Nello studio di Quarto Grado, interviene il papà di Alisya e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni ritrovate a Formia dopo quattordici giorni