Di Valeria Boraldi
È il capo iconico della maglieria. Jolly e alleato chic per look studiati nel minimo dettaglio, il cardigan è must have essenziale della mezza stagione anche per questa Primavera/Estate 2026, confermandosi un passepartout sulle passerelle e nel guardaroba femminile. E se nella fase iniziale della stagione lo sguardo era tutto su cardigan pesanti e strutturati, questo è il momento dei cardigan leggeri, da indossare per ravvivare diverse tipologie di look.
Le sue radici sono antiche, strettamente connesse alla nobiltà britannica e a una leggenda che si tramanda da oltre un secolo. La nascita del cardigan, infatti, viene attribuita al generale inglese James Thomas Brudenell - settimo Conte di Cardigan - che nel 1854, durante la guerra di Crimea, fece realizzare dei maglioni con i bottoni per sé e i suoi ufficiali per evitare di spettinarsi i capelli quando infilava il maglione. Secondo altre fonti, invece, l’origine fu un po’ più rocambolesca: con un colpo di sciabola divise in due la maglia dell’uniforme dell’Esercito della Regina Vittoria. In ogni caso il risultato fu lo stesso: un capo con una serie di bottoni frontali facile da indossare e da sfilare.
Un’idea che fu trasposta poi in ambito femminile negli anni ’20 da Gabrielle Chanel.
Ostile da sempre a ciò che era simbolo di costrizione e amante della praticità, Coco fece dei cardigan un capo cardine delle sue collezioni. Comodi da indossare, funzionali e dall’estetica ricercata, Chanel li propone morbidi e abbinati a gonne longuette. Negli anni ’50, poi, si fanno attillati, segnano il punto vita con mini cinture o si portano in stile twin-set: le dive di Hollywood li amano alla follia.
Protagonisti indiscussi nel mondo della musica (come dimenticare il cardigan di Kurt Cobain, che divenne uno dei simboli dello stile grunge negli anni ‘90?) ispirano perfino i testi delle canzoni. Una su tutte? Ovviamente la ballata folk omonima di Taylor Swift che nel 2020 cantava: “e quando mi sentivo come se fossi un vecchio cardigan”. Per questa stagione, invece, si cambia mood e il pull con i bottoni si scrolla di dosso la malinconia per diventare il capo leggero, femminile, fresco e vezzoso con cui si celebra l’arrivo della bella stagione. Ecco i cardigan leggeri più belli della Primavera/Estate 2026 visti in passerella e le idee per abbinarli ora.
Indossati abbottonati o aperti, i cardigan corti sono capi dall’allure bon ton che donano un tocco di romanticismo alle mise. Ci sono quelli Fendi in viscosa con lavorazione “a trecce”, che brillano in un rosso acceso: da indossare con top allacciati dietro il collo e culotte nello stesso colore, per cocktail look da esibire a bordo piscina quando tramonta il sole. Da Luisa Beccaria, invece, hanno un sapore rétro i cardigan ocra in maglia traforatacon maniche a tre/quarti. Si portano su leggeri abiti in chiffon, dimostrandosi la perfetta alternativa serale al blazer per garden party e cerimonie chic. È impreziosito da farfalle il cardigan attillato Blumarine: a costine, color tortora, super stretch, fascia la figura ed è perfetto da indossare da solo, a pelle oppure su abiti di pizzo impalpabili.
Strizzano l’occhio alle divise collegiali e agli office look i cardigan infilati in gonne longuette come fossero camicie. Quello firmato Tory Burch è minimal, essenziale, in maglia leggera grigio scuro e si abbina a polo e pencil skirt bianco sporco. Ai piedi, ballerine rosse a punta per donare una nota vibrante all’outfit. Anche Boss propone un cardigan in combo con camiciee gonne avorio. Gli accessori rispettano la palette cromatica, tra la cinturina testa di moro e la maxi-bag in pelle color sabbia.
La parola cardigan fa spesso rima con modelli ampi e comodi che evocano sensazioni di comfort e praticità. Chi ama questo stile e teme il fresco pungente primaverile non può farsi sfuggire le proposte oversize Dolce&Gabbana, come il cardigan beige in maglia: la materia prima è leggera, ma è lavorata per creare un effetto sostenuto, che - insieme a intimo in pizzo e pantaloni in stile pigiama - dà vita ad un outfit rilassato e chic allo stesso tempo. Modelli slim fit in stile anni 2000 per The Attico, pronti a mettere in risalto il décolleté con un profondo scollo a “V” da cui spunta un intimo scintillante. Abbinati a gonne a matita in pizzo giallo e sandali rosa pastello creano look sexy & candy. Si torna ai volumi ampi da CMMN, che abbina un cardigan avorio di maglia leggera (ma spessa) - e con dettagli cut out sulle spalle - a gonne longuette corvine che danzano su sandali infradito scuri.