L’estate è arrivata, la voglia di orizzonti e giornate infinite torna rievocando sensazioni inebrianti e familiari, come il brivido del vento caldo sulla pelle, il sapore del sale e, naturalmente, del gelato. Un sapore antico e fanciullesco che, da generazioni, è capace di trasportare in un solo attimo mente e corpo nell’universo della stagione calda, madeleine di un tempo felice, simbolo indiscusso di mare e allegria. Ed è proprio con un sorriso, immancabile e ormai iconico, che Sammontana quest’anno celebra 80 anni da protagonista nella storia delle estati italiane. Perché gustare un Cono 5stelle o addentare per la prima volta dopo il lungo inverno uno Stecco è diventato nei decenni una sorta di liturgia che si ripete sempre uguale ogni anno, dando il fischio d’inizio delle vacanze. Un’esperienza che appartiene a tutti e che, nonostante il mondo che cambia, attraversa le generazioni senza perdere il suo significato simbolico e il suo fascino.
Sammontana da otto decadi accompagna gli italiani nei lunghi mesi caldi portando con sé la gioia di assaporare qualcosa di buono, dolce, fresco e unico. Una storia nata nel 1946 a Empoli, quando la famiglia Bagnoli ha l’intuizione di trasformare un bar latteria in un luogo dove artigianalità e qualità diventano un unico gesto quotidiano. In quella gelateria di provincia nasce l'idea di industrializzare il gelato ma senza tradirne l'anima, mantenendo gusto, cremosità e accessibilità. Un’impresa nata all’insegna di tradizione, qualità ed esperienza ma anche di innovazione, modernità, voglia di crescere e di raggiungere traguardi sempre nuovi. Così il marchio nei decenni diventa sinonimo di gelato italiano e di tempo libero, di allegria e felicità. Per questo il logo ideato da Milton Glaser nel 1981, il gelato con il sorriso dentro, diventa subito iconico e il cono con la linguetta fuori un segno immediatamente riconoscibile da un capo all’altro delle coste italiane.
Uno dei prodotti più rivoluzionari del brand è il Barattolino, il primo gelato in confezione famiglia che nasce negli Anni '50, quando nelle case degli italiani entrano i primi frigoriferi con congelatore. Così il gelato arriva in cucina e diventa un alimento della quotidianità oltre che delle occasioni speciali, qualcosa da tenere sempre pronto e che piace a tutti. Un prodotto che si imprime nella memoria collettiva anche grazie agli spot televisivi: i bambini che entrano nella latteria e scelgono quale gusto assaggiare; la ragazza annoiata a una festa che si accende grazie a una coppa di gelato; e poi il nonno, i nipoti, e persino il ladro di appartamento che aprono lo stesso freezer per accaparrarsi il Barattolino e, per un attimo, diventano tutti uguali, perché “tutta l’Italia fa slurp”. E poi, lo storico spot per Barattolino con protagonista un assicuratore che si lancia da un grattacielo con un cucchiaino in mano solo per conquistare un assaggio di gelato al tavolino del bar molti piani sotto il suo ufficio. Un vero manifesto di tono: con quella immagine Sammontana sceglie di raccontare il desiderio di gelato attraverso l’iperbole e trasmette l’idea che la golosità possa ribaltare la normalità, spingendo anche una persona apparentemente ordinaria oltre ogni limite. Da qui il payoff: “dove osano i golosi”.
Sammontana cresce e adatta il proprio linguaggio a un Paese che si evolve senza perdere il filo con chi l’ha sempre amata. Negli Anni Duemila, con la campagna Cinque Stelle, Sammontana compie un passo decisivo nella sua comunicazione. Lo spot abbandona i codici della pubblicità tradizionale e costruisce un linguaggio nuovo, che fonde musica e poesia per restituire l'estate così come la vivono le nuove generazioni: autentica, leggera, fatta di relazioni e anche imprevisti, piani improvvisati e promesse di baci. Un racconto che attraverso le diverse campagne si evolve senza snaturarsi per rappresentare con mille voci e situazioni le vacanze di tutti: quelli che partono per un viaggio itinerante; quelli che non hanno organizzato niente; quelli che tornano al Sud dalla famiglia rimasta lontana durante l’anno; quelli che si innamorano e quelli che si lasciano; quelli che non si mettono mai la crema solare e che “l’unica crema è quella del Cono 5 Stelle”. Spot che vivono di una stagione dove accade sempre qualcosa di nuovo, ma anche di familiare, scene di vita vera e spensierata. Il racconto dell’estate italiana di Sammontana.
Ripercorrendo tutta la storia del brand dal 1946, partendo da quella latteria da cui è nato il gelato per tutti, si scopre che sono passati ottant'anni. Un percorso di successi di mercato e di innovazione: da Barattolino Sammontana agli stecchi Ducale, Gruvi e Non Mordere, da Coppa Oro alla linea Coni 5 Stelle fino alle novità più recenti pensate per un consumo più leggero e naturale, come Fruttiamo, un prodotto 100% vegetale, e Amando, il gelato al latte di mandorla senza latte e senza glutine. Tanti gelati che hanno accompagnato ottanta estati che non avremmo voluto finissero mai. La campagna che celebra questo traguardo nasce proprio da qui, da un sentimento che appartiene a molti italiani: quel desiderio che l'estate (e il gelato in mano) durino per sempre. L’adv è un collage di momenti legati alle vacanze e a Sammontana, raccolti in giro per il Paese da nord a sud. Un patrimonio di lidi, voci, balli, partite a carte, scorci, riposini pomeridiani, piazzette e, naturalmente, gelati. Gesti, luoghi e abitudini che tutti conosciamo e che rendono i mesi caldi unici. Un'estate che, dai nonni ai nipoti, tutti vorrebbero che fosse “Senza Fine”, come l’estate di Sammontana.