Di Valentina Bottoni
Il beauty look iperdefinito, dal contouring degli zigomi a quello delle labbra (stile Kardashian, per intenderci) sta cedendo il passo a un make-up che, al contrario, punta su un aspetto vissuto dai contorni delicatamente sfumati. Una netta inversione di tendenza, confermata d’altro canto dal successo di Nina Park, la truccatrice più desiderata del momento, che segue tutte le attrici e it-girl più cool, da Lily-Rose Depp a Emma Stone, passando per Zoë Kravitz e Margaret Qualley. Il suo segreto? Un glam naturale, femminile e soft, a partire dalla bocca. Le Nina Park Lips, come sono state ribattezzate sui social,sono un perfetto esempio di labbra blurred, realizzate grazie a una tecnica particolare, che ha origine in Corea ed è stata perfezionata proprio dalla truccatrice nata negli Stati Uniti, ma con origini a Seoul.
A differenza di molti colleghi, la make-up artist non è solita condividere online il suo lavoro, fatta eccezione per le immagini delle star con le quali collabora in occasione di eventi e red carpet. Motivo per cui, su internet, spopolano i tutorial che tentano di ricreare i look visti sulle sue celebri clienti. A mostrare al pubblico la tecnica giusta per copiare le Nina Park Lips, però, ci ha pensato un’altra artista del trucco, Katie Jane Hughes, che si è cimentata nell’impresa a grandissima richiesta dei suoi followers.
Per cominciare, si neutralizzano i contorni della bocca con il correttore, per poi ridisegnarne la forma con l’aiuto del bronzer, uscendo leggermente dai contorni naturali in modo da creare l’illusione ottica di labbra più grandi. In seguito, si aggiunge maggiore definizione utilizzando una matita dal sottotono freddo e si sfuma il tutto con cura, con l’aiuto del pennello dalle setole non troppo dense. Per restituire tridimensionalità alle labbra, infine, si picchietta al centro un balsamo nei toni del rosa o del pesca.
Sempre all’avanguardia quando si tratta di cosmesi, a Seoul le labbra sfumate effetto nuvola dettano tendenza già da un po’, apprezzate dalle star del K-Drama così come da quelle del K-pop, da Jisoo a Rosé delle Blackpink, ma non solo.
Rispetto alla versione che spopola qui da noi, però, sono leggermente diverse: al centro della bocca, infatti, viene di solito steso un tocco di pigmento colorato che poi viene sfumato verso l’esterno, a creare un delicato effetto degradé. Alcuni aggiungono persino un velo di gloss, che toglie però al risultato finale quella naturalezza che qui ha reso le blurred lips così apprezzate e popolari.
Anche la Francia, infine, ha una sua versione delle blurred lips, ribattezzate Oltralpe bouche mordue. Il riferimento è all’aspetto vissuto che assume il rossetto dopo che abbiamo mangiato o baciato qualcuno. Per ricrearlo con il trucco, basta invece tamponare l’eccesso di pigmento del rouge con l’aiuto di una velina, rimuovendo il colore anche dai bordi. Un effetto molto amato dalla truccatrice Violette Serrat, che ha creato un apposito balm che, con una sola passata, ricrea lo stesso risultato grazie alla particolare texture matte, sfumata e idratante.