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entertainment28 gennaio 2026

Charli XCX, perché Wuthering Heights sarà un album tempestoso

Dopo Brat, l’artista cambia pelle. Wuthering Heights è il progetto musicale legato al nuovo film di Emerald Fennell ispirato al romanzo di Emily Brontë, in uscita il 13 febbraio 2026: un pop più cinematografico e dark, dove musica e stile diventano un’unica estetica ispirata a cime tempestose
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Di Giuditta Avellina

Charli XCX sta facendo la mossa più difficile dopo un’era in cui ha vinto tutto: non ripeterla. Dopo Brat, che nel 2024 ha superato i confini dell’album per diventare estetica collettiva, la popstar inglese cambia formato e ambizione. Il nuovo progetto si intitola Wuthering Heights ed è un soundtrack album costruito per la nuova trasposizione cinematografica di Wuthering Heights/Cime tempestose firmata da Emerald Fennell, in uscita al cinema il 13 febbraio 2026. Non è un dettaglio: film e album escono nello stesso giorno. È una scelta che dice molto sulla strategia del progetto. Perché un disco “legato a un film” oggi può essere solo una collezione di brani, oppure diventare un universo estetico completo. Qui l’intenzione sembra la seconda.

Il film di Emerald Fennell: un classico gotico trattato come evento pop globale

Il film è già impostato come grande oggetto culturale: Emerald Fennell (regista e sceneggiatrice premio Oscar, nota per Promising Young Woman e Saltburn) firma un adattamento che si preannuncia sensuale, divisivo e fortemente visuale. Nel cast ci sono Margot Robbie (Catherine Earnshaw) e Jacob Elordi (Heathcliff), con altri nomi come Hong Chau, Alison Oliver e Shazad Latif. La scelta Robbie/Elordi ha già generato conversazione pubblica, perché Cime tempestose è un testo “scomodo” e radicale anche nel modo in cui parla di classe, identità, desiderio e possesso. Sul set, l’immaginario è quello dei moors inglesi (le brughiere), il paesaggio che nel romanzo diventa psicologia: vento, fango, isolamento, natura che non consola.

In un’intervista recente, Robbie ha raccontato di essersi sentita quasi "codependent” con Elordi durante le riprese, un modo per descrivere la tensione ossessiva che sta al centro della storia. E c’è un dettaglio perfetto per un pezzo stile: nel racconto del set, viene citata anche la probabile presenza della canzone Wuthering Heights di Kate Bush come riferimento emotivo e culturale, segno di quanto l’operazione sia consapevole dell’iconografia accumulata sul romanzo.

Charli XCX - Courtesy Press Office Charli XCX - Courtesy Press Office

L’album: non una playlist, ma un ambiente (e la prova è John Cale)

La parte davvero interessante è che Wuthering Heights è presentato come un progetto di brani originali per il film. Il primo singolo è House feat. John Cale, pubblicato come primo estratto dal progetto, con video ufficiale: una collaborazione che sposta subito l’ago della bussola verso qualcosa di più spigoloso e sofisticato, meno costruito per la hit istantanea. Il secondo grande segnale è Wall of Sound, uscito a gennaio 2026 come ulteriore estratto dal disco. Cime tempestose non è romanticismo smielato ma ossessione, attrazione tossica. Un gotico emotivo in cui paesaggio e psicologia sono la stessa cosa.

E Charli, negli anni, ha dimostrato di saper fare una cosa rara nel pop: trasformare il trauma o l’eccesso in sostanza, e poi usarla come linguaggio culturale. Brat è esploso anche perché era un’estetica riconoscibile. Ma una volta che un’estetica diventa troppo replicabile, rischia di diventare una gabbia. Wuthering Heights sembra progettato per rompere quel recinto: un’era più scura, più ombra, un gothic contemporaneo.

House’ con John Cale è il primo assaggio dell'album di Charli XCX scritto per l’attesissimo "Cime Tempestose" di Emerald Fennell, con Margot Robbie e Jacob Elordi - Courtesy Press OfficeHouse’ con John Cale è il primo assaggio dell'album di Charli XCX scritto per l’attesissimo "Cime Tempestose" di Emerald Fennell, con Margot Robbie e Jacob Elordi - Courtesy Press Office

Le reference di stile: dal “dark romance” al tailoring cinematografico

Il film di Emerald Fennell nasce già come un oggetto visivo: tensione, sensualità e dettaglio sono sempre il suo linguaggio. Per questo anche il nuovo progetto di Charli XCX non verrà percepito solo come musica, ma come estetica completa. La differenza rispetto a Brat è evidente: se lì la moda funzionava come segnale immediato e replicabile con un colore, un’attitudine, un look copiabile, in Wuthering Heights lo stile sembra meno “statement” e più costruzione. L’immaginario che si intravede è quello di un gotico contemporaneo, non teatrale: colori scuri, linee nette, dettagli rigidi. Tradotto in moda: cappotti lunghi, pelle opaca, guanti, spalle definite, capi che comunicano controllo e tensione senza diventare costume.

Accanto a questo, c’è una reference molto credibile legata al paesaggio: la dimensione “weather”, cioè l’idea che il corpo sia davvero dentro il vento, la pioggia, il freddo. Qui lo stile diventa stratificazione reale: maglieria, texture vissute, materiali che sembrano assorbire il clima e la storia più che riflettere luce. Infine c’è la direzione più cinematografica: il tailoring come potere visivo con abiti costruiti, linee pulite, tagli importanti, dettagli metallici essenziali. Un glamour scuro e controllato che non cerca di essere “sexy” in modo ovvio, ma memorabile. E un album più unitario e meno pensato per il singolo tormentone e più progettato per scorrere come un film.

Charli XCX partecipa alla premiere di “The Moment” durante il Sundance Film Festival 2026 - Credits Getty ImagesCharli XCX partecipa alla premiere di “The Moment” durante il Sundance Film Festival 2026 - Credits Getty Images

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