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Royals06 maggio 2026

Kate Middleton visiterà l’Italia: il primo viaggio ufficiale della principessa dopo la malattia

La principessa del Galles affronterà il suo primo viaggio ufficiale all'estero dopo le cure per il cancro: quello che c'è da sapere sulla visita in Italia
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Kate Middleton visiterà l'Italia. Il 13 e 14 maggio la principessa del Galles, 44 anni, sarà a Reggio Emilia. Si tratta del primo viaggio ufficiale di Kate Middleton dopo l'annuncio della malattia nel 2024 e il percorso di cure che ha affrontato. La visita ha a che fare con l'attività del Centre for Early Childhood, fondato dalla stessa principessa nel 2021 con lo scopo di "aumentare la consapevolezza e promuovere azioni concrete sullo straordinario impatto della prima infanzia".

Durante la visita, Kate Middleton approfondirà il "Reggio Emilia Approach", nato e sviluppato in Italia grazie a Loris Malaguzzi, che si fonda "sull’immagine di un bambino con forti potenzialità di sviluppo e soggetto di diritti, che apprende attraverso i cento linguaggi appartenenti a tutti gli esseri umani e che cresce nella relazione con gli altri".

L’ultima visita ufficiale all’estero di Kate Middleton risale al dicembre 2022, quando accompagnò William a Boston, negli Stati Uniti, per la cerimonia degli Earthshot Prize Awards. Nel 2023 la principessa effettuò altri viaggi, che però non sono stati classificati dalla royal family come tour ufficiali all’estero.

“La Principessa non vede davvero l’ora di visitare l’Italia la prossima settimana e di osservare direttamente come il Reggio Emilia Approach crei ambienti in cui la natura e le relazioni umane affettuose si uniscono per sostenere lo sviluppo dei bambini - ha affermato un portavoce di Kensington Palace - Mentre il Centre for Early Childhood continua a espandere il proprio lavoro a livello internazionale, questa visita rappresenta un’opportunità per collegare lo Shaping Us Framework con i principali approcci globali e per evidenziare una comprensione condivisa: è proprio nei primi anni di vita, attraverso il mondo naturale e il calore delle connessioni umane, che iniziamo a gettare le basi per un futuro resiliente e sano.”