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entertainment29 novembre 2025

I 90 anni di Woody Allen in dieci muse

Controverso e geniale, amato e contestato. Il regista statunitense compie 90 anni e resta uno dei più prolifici e riconoscibili dagli Anni 70 a oggi. Autore, attore e musicista, ha creato un linguaggio personale in cui convivono ironia, nevrosi, letteratura e una costante attenzione ai maestri europei, da Bergman a Fellini
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In oltre cinquant’anni di carriera Woody Allen ha superato i cinquanta film, vinto tre Oscar e ottenuto diciotto nomination. E ora che ha spento 90 candeline, i suoi Io & Annie e Manhattan sono ormai diventati parte del patrimonio culturale americano. L'immagine pubblica del regista è però molto più sfaccettata.

Negli Stati Uniti la reputazione resta polarizzata: le accuse abusi mosse dalla figlia adottiva Dylan Farrow, mai confermate in tribunale, continuano a pesare sul suo nome. Nonostante tutto, Allen non si è mai davvero fermato. E dentro la sua enorme filmografia c’è un elemento che torna sempre: le donne dei suoi film. Le “muse”, che per lui non sono mai state icone decorative, ma il cuore della sua ispirazione, capaci di orientare linguaggio, tono e direzione del suo cinema.

1. Diane Keaton

Film insieme: Provaci ancora, Sam (1972), Il dormiglione (1973), Amore e guerra (1975), Io & Annie (1977), Interiors (1978), Manhattan (1979), Misterioso omicidio a Manhattan (1993)

La prima e forse più importante musa. L’incontro ai provini di Provaci ancora, Sam dà il via a una collaborazione che definisce l’identità del “primo Allen”. Con Io & Annie, scritto su misura per lei, Keaton vince l’Oscar e diventa il modello della protagonista alleniana: brillante, insicura, indipendente e intellettuale. In Manhattan Diane Keaton è una giornalista affilata e sarcastica, mentre in Interiors rivela una solidità drammatica che permette al regista di esplorare territori più seri.

Alla morte della Keaton, l’11 ottobre 2025, Allen ha ricordato quanto fosse decisiva: «Facevo i miei film per una sola persona e mi importava solo di quello che diceva lei». Per decenni Keaton è stata il suo riferimento creativo più onesto. E probabilmente il suo amore più grande.

Diane Keaton e Woody Allen nel film "Io e Annie" - Credits: Getty Images Diane Keaton e Woody Allen nel film "Io e Annie" - Credits: Getty Images

2. Mia Farrow

Film insieme: da Una commedia sexy in una notte di mezza estate (1982) a Mariti e mogli (1992), Zelig (1983), La rosa purpurea del Cairo (1985), Hannah e le sue sorelle (1986), Radio Days (1987), Crimini e misfatti (1989)

La collaborazione più lunga della sua carriera. Con Farrow Allen alza l’asticella narrativa: La rosa purpurea del Cairo sfrutta la sua grazia surreale, Hannah e le sue sorelle poggia interamente sul suo ruolo centrale, Crimini e misfatti la inserisce in un intreccio morale che anticipa il tono più serio degli anni Novanta. Farrow è la spina dorsale del “periodo d’oro” di Allen.

Mia Farrow e Woody Allen assistono a una partita di basket tra i New York Knicks e i Philadelphia 76ers al Madison Square Garden nel 1983 - Credits: Getty ImagesMia Farrow e Woody Allen assistono a una partita di basket tra i New York Knicks e i Philadelphia 76ers al Madison Square Garden nel 1983 - Credits: Getty Images

3. Mira Sorvino

Film insieme: La dea dell’amore (1995)

Interpretazione fulminea e Oscar immediato. Con Sorvino Allen torna alla commedia dopo anni più cupi. La dea dell’amore segna anche un cambio generazionale nei suoi cast femminili e riporta in primo piano la sua vena brillante.

4. Scarlett Johansson

Film insieme: Match Point (2005), Scoop (2006), Vicky Cristina Barcelona (2008)

Johansson è il volto del suo periodo europeo. In Match Point diventa l’elemento destabilizzante di un thriller morale che conquista pubblico e critica. Scoop recupera toni leggeri, Vicky Cristina Barcelona trasforma la sua presenza in pura energia narrativa.

