Di Federica Caiazzo
Si dice sempre che non esistono più le mezze stagioni. Ma non è poi così vero. Le giornate si allungano, la luce cambia, l’aria si fa più gentile ma non abbastanza da permetterci di archiviare cappotti e maglioni senza esitazioni. È qui che entra in gioco il transition style: non una semplice via di mezzo, ma una vera strategia di moda che richiede equilibrio, intuito e i capi giusti. Il passaggio dall’inverno alla primavera è complesso perché mette alla prova la funzionalità dei look: temperature ballerine, pioggia improvvisa, mattine fresche e pomeriggi quasi tiepidi. Il rischio? Vestirsi troppo leggeri o, al contrario, restare ancorati a silhouette e materiali troppo invernali. La soluzione sta nei must-have della mezza stagione: pezzi versatili, intelligenti, capaci di accompagnarci con disinvoltura verso i mesi più miti senza rinunciare allo stile.
Il trench è il capospalla per definizione del transition style, ma in versione cerata diventa un alleato ancora più prezioso. Perfetto per le giornate uggiose e instabili della primavera che si avvicina, protegge dalla pioggia leggera senza appesantire la figura. Sta bene sopra un completo sartoriale per l’ufficio, ma funziona altrettanto bene con jeans dritti, maglia leggera e sneakers per il tempo libero. Il segreto è sceglierlo dalla linea pulita, magari in tonalità neutre o terrose, così da adattarsi con facilità a più contesti, dagli impegni cittadini al weekend fuori porta.
Se vestirsi “a cipolla” è la regola aurea della mezza stagione, il cardigan ne è il pilastro. Lungo e avvolgente per sostituire il cappotto nei giorni più miti, corto e compatto da infilare sotto giacche e trench quando le temperature lo richiedono. È il capo che permette stratificazioni intelligenti: sopra una camicia per l’ufficio, su una T-shirt per un look casual, persino sopra un abito leggero per allungarne l’utilizzo. La sua forza sta nella versatilità: si toglie, si rimette, si annoda sulle spalle. Sempre utile, mai fuori luogo.
La giacca di pelle è il punto d’incontro perfetto tra carattere e funzionalità. La biker resta un grande classico, ma questa stagione vale la pena guardare oltre il nero: il marrone color cioccolato è caldo, raffinato e sorprendentemente facile da abbinare. Indossata su maglie leggere, abiti midi o completi spezzati, accompagna il cambio di stagione con un’attitudine decisa ma non eccessiva. Ideale di giorno, perfetta la sera, è quel capo che risolve il look in un attimo e aggiunge personalità anche agli outfit più semplici.
Né sandalo né décolleté: la slingback è la risposta più elegante alle incertezze climatiche primaverili. Scopre il tallone ma mantiene una struttura, rendendola adatta sia all’ufficio sia agli impegni extra-lavorativi. Con pantaloni sartoriali, gonne midi o jeans cropped, è una scarpa trasversale che accompagna la transizione senza forzature. Sceglierla in colori neutri o in una tonalità pastello aiuta a traghettare il guardaroba verso la primavera con leggerezza e coerenza.
La gonna di jeans non conosce stagioni, ma è proprio nella fase di transizione che dà il meglio di sé. Ora si indossa con collant e mocassini, magari abbinata a un maglione leggero o a una camicia con cardigan; a marzo inoltrato, basterà liberarsi dei collant per trasformarla in un perfetto capo primaverile. Casual ma curata, funziona in città come nel tempo libero ed è ideale per costruire look stratificati che evolvono con il clima. Un investimento intelligente, da sfruttare subito e a lungo.