Di Giuditta Avellina
Le immagini pubblicate sui social da Elodie con Franceska Nuredini hanno acceso immediatamente l’attenzione: corpi immersi nell’acqua, luce naturale, una vicinanza evidente, ma mai dichiarata. Non c’è, in effetti, una frase a spiegarle.
Il rapporto tra la cantante e la ballerina del corpo di ballo che ha accompagnato Elodie nel suo ultimo tour era già diventato pubblico nei mesi precedenti: il viaggio in Thailandia all’inizio dell’anno, le apparizioni sempre più frequenti una accanto all’altra anche fuori dal palco, fino al video di un bacio in discoteca che ha trasformato le voci in qualcosa di più concreto. Gli scatti in piscina rendono visibile ciò che era già sotto gli occhi di tutti: un legame.
Franceska Nuredini non è una presenza improvvisata, ma una ballerina professionista italo-albanese, poco più che ventenne, con una formazione coreutica alle spalle e diversi anni di esperienza tra televisione, live, videoclip e moda. Negli anni ha lavorato in contesti molto diversi: programmi televisivi, produzioni musicali, eventi live e performance legate al mondo fashion. Ha partecipato a videoclip e show, ha attraversato ambienti televisivi in qualità di performer, poi è entrata nel corpo di ballo dell’ultimo tour della cantante, diventando parte di un sistema performativo molto strutturato.
I live di Elodie, soprattutto nell’era di Mi ami mi odi, sono costruiti come veri e propri atti scenici, in cui danza, styling e musica si fondono. È dentro questo contesto che si costruisce la vicinanza tra le due ragazze, il contatto fisico della danza. Franceska compare anche nel videoclip di Mi ami mi odi, inserendosi in un immaginario già molto fisico e femminile, fatto di sguardi. È qui che la relazione, qualunque forma abbia, diventa credibile.
All’inizio c’era una popstar ancora in costruzione, riconoscibile anche per un’estetica più giocosa e immediata come nel periodo di Margarita, con i capelli rosa e un’immagine più leggera. Poi la trasformazione. Il passaggio decisivo arriva sul palco del Festival di Sanremo, dove Elodie costruisce alcune delle sue immagini più forti: nel 2020 con Andromeda, scendendo le scale con una presenza sempre più sicura, fino alla serata cover del 2025, quando insieme ad Achille Lauro porta sul palco un medley di A mano a mano e Folle città: una performance costruita su tensione e vicinanza, dove il racconto passa più dagli sguardi e dal corpo che dalle parole. Da lì in avanti, l’estetica cambia definitivamente registro: una femminilità che non gioca più con l’idea di seduzione, ma la governa. Le immagini con Franceska Nuredini si inseriscono esattamente in questo punto del percorso.
Se si guarda al loro stile, la differenza è evidente, ma perfettamente complementare. Elodie ha costruito negli anni un’immagine precisa glamour e sensuale. Il suo guardaroba lavora su cut-out, tessuti fluidi, palette essenziali, con una gestione del corpo quasi architettonica. Ogni apparizione è coerente con un immaginario forte. Franceska porta un’estetica diversa, più istintiva, più fisica. Il suo stile si muove tra capi essenziali e athleisure, lasciando che sia il corpo a definire l’immagine. Quando queste due identità si incontrano, non si sovrappongono, ma si completano.
E nelle foto in piscina, dove apparentemente non c’è styling, questo incontro di stili emerge. Questo momento segna anche un passaggio per Elodie. Dopo relazioni molto esposte come quella con Marracash e quella più recente con Andrea Iannone, il modo di raccontarsi cambia e non c’è più bisogno di dichiarare. Anche la musica segue questa traiettoria. Dai brani come Bagno a mezzanotte e Tribale fino a Black Nirvana, Mi ami mi odi e Dimenticarsi alle 7, il corpo è diventato sempre più centrale e le performance con il corpo di ballo, e quindi anche con Franceska, sono il luogo in cui questa estetica prende forma. Niente conferme o smentite ma solo un modo nuovo e libero di mostrare un legame, senza doverlo definire.
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