Fashion
26 febbraio 2025

Milano Fashion Week, la sfilata per i sessant'anni di K-Way con Shownu dei Monsta X in passerella

Il brand festeggia al Museo della Permanente con un defilé che è un inno alla giacca antipioggia per eccellenza e una mostra che celebra il lato poetico della quotidianità

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Sessant’anni di storia, innovazione e stile. Nella Milano Fashion Week, K-Way celebra l’anniversario nella cornice del Museo della Permanente, trasformato per l’occasione in uno spazio in cui arte e moda dialogano in un equilibrio audace e sofisticato. La sfilata co-ed della collezione R&D FW25 è un omaggio alle radici del brand, al suo spirito innovatore e alla sua icona intramontabile: la giacca antipioggia. L’allestimento, curato dall’artista di fama internazionale Agostino Iacurci, avvolge la nuova collezione e trasforma gli spazi della Permanente in un universo poetico che richiama gli elementi distintivi di K-Way: pioggia e vento.

Sfila Shownu, leader del gruppo K-pop Monsta X

In passerella Shownu, leader del gruppo K-pop Monsta X che quest’anno celebra il decimo anniversario. “La moda per me è uno strumento per esprimere la propria personalità e in un certo senso l’orgoglio”, ci ha detto. “Preferisco i un look semplici e comodi con cui muovermi in modo agile e confortevole, però cerco sempre di aggiungere un tocco originale o colorato per dare stile anche agli outfit più classici”. Per Shownu è la prima volta a Milano e alla Fashion Week, ma la terza in passerella: “Ogni volta mi chiedo: come posso migliorare? Quali sono le mie sensazioni? E’ tutto molto eccitante per me. Anche in scena cerco un concept che mi rispecchi e i valori di K-Way quali passione, forza, dinamicità ed energia sono anche i miei. Sento una grande connessione con il brand e una forte responsabilità nel rappresentarlo”.

L’omaggio a Le Vrai, la giacca antipioggia per eccellenza

La sfilata dell’anniversario diventa l’occasione per riscoprire gli archivi e rendere omaggio al capo visionario che ha dato vita a tutto. Il punto di partenza è il Le Vrai, la giacca antipioggia che dal 1965 ha protetto generazioni intere dalle intemperie. Nella collezione FW25 il Le Vrai non è solo un capo iconico, ma diventa una fonte di ispirazione, da cui prende vita una linea che ne espande i confini, reinterpretandolo attraverso capi dal design moderno e audace. I capispalla a guscio tornano protagonisti, custodi dell’essenza da cui tutto ha avuto inizio. Linee pulite prive di imbottiture voluminose raccontano di un’estetica che risponde alle esigenze di temperature non troppo rigide e di look in cui la parola chiave è layering. Spicca il modello a mantella, emblema del modus operandi della collezione.

Colori e materie ricche di energia

Il richiamo alle origini si traduce anche in una celebrazione cromatica che vibra di energia con i colori iconici – blu, giallo, arancione – che si aggiungono a nuance più sofisticate, come il burgundy. L’iconica zip tricolore diventa un fil rouge non solo funzionale, ma reinterpretata come elemento decorativo. La maglieria è morbida, le gonne in lana e nylon giocano con contrasti materici, i pantaloni cargo dal taglio elegante e gli abiti in Scuba esaltano sulla figura con grazia. La silhouette esplora forme classiche, ma le reinventa con un tocco contemporaneo e raffinato, portando in scena una femminilità moderna e moderna e dinamica.

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Credit: Serafine Gerber

La mostra che celebra il lato poetico della quotidianità.

Al Museo della Permanente per tutta la FW va in scena anche l’esposizione itinerante “In Y/Our Life - the hidden side of everyday things” che, dopo Milano, toccherà Londra, Seoul e Parigi. È una mostra che abbraccia arte contemporanea, cultura pop e design. Riunisce una selezione oggetti più iconici della vita di tutti i giorni, proprio come K-Way, brand che ha rivoluzionato il guardaroba globale trasformando il suo nome in sinonimo di giacca a vento. Qualche esempio? La moka Bialetti, i Chupa Chups, i Rollerblade, ma anche la pasta modellabile Pongo, la penna Bic o i foglietti Post-it… Gli essentials, insomma, che da puri marchi sono diventati cult.

Francesca Casale
Credit: Francesca Casale

"Volevamo mettere insieme marchi che, pur operando in ambiti diversi, - spiega Lorenzo Boglione, vicepresidente del gruppo BasicNet, che ha acquisito K-Way nel 2004 - hanno tutti un impatto significativo sulle nostre vite quotidiane, creando una contaminazione interessante tra prodotti che sono parte della nostra cultura e della nostra routine".

Così il brand spalanca le porte alla creatività e all’arte contemporanea, coinvolgendo alcune tra le menti più brillanti della scena internazionale per reimmaginare la nostra quotidianità, come Patricia Urquiola, Olimpia Zagnoli, Serafin Gerber e Francesca Casale.

Un approfondimento culturale che diventa viaggio emozionante, esplorando l’evoluzione di marchi senza tempo e offrendo una visione autentica e coinvolgente del loro impatto culturale e commerciale.

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