Achille Costacurta torna sui social e annuncia di aver rinunciato al ritiro spirituale in India. "Ragazzi, 10 giorni non ho resistito. Erano 12,5 ore di meditazione al giorno", spiega il figlio di Alessandro Costacurta e Martina Colombari, 21 anni, in una storia su Instagram.
"Dopo 70 ore ho preferito andare via. Non riuscivo più a tenere la concentrazione, essendo il mio primo approccio a questo mondo", aggiunge Achille Costacurta, felice comunque di aver abbracciato questa nuova esperienza di vita: "Sono comunque molto soddisfatto".
Alcuni giorni fa Achille Costacurta aveva annunciato infatti una pausa dai social. "Ciao amici, ci vediamo tra dieci giorni. Sto entrando in un retreat di meditazione a Calcutta, in India", aveva scritto nelle storie su Instagram, spiegando le regole del ritiro spirituale: "No telefono, non si può parlare, non si può leggere, non si può scrivere, non si può fumare, solo verdure".
Achille Costacurta sta affrontando un viaggio tra Australia e India, come ha raccontato Martina Colombari ospite a Verissimo: "Sono preoccupata, ma serve tutto nella vita. Sono contenta che Achille sia lì, ma lo aspetto a casa".
L'attrice aveva parlato anche delle difficoltà che ha affrontato il figlio in passato: "Con Achille ho sempre fatto il carabiniere, che può essere utile fino a un certo punto perché non puoi essere il controllore di tuo figlio. Il fatto che la diagnosi di ADHD sia arrivata tardi non ha aiutato la vita di mio figlio. Sono stati periodi difficili, molto difficili. Non sono una madre coraggio, ho fatto quello che ogni madre avrebbe fatto, ho cercato di esserci, di tenerlo per mano".
Achille Costacurta aveva ripercorso a Verissimo la sua storia, segnata da diversi momenti bui, ma anche dalla luce della rinascita. "Ho iniziato fumando le canne e sono andato avanti fino ai 19 anni", aveva raccontato il figlio di Alessandro Costacurta e Martina Colombari, che ha subito, nel suo percorso, sette Tso, arrivando a tentare il suicidio all'interno di un istituto penale minorile. "Non ce la facevo più a stare lì. Ho preso sette boccette di metadone e sono entrato in coma", aveva spiegato.
Ma dopo un viaggio è iniziata la sua rinascita: "In Colombia avevo abusato di sostanze, quando sono tornato sono andato in una clinica in Svizzera". La diagnosi di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) è arrivata proprio in quella clinica: "Lì mi hanno spiegato che volevo curare i miei traumi con la droga e mi hanno aiutato a trovare una soluzione, sono stati gli unici. Oggi prendo un farmaco per l'ADHD. Non ho più fatto uso di sostanze".