Di Matteo Dall’Ava
C’è chi sostiene che il paper planner sia un oggetto anacronistico, sopravvissuto per pura ostinazione. Eppure, continua a vivere con la stessa eleganza di un cappello indossato quando nessuno lo porta più. Definire cosa sia un planner è semplice: un calendario con ambizioni narrative, un quaderno che pretende di tenere insieme la vita senza farla cadere dalle pagine. Ben più di un’agenda quindi. E funziona, perché la carta ha un talento che gli schermi non possiedono: conserva, accoglie, perdona e non emette notifiche nel cuore della notte. È lenta, ma proprio per questo lascia il tempo di pensare; è muta, e così evita qualsiasi forma di giudizio. Smartphone e tablet vincono in velocità, ma perdono in intimità. Un planner, invece, mette ordine con la stessa delicatezza con cui si sfiorerebbe una camicia appena stirata. E alla fine, contro ogni previsione digitale, diventa il ritratto più fedele dell’anno che è stato.
Il paper planner più completo per 2026 è stato ideato da Octàgon Design, brand spagnolo attivo da oltre dieci anni. La loro proposta si chiama Perfect Planning Pack ed è composta da tre elementi. Si parte con il 2026 Planner, realizzato in diversi formati nelle versioni mensile o settimanale. A questo si aggiunge il 2026 Calendar disponibile tra le tante dimensioni in quella da scrivania o in quella esageratamente estetica da parete.
Il nostro preferito si chiama 2026 Year Plan ° AO Size. Alla fine dell’anno, riempito dei diversi impegni e progetti, sarà un’opera d’arte vera e propria. Un Binomio che si chiude con un terzo oggetto altrettanto importante: il più classico dei Notebook. Tre elementi semplici, anche nell’estetica, ma estremamente funzionai e belli da vedere.
Midori è il fiore all’occhiello della giapponese Designphil. I suoi prodotti sono un concentrato della tradizione giapponese. Non a caso, i primi prodotti Midori come carta da lettere, quaderni e quaderni da disegno risalgono al 1950. Per il 2026, Midori propone diverse tipologie di paper planner.
Si parte dal serioso Professional Diary ideato nel 1989, al più pratico Double Schedule per passare velocemente da un progetto all’altro; da segnalare anche il modello Hibino composto da planner, diario e quaderno. La particolarità di questo brand, però, sta nella possibilità di personalizzare tutti i propri planner. Midori produce, infatti, una quantità infinita di accessori: adesivi, trasferelli, clip, bookmarker con diverse forme, portapenne, astucci e segnapagina realizzati con il ricamo. Difficile scegliere tra funzionalità e decorazione.
Oltre a realizzare bigiotteria, Unicraftale ha ideato una serie di stencil in metallo molto interessanti. Uno di questi adotta il tema paper planner. Ciò significa che qualsiasi pezzo di carta può essere trasformato in un perfetto paper planner settimanale o mensile. Questo stencil riporta motivi che richiamano i giorni della settimana, una tabella del calendario e numeri da 0 a 9.
Risulta anche estremamente versatile e funzionale grazie alle sue dimensioni compatte: circa 10 cm di larghezza, e 17 cm di lunghezza per uno spessore di soli 0,5 mm. Realizzato in acciaio inossidabile di alta qualità, garantisce robustezza e durata nel tempo, senza rischio di deformazioni o rotture. Può essere impiegato con diverse tecniche come pirografia, aerografo, incisione e vernice spray, adattandosi a materiali quali carta, tela, legno e metallo.
Un degno compagno dello stencil paper planning è il taccuino puntinato nel formato A5 di Stationery Island. Le sue trecentosessanta pagine offrono spazio per appunti, schizzi e pianificazioni, adattandosi a studenti, professionisti e creativi. La struttura compatta e la copertina rigida ne facilitano il trasporto e la resistenza nell’uso quotidiano. Dotato di clip portapenne, segnalibri e tasche interne, risponde alle esigenze di chi cerca praticità e organizzazione.
Il design minimalista e la chiusura elastica lo rendono funzionale sia per l’uso personale che per un regalo. La rilegatura è solida e pensata per durare nel tempo. Disponibile in diversi colori, il quaderno si adatta facilmente a diversi contesti, dalla scuola all’ufficio.
Chi riempie le agende a spizzichi e bocconi, cioè con poca costanza, troverà nel Pianificatore Settimanale di MUJI un alleato perfetto. I campi di questa agenda settimanale (c’è anche nella versione mensile) sono lasciati appositamente bianchi per consentire a chi la gestisce di inserire le settimane in cui si ha necessità di pianificare un progetto. Ecco perché, a differenza dei planner con i giorni stampati, qui non si creano inutili sensi di colpa per le parti non sfruttate. Il blocco è formato da 32 fogli di carta riciclata in formato A5.
Scrivere lascia tracce che maturano nel tempo, proprio come la cover di Pineider Firenze 1774, pensata per accompagnare gli anni senza essere sostituita. La vera pelle bottalata, come il cuoio vegetale, proposti in tonalità che spaziano dal verde biliardo all’arancio fino al nero classico, trasformano la copertina in un oggetto che si arricchisce di segni e memoria.
A rinnovarsi è il refill giornaliero da 17×24 cm, destinato a essere archiviato a fine anno, mentre ogni giorno trova spazio su carta filigranata adatta anche alla stilografica e affiancata da una vista mensile chiara. La combinazione tra cover e refill definisce così un compagno di viaggio capace di custodire storie, progetti e tempo vissuto.
L’agenda da scrivania Portobello di Smythson arriva già a novembre, quasi a suggerire che la fine dell’anno è un buon momento per ricominciare (magari con uno sconto, chissà). La pelle di agnello crossgrain blu Nilo, con la sua grana incrociata sottile, mantiene un’eleganza britannica discreta ed è pensata per resistere all’uso quotidiano senza perdere carattere. Il layout settimanale verticale lascia spazio a programmazioni serie e a note prese al volo durante le riunioni meno epiche.
La carta Featherweight azzurra, leggera ma sorprendentemente resistente all’inchiostro, con bordi dorati fa sembrare ogni appunto più importante di quanto sia. Le schede mensili aiutano a tenere dritta la rotta e la tasca a filetto salva i biglietti volanti che nessuno butta mai. Prodotta in Inghilterra, accompagna gli impegni fino al gennaio 2027 e con i suoi 21×26 cm si piazza sulla scrivania con la disinvoltura di chi sa farsi notare.
Sì, c’è anche il formato giornaliero e mensile oppure solo calendario e anche appunti, ma le più gettonate sono quelle settimanali: Affari, Ministro, Presidente, Maxiweek, Carla Prestige, ecc. La nostra preferita è la Quo Vadis Prenote da 21x29,7 cm. Sì, è un po’ grande, ma ci si può scrivere di tutto dato che ha un’impostazione oraria dettagliata a quarti d’ora, ideale per chi gestisce giornate dense e strutturate. La settimana è visibile sulle due pagine a orientamento verticale, così da avere una panoramica immediata.
Le caselle per gli appunti giornalieri aiutano a organizzare promemoria e priorità, mentre la carta bianca Clairefontaine garantisce una scrittura fluida, con angoli perforati per trovare subito la pagina del giorno. La copertina rimovibile e ricaricabile assicura un utilizzo duraturo, adattandosi ai refill annuali della collezione Roma. Realizzata in Francia, chiude il cerchio di un’agenda pensata per chi considera la pianificazione una pratica quotidiana, concreta e senza compromessi.
Ah, quasi dimenticavo. Per annotare velocemente e così essere certi di ricordare le tante piccole “Cose da fare” durante la giornata, il nostro strumento preferito è il classico foglio TO DO. Un foglio come questo concentra in un’unica pagina tutto ciò che serve per organizzare la giornata senza perdere dettagli. Le stelle in alto aiutano a evidenziare le priorità assolute, mentre le freccette laterali guidano la pianificazione delle attività secondarie.
Accanto a ogni riga sono presenti campi dedicati all’orario o alle scadenze, così da collocare ogni impegno nel momento giusto. Le caselle da spuntare permettono di tenere traccia di ciò che è stato completato, trasformando la lista in un percorso visivo chiaro. La parte inferiore, evidenziata da un riquadro colorato, offre spazio libero per note, idee o reminder dell’ultimo minuto. Si può realizzarlo in un attico a computer oppure acquistarlo già fatto. Nell’immagine la Lista TO DO di Packlist nel formato A5.