Scopri Infinity+
Corporate
AMORE 17 giugno 2026

Martina Colombari e Alessandro Costacurta festeggiano 22 anni di matrimonio

L'attrice dedica delle dolci parole al marito in occasione del 22esimo anniversario di matrimonio: "Ti prometto che avremo sorrisi, sole e sempre amore"
Condividi:
Alessandro Costacurta e Martina Colombari
Alessandro Costacurta e Martina Colombari

Martina Colombari, 50 anni, celebra anche sui social i 22 anni di matrimonio con Alessandro Costacurta, 60 anni, condividendo delle foto ricordo del giorno delle nozze. "Anche da grandi, dopo 22 anni di matrimonio, la questione è sempre l’amore - scrive l'attrice nella didascalia del carosello di scatti pubblicato su Instagram - L'amore dei 'vecchi' è come l’amore degli adolescenti, fa cose impreviste, esagerate, e quando non esagera le cose che fa sono sbagliate".

Martina Colombari conclude la sua dolce dedica al marito con una promessa: "Ti prometto che avremo sorrisi, sole e sempre amore. Ti prometto che farò errori ancora più grandi, e che avremo anche giorni con le nuvole negli occhi. Ma ti prometto l'amore che può fiorire da un amore incapace di finire".

Marito e moglie dal 16 giugno 2004, Alessandro Costacurta e Martina Colombari sono una coppia da molto più tempo. Lo scorso marzo, l'attrice aveva celebrato su Instagram un anniversario molto speciale con il compagno di vita. "Sono passati solo 30 anni da quel primo bacio", aveva scritto Martina Colombari nel condividere una foto di lei e Alessandro Costacurta. "E poi. Così giorno dopo giorno. Ti innamori. E non sai più come sarebbe senza. Buon anniversario Alessandro", aveva aggiunto nella didascalia del post.

A coronare il grande amore di Martina Colombari e Alessandro Costacurta la nascita del figlio Achille nell'ottobre 2004.

Martina Colombari e Billy Costacurta
Martina Colombari e Billy Costacurta

Martina Colombari parla del figlio Achille Costacurta a Verissimo

Ospite a Verissimo, Martina Colombari aveva parlato delle difficoltà vissute in passato dal figlio Achille: "Con Achille ho sempre fatto il carabiniere, che può essere utile fino a un certo punto perché non puoi essere il controllore di tuo figlio. Il fatto che la diagnosi di ADHD sia arrivata tardi non ha aiutato la vita di mio figlio".