Martina Colombari parla a Verissimo dei momenti difficili del figlio Achille Costacurta. "Achille mi ha dato un bello schiaffo, mi ha fatto cadere il mito del controllo. Io cerco spesso di controllare un po' tutto: nel lavoro, nella famiglia, in me stessa. Ho dovuto imparare che ci sono momenti della vita in cui devi metterti da parte, non puoi decidere, ma devi lasciar fare a chi è esperto", afferma l'attrice, 50 anni.
Ripensando all'adolescenza del figlio, il periodo in cui è iniziata la dipendenza dalle droghe di Achille, Martina Colombari dice: "Con Achille ho sempre fatto il carabiniere, che può essere utile fino a un certo punto perché non puoi essere il controllore di tuo figlio. Il fatto che la diagnosi di ADHD sia arrivata tardi non ha aiutato la vita di Achille".
"Sono stati periodi difficili, molto difficili. Non sono una madre coraggio, ho fatto quello che ogni madre avrebbe fatto, ho cercato di esserci, di tenerlo per mano", afferma l'attrice, che ammette di essersi sentita attaccata come mamma a causa delle difficoltà di Achille: "Sono stata attaccata da tanti, da tutti. Si mettevano in discussione il mio essere madre e le mie capacità di saper educare mio figlio, si criticava il fatto che continuassi a lavorare". Oggi però Martina Colombari ha fatto pace con se stessa: "Non ho sensi di colpa, ci ho lavorato". L'attrice spera che la storia di Achille possa aiutare anche altri ragazzi che, come il figlio, vivono momenti di difficoltà: "I disturbi mentali sono frequenti, ne soffrono tanti ragazzi e bisogna sensibilizzare su questo tema".