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X-STYLE PER VOLVO26 giugno 2026

Volvo EX60, Roma accende la nuova elettrica svedese

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La première romana della Volvo EX60 ha scelto lo Stadio dei Marmi del Foro Italico per una ragione precisa: parlare di futuro dentro un luogo che appartiene alla memoria. Il nuovo suv elettrico svedese e la Volvo EX60 Cross Country sono stati presentati fra statue, musica e coreografie, in una serata in cui la tecnologia è diventata spettacolo cangiante. Con un’idea di movimento: quello del corpo, quello dell’auto, quello di un marchio che vuole rendere l’elettrico meno astratto e più vicino alla vita quotidiana.

Volvo e Sport e Salute, un accordo sulla mobilità del benessere

La serata si è aperta con l’annuncio della partnership tra Volvo Car Italia e Sport e Salute, l'istituzione che promuove attività fisica e corretti stili di vita. L’accordo prevede una flotta di 30 auto Volvo per le esigenze di mobilità sostenibile dell’ente: modelli full electric come EX30 Cross Country ed EX90, accanto a XC60 e XC90 plug-in hybrid. La stretta di mano tra Michele Crisci, Presidente e Managing Director Volvo Car Italia, e Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute, ha dato al reveal della Volvo EX60 un significato più ampio del semplice debutto automobilistico.

Per Crisci il Foro Italico è un luogo di “Storia e rispetto per la tradizione, di stile inimitabile, di impegno e di visione”. Nepi Molineris ha scelto un’immagine ancora più netta: “Le statue del Foro Italico guardano idealmente verso il futuro”. Il marmo, per una volta, sembra perdere immobilità. Sport e innovazione migliorano il modo in cui ci si muove, ci si protegge, si attraversano i luoghi. È qui che Volvo EX60 trova la propria cornice: un’auto elettrica raccontata dentro un’idea di benessere quotidiano.

Allo Stadio dei Marmi una notte tra sport, musica e futuro

Lo Stadio dei Marmi non concede molto agli oggetti: è un luogo così totalizzante da rischiare di neutralizzarli, assorbendoli dentro la sua colossale scenografia. Non è stato così per Volvo EX60 e Volvo EX60 Cross Country: le due vetture si sono prese la scena con la potenza di un evento che è stato un crescendo di emozioni. Davanti a circa 1200 ospiti, sono apparse tra le note di Candlelight e coreografie aeree mentre luci e corpi in movimento sfioravano la severità bianca delle statue.

Pochi istanti prima del reveal, Michele Crisci ha scelto una strada meno prevedibile della consueta presentazione d’auto, evocando l’immaginario della corsa perfetta: quella sfida atletica dove i duecento metri, più che una frazione di tempo, sono una geometria millimetrica studiata passo dopo passo. Una ricerca dell’equilibrio perfetto, la precisione chirurgica nell'affrontare la curva e la progressione finale capace di trasformare una prestazione in un nuovo punto di riferimento assoluto. Uno spirito che contraddistingue anche la Volvo EX60, nata con l'ambizione di riscrivere con la stessa millimetrica precisione i canoni della mobilità elettrica. 810 km di autonomia, 680 cavalli, un’intelligenza artificiale capace di elaborare una quantità enorme di dati.

La serata romana di Volvo ha saputo giocare sui contrasti: Roma e Göteborg, il marmo e la batteria, la posa classica e il silenzio elettrico. La casa svedese arriva a questo appuntamento in un momento favorevole in Italia: 8.200 auto consegnate alla metà di giugno, in crescita dell’8% rispetto allo scorso anno. La quota di full electric sul volume consegnato è del 15%, circa il doppio della media di mercato; sulle vendite, l’obiettivo di fine anno è avvicinarsi al 25%. La Volvo EX60 rappresenta un importante passo in avanti verso questa transizione.

Volvo EX60, il suv elettrico che apre una nuova fase

La Volvo EX60 nasce sulla nuova piattaforma SPA3 e porta la tecnologia più avanzata del marchio nel segmento dei suv medi, quello delle auto che si vivono: lavoro, famiglia, viaggi, città, vacanze, imprevisti. La gamma prevede più versioni, da una proposta con oltre 600 km di autonomia dichiarata fino alle varianti più potenti a trazione integrale, capaci di arrivare fino a 810 km. Per chi non vive di sigle, il dato più chiaro è la ricarica: l’architettura a 800 volt permette di recuperare fino a 340 km in 10 minuti e di passare dal 10 all’80% in meno di venti minuti, nelle condizioni ideali.

L’abitacolo lavora su un design che crea calma, ispirato alla natura scandinava. Schermi e comandi ci sono, naturalmente, e restano al servizio dell’ordine: il display davanti al conducente e lo schermo centrale orizzontale da 15,04 pollici cercano leggibilità, rapidità, misura.

La stessa logica guida la parte digitale. HuginCore, il sistema centrale della vettura, con la sua straordinaria capacità di calcolo elabora i dati dei sensori e consente all’auto di apprendere e di aggiornarsi nel tempo. Google Gemini porta a bordo un dialogo più naturale con l’auto e, in prospettiva, potrà aiutare a interpretare cartelli, parcheggi e contesti urbani complicati. La sicurezza resta il tratto più distintivo, in pieno stile Volvo: la EX60 introduce la prima cintura multi-adattiva con intelligenza artificiale, capace di modulare la protezione in base alla corporatura della persona seduta a bordo e al tipo di impatto.

Volvo EX60 Cross Country, l’avventura secondo la nuova elettrica svedese

Volvo EX60 Cross Country parte dalla stessa base tecnica della EX60 e aggiunge un carattere più eclettico. La tradizione Cross Country accompagna Volvo dal 1997 e nasce da un’intuizione semplice: rendere un’auto più alta, più protettiva, più adatta alle strade imperfette, senza trasformarla in un fuoristrada estremo. La versione Cross Country nasce per chi vuole sentirsi libero di andare ovunque.

Rispetto alla EX60 stradale, la Cross Country ha 20 millimetri in più di altezza da terra. Le sospensioni pneumatiche possono sollevarla di ulteriori 20 millimetri quando il percorso lo richiede oppure abbassarla alle velocità autostradali, a vantaggio di efficienza, stabilità e autonomia. Lo stile segue la stessa idea: tinta Frost Green esclusiva, cerchi specifici, loghi dedicati, piastre di protezione in acciaio inox spazzolato e passaruota più marcati. Più presenza, nessuna recita muscolare.

Le motorizzazioni sono quelle a trazione integrale, coerenti con la vocazione Cross Country. La prima variante dichiara fino a 640 km di autonomia, mentre quella successiva promette una percorrenza più ampia. La sostanza è facile da capire: stessa intelligenza della Volvo EX60, più altezza, più controllo, più disponibilità a nuovi percorsi. Anche brevi. Anche solo mentali.

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