungo il corpo. La scollatura a fascia esalta viso e décolleté. Se in chiesa, scialli in tinta o in nuance avorio cadono a pennello.
Le tonalità del cielo brillano di un azzurro vivace e intenso sul vestito lungo Luisa Spagnoli con scollo halter, che sboccia come un fiore di pura seta in una delicata tonalità pervinca: il capo impreziosisce la silhouette con ruches a petalo. Sulle spalle, per una cerimonia in chiesa, meglio aggiungere una stola morbida color carta da zucchero. Blooming renaissance con l’abito floreale Richard Quinn. La tonalità romantica e le grandi rose donano un’allure poetica e regale alla creazione, che scende lungo il corpo con un’ampia gonna a grandi balze, i cui profili brillano impreziositi da un effetto polvere di stelle. Sopra, una cappa che segue l’atmosfera sognante dell’abito e illumina il volto con una chiusura gioiello.
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