Di Giulia Pacella
L’autunno sta entrando nel vivo. Le temperature cominciano ad abbassarsi e - prima del grande freddo e dei maxi cappotti invernali - questo è il momento di iniziare a stratificare i look di stagione con accessori caldi e cozy. Via libera a sciarpe, cache-col e foulard autunnali che si rivelano alleati indispensabili in questo periodo dell’anno. Un vero e proprio scarf galore sancito non solo dalle inevitabili esigenze vestimentarie di stagione, ma anche dalle tendenze delle sfilate moda Autunno/Inverno 2026-2027 su cui è andato in scena il grande ritorno della sciarpa.
Dettaglio di stile definitivo per Prada, warm piece che reclama la scena assieme a cardigan e giacche di mezza stagione da Dries Van Noten, elemento di styling per Michael Kors e Act N°1: mai come quest’anno il trend si declina in un’ampia varietà di modelli e soluzioni. Dalle sciarpe di lana lunghe e monocolore ai colli di pelliccia, ecco le proposte più cool dalle passerelle a cui ispirarsi per i prossimi look della moda Autunno 2026.
Le sciarpe più trendy di stagione? Hanno tutto il fascino del “fatto a mano” e guardano all’estetica craftcore che tuttavia si allontana dall’immaginario dei total look granny per diventare dettaglio artigianale con cui dare colore e carattere alle mise autunnali. Così da Prada le sciarpe in lana a blocchi di colore completano midi dress neri ladylike, da Stella McCartney le sciarpe patchwork che ricordano le vecchie coperte realizzate con avanzi di gomitoli rileggono in chiave folk il blazer sartoriale, mentre da Dries Van Noten sono espressione di massimalismo cromatico e savoir faire, in combo con maglioni di lana jacquard.
L’idea da adottare subito per chi vuole proteggere il collo senza indossare una sciarpa è anche una delle più cool per vestirsi in autunno. Gioca con lo styling e il concetto di layering, ed è già un must-have anche nello street style. Il fashion diktat? Molto semplice: prendere un pullover e annodarlo intorno al collo. Il gioco sarà poi tutto nell’accostamento di colori, nei nodi e nelle sovrapposizioni. Da Time il maglione antracite spicca sulla camicia creamy yellow e il cappotto grigio chiaro.
Per Act N°1 i maglioni sono più di uno e si fermano con una cintura in cuoio, un messy style in chiave sartoriale che enfatizza il mood della collezione. Per Michael Kors invece l’espediente di stile diventa anche una chiave cromatica: il burgundy del pull intorno al collo si rafforza con il maglione e la borsa in contrasto con il tailleur pantalone grigio, creando così un office look dalla palette ricercata.
Extra long, caldissime, in filati soffici e lavorazioni tricot: in passerella le sciarpe sono maxi, a tinta unita e diventano protagoniste assolute del look, sui cardigan e al posto di giacche e cappotti. Altro che semplici accessori! Via libera a maxi scarf in morbido mohair color prugna (Akris) da infilare nella cintura della vestaglia di lana, a sciarpe mélange super lunghe da fermare sulla camicia trasparente con una broche gioiello (7 For All Mankind) a combo monochrome che accendono i riflettori sulla matericità di un knitwear magistrale (J. Salinas) o all’essenzialità di una sciarpa a coste nera indossata come una mantella (Niccolò Pasqualetti).
Un vezzo, un piccolo tocco, una nota di stile: gli strangolini sono la scelta perfetta da annodare al collo se non si desidera avere i volumi ingombranti delle maxi sciarpe. Quest’anno sono protagonisti sulle passerelle in versioni colorate o in shearling: dalla bandana in pelle azzurra vista da Givenchy fino al fichu beige in stile teddy firmato Louis Vuitton, c’è l’imbarazzo della scelta. L’idea più divertente per annodarli? Senza nodo, ma impreziositi da un orologio da polso come abbiamo visto in passerella da Zomer.
Eleganti, classici, raffinati e senza tempo: i foulard continuano a essere l’accessorio perfetto non solo per proteggere il collo ma per un imprescindibile final touch che dona carattere all’intero outfit. Più che un accessorio, sono la quadratura del cerchio. E quest’autunno si declinano in diverse forme e fantasie. Da Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood il fazzoletto è piccolo, sfrangiato e in una palette irresistibile che accosta marrone e azzurro.
Per Patou il foulard è tartan e duetta con un trench neutro, creando la perfect combo d’autunno. Per Tod’s è in seta, annodato stretto intorno al collo e fermato da una spilla: un passepartout capace di dare stile anche al daily look più basico. Iper ricercata, infine, la proposta di Ralph Lauren che porta in passerella uno scenografico lavallière bianco con maxi broche ovale. Indossato su un maglione tricot ricamato di canottiglie e paillettes crea un look sofisticato e dandy per farsi notare con eleganza.
Aristocratici, morbidi e voluttuosi: i colli di pelliccia sono uno dei grandi comeback sulle passerelle di stagione e con quell’attitudine rétro-glam promettono di diventare il nuovo feticcio di ragazze bourgeoise (o sedicenti tali). Alti e vaporosi come gorgiere sono perfetti per donare un tocco sofisticato ad abiti di lana a quadri (Acne Studios) e giacche di tweed (Magda Butrym), mentre la versione faux fur effetto astrakan di Eckhaus Latta scalda top impalpabili e see-through. La versione più elegante? Quella firmata Gabriela Hearst che porta in sfilata una sciarpa di pelo color burro elegantemente annodata su un blazer cammello. Una perfect combo dallo stile senza tempo.
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