Come ogni fine agosto, mentre l’estate volge al termine, si apre una stagione che celebra una parte irrinunciabile della cultura italiana e non solo: il cinema.
La magia della settima arte, dei suoi protagonisti e delle sue storie senza fine torna ad animare Venezia e la sua laguna che, per una decina di giorni, si trasforma nel centro del mondo per sedurre, ispirare e sognare con il Festival e i suoi divi.
Così anche noi di XSTYLE contaminati dallo spirito creativo di questo periodo torniamo a parlare di moda e del suo rapporto con il cinema d’autore: ieri, oggi e domani.
Tra le campagne che domineranno l’estetica della prossima stagione ce ne sono alcune che profumano di pop-corn e poltrone rosse soprattutto nella holding che porta il nome del più grande stilista italiano che, per raccontare l’autunno/inverno di Emporio Armani, ha scelto lo sguardo del fotografo e videomaker britannico Alasdair McLellan.
Le immagini che hanno come protagonisti i modelli Thea, Olivia, Alexis, Lauridis, Javi e Liu sono una diretta citazione delle atmosfere di un certo cinema britannico, così come le ambientazioni scelte da Thue Nørgaard per la campagna della linea A|X Armani Exchange ispirate ai grandi classici del piccolo e del grande schermo.
Gli scatti realizzati dal fotografo e regista danese mettono in scena una collezione emblema di un nuovo intrattenimento pop che da qualche tempo sta coinvolgendo il mondo della moda.
Maison Margiela lancia invece una nuova linea di prodotti “intangibili”.
L’esordio di “Line 2” è previsto per il prossimo 3 settembre nel flagship store di Seoul con la complicità degli artisti visuali Hee Min Chung e Joyul.
Haider Ackermann - che da quando è in Tom Ford sta rivelando un estro creativo inaspettato - presenta al grande pubblico lo stile dell’inverno a venire attraverso una campagna in cui gli abiti diventano protagonisti dello spazio per affascinare lo spettatore proprio come se fossero i personaggi di un film.
Rende omaggio alla bellezza del cinema classico italiano, alle sue atmosfere malinconiche e alle location d’altri tempi, la campagna Ferragamo. Protagonisti: Mariacarla Boscono, Awar Odhiang, Apolline Rocco Fohrer e Tim Schuhmacher.
Un viaggio nella cultura del Belpaese, nell’immaginario dell’età d’oro del grande schermo, che si ricongiunge all’heritage del brand grazie allo sguardo del fotografo Craig McDean e del direttore creativo Maximilian Davis.
Ma la moda non è nuova a citazioni che strizzano l’occhio a set, cineprese e classici in pellicola. Nata nei teatri parigini e diffusasi anche grazie al carisma di grandi attori ed attrice, l’arte sartoriale deve moltissimo al mondo dello spettacolo.
Da Giuseppe Tornatore per Dolce&Gabbana a David Lynch per Kenzo, Pedro Almodovar per Saint Laurent e Paolo Sorrentino (protagonista dell’inaugurazione della 82esima Mostra del Cinema di Venezia con La Grazia) per Moncler.
Non bastano le dita di una mano per contare le collaborazioni tra registi di chiara fama e maison, così come le tante sfilate iconiche che, attingendo da pellicole cult hanno lasciato il segno come le continue incursioni nostalgiche di Jeremy Scott nell’universo hollywoodiano quando si trovava alla direzione creativa di Moschino.
Dallo show Jungle red realizzato come se fosse un film technicolor per l’Autunno/inverno del 2021, alla spettacolare citazione per la passerella della stagione successiva a 2001: Odissea nello Spazio del regista Stanley Kubrick, chiamato in causa nello stesso anno anche da Alessandro Michele per Gucci.
E quando calerà il sipario sulla kermesse veneziana, il cinema e la moda si trasferiranno a Milano.
Dal 25 al 27 settembre 2025, durante la Milano Fashion Week, con Cinemoda Club, gli appassionati del profondo legame che da sempre unisce moda e cinema potranno soddisfare i loro desideri in tre storiche location milanesi: il Cinema Arlecchino, il Cinema Mexico e il Cinema Palestrina.
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