Gli attori Jonathan Rhys-Meyers (a sinistra), Scarlett Johansson e lo sceneggiatore/regista Woody Allen posano alla prima di “Match Point” della DreamWorks al Los Angeles County Museum of Art l'8 dicembre 2005 a Los Angeles, California - Credits: Getty ImagesGli attori Jonathan Rhys-Meyers (a sinistra), Scarlett Johansson e lo sceneggiatore/regista Woody Allen posano alla prima di “Match Point” della DreamWorks al Los Angeles County Museum of Art l'8 dicembre 2005 a Los Angeles, California - Credits: Getty Images

5. Evan Rachel Wood

Film insieme: Basta che funzioni (2009)

Con Larry David come alter ego, Allen costruisce attorno alla giovane Wood la tipica dinamica che attraversa molti suoi film: intellettuale disilluso più ragazza spontanea. Il film segna il ritorno del regista nella sua Manhattan dopo gli anni londinesi e spagnoli.

6. Rachel McAdams e Marion Cotillard

Film insieme: Midnight in Paris (2011)

Due muse complementari: McAdams è la fidanzata concreta del presente; Cotillard la donna ideale di un passato mitizzato. Midnight in Paris è uno dei maggiori successi di Allen al botteghino e vale l’Oscar per la sceneggiatura.

7. Cate Blanchett

Film insieme: Blue Jasmine (2013)

Uno dei personaggi più intensi scritti da Allen. Blanchett vince l’Oscar portando in scena una donna in caduta libera, fragile e disturbata. Con Blue Jasmine il regista torna a un realismo duro e contemporaneo.

Woody Allen e Cate Blanchett sul set del nuovo film senza titolo di Woody Allen per le strade di Manhattan il 10 settembre 2012 a New York City - Credits: Getty ImagesWoody Allen e Cate Blanchett sul set del nuovo film senza titolo di Woody Allen per le strade di Manhattan il 10 settembre 2012 a New York City - Credits: Getty Images

8. Penélope Cruz

Film insieme: Vicky Cristina Barcelona (2008), To Rome with Love (2012)

Maria Elena è uno dei personaggi più esplosivi mai creati da Allen, e Cruz ci vince l’Oscar. In To Rome with Love l'autore cambia completamente tono e si muove in una commedia di equivoci in una Roma luminosa e volutamente idealizzata.

Il regista Woody Allen e l’attrice Penélope Cruz partecipano al photocall del film “Vicky Cristina Barcelona” al Palais des Festivals durante il 61º Festival Internazionale del Cinema di Cannes il 17 maggio 2008 a Cannes, in Francia - Credits: Getty Images Il regista Woody Allen e l’attrice Penélope Cruz partecipano al photocall del film “Vicky Cristina Barcelona” al Palais des Festivals durante il 61º Festival Internazionale del Cinema di Cannes il 17 maggio 2008 a Cannes, in Francia - Credits: Getty Images

9. Emma Stone

Film insieme: Magic in the Moonlight (2014), Irrational Man (2015)

Stone si muove con naturalezza nei due registri alleniani: la commedia romantica Anni 20 che ragiona sul confine tra magia e logica, e il noir morale che riprende i dilemmi etici di Crimini e misfatti. È la musa della sua fase più recente.

Emma Stone, Woody Allen e Parker Posey partecipano alla première di “Irrational Man” durante la 68ª edizione del Festival di Cannes il 15 maggio 2015 a Cannes, in Francia - Credits: Getty ImagesEmma Stone, Woody Allen e Parker Posey partecipano alla première di “Irrational Man” durante la 68ª edizione del Festival di Cannes il 15 maggio 2015 a Cannes, in Francia - Credits: Getty Images

10. Elle Fanning e Selena Gomez

Film insieme: Un giorno di pioggia a New York (2019)

Due energie opposte per un film che riprende lo stile più classico del regista. Fanning è entusiasta, impulsiva, trascinata dal vortice della città. Gomez è lo sguardo più concreto e disincantato. Insieme danno ritmo a una Manhattan piovosa e romantica che aggiorna l’immaginario alleniano a una nuova generazione.

Le altre

Da Louise Lasser, prima moglie e prima musa, a Dianne Wiest (due Oscar); da Julia Roberts in Tutti dicono I Love You a Charlize Theron in Celebrity e La maledizione dello scorpione di giada; fino a Kate Winslet in La ruota delle meraviglie: la lista delle attrici che hanno segnato il cinema di Woodt Allen è lunga.

90 anni e uno sguardo al futuro

In un’intervista recente, Allen ha raccontato come vive l’arrivo dei novant’anni. Non vuole feste e non pensa all’eredità artistica. Scrive ogni giorno, come ha sempre fatto. Ha nuovi progetti ma sa che trovare finanziamenti oggi è complicato. L’unico regalo che desidera davvero è uno solo: restare abbastanza in salute da continuare a lavorare finché avrà storie da raccontare.

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