Nella Giornata mondiale contro il cancro, Bianca Balti torna a condividere la sua storia, ma da "lati diversi". In una serie di scatti, la supermodella, 41 anni, mette a paragone il suo percorso con i commenti ricevuti. "Quando ho scelto una mastectomia preventiva dopo la mia diagnosi di BRCA1, mi è stato detto: 'perché dovresti farlo se non sei malata?', scrive Bianca Balti che nel 2022 ha subito una doppia mastectomia preventiva, dopo che ha scoperto di essere portatrice di una variante del gene BRCA1 (si tratta di una mutazione genetica che aumenta le possibilità di diagnosi di un tumore).
"Prima del cancro, dicevo che qualcosa non andava e sono stata liquidata come paranoica. Quando mi è stato diagnosticato il cancro, mi è stato chiesto: 'Perché non dovresti rimuovere le ovaie se hai la mutazione?', aggiunge la supermodella, che a settembre del 2024 aveva annunciato di essere stata operata per un cancro ovarico. Nel suo post Bianca Balti mostra come ogni percorso sia soggettivo e di difficile interpretazione dall'esterno. "Quando avevo il cancro, le persone provavano pena per me, ma io mi sentivo più forte che mai e tutto ciò che volevo era sentirmi normale. Quando la chemioterapia è finita e i miei capelli sono ricresciuti, la gente pensava che stessi bene. Non era così; quella è stata la parte più difficile", spiega la supermodella, che lo scorso settembre aveva rivelato di aver sofferto di depressione dopo il cancro.
"Il cancro non è una linea retta. È dubbio, essere ignorati, senso di colpa, forza, paura, adrenalina, dolore, spesso tutto insieme. Se ti sembra familiare, non sei sola. Il cancro non è una sola storia. È essere messi in dubbio prima, giudicati durante e fraintesi dopo. E se qualcuno che ami lo sta attraversando, ascolta di più, cercando meno di 'aggiustare' le cose", conclude Bianca Balti.