In attesa che le temperature tornino a salire, è il momento per scoprire come vestiremo il viso nei mesi a venire. Se il no-make-up si conferma una tendenza intramontabile, che non accenna a passare di moda, la novità sarà il ritorno del colore che sulle passerelle Primavera-Estate 2026 hanno già acceso guance, occhi e labbra con sfumature vivaci, dall’arancione all’azzurro, passando per giallo e rosa. Le tonalità più accese, però, sono sempre abbinate a un incarnato minimalista: niente eccessi e stravaganze quanto, piuttosto, un’invito a usare il trucco al pari di un accessorio, che completa il look regalandogli un twist personale.
Per sottolineare lo sguardo, niente smokey sensuali e eye-liner grafico. Al loro posto, romantiche polveri pastello sfumate sull’intera palpebra, abbinate giusto a un velo di mascara per dare profondità. Una tendenza che avevamo già visto la scorsa stagione e che si riconferma anche per la Primavera-Estate 2026. L’ispirazione è decisamente Sixties, complice la stesura dell’ombretto, che crea un delicato alone colorato intorno all’occhio, e le ciglia a ciuffetti, ottenute raggruppandole con l’aiuto di una pinzetta. Un effetto doll-like che risulta molto cool a contrasto con la pelle al naturale.
Il rosso dai toni aranciati è stato avvistato un po’ ovunque in passerella. Sarà che, con il ritorno del sole, arriva sempre la voglia di risvegliare l’incarnato con un tocco di colore, anche sulle labbra. E nulla riesce a riaccendere il glow com il rossetto, specialmente quando ha un sottotono caldo e una texture luminosa, satinata oppure decisamente glossy. Per un risultato impeccabile e longlasting, il suggerimento è di stendere il pigmento con l’aiuto del pennellino per poi perfezionare i contorni con una matita in nuance.
C’è, ma non si vede: il trucco in passerella ricorda un filtro, che perfeziona e illumina, ma in trasparenza. La naturale evoluzione, probabilmente, di quella glass skin d’ispirazione coreana che tutti ormai aspirano ad avere. Che non è, però, merito esclusivamente di fondotinta e correttore, ma di una skincare in grado di aiutare la pelle ad apparire al meglio. Nel backstage, poi, i make-up artist hanno valorizzato l’incarnato delle modelle con texture traslucide e un tocco di illuminante, perfetti per dare al viso un aspetto nude che potrebbe sembrare semplice da ottenere, ma richiede molta cura per quanto riguarda stesura e stratificazione delle texture.
Labbra lilla, sopracciglia XL e abbondante blush steso grazie alla tecnica del draping che prevede, appunto, di sfumare il pigmento fino alle tempie e oltre. In passerella, i riferimenti ai beauty look Anni 80 sono stati moltissimi. A differenza dell’epoca d’oro del massimalismo, però, il trucco della Primavera-Estate 2026 è riveduto e corretto per apparire comunque fresco e contemporaneo. Il focus, infatti, è sempre su un solo dettaglio, mentre il resto del viso appare nude, rispettando il principio less is more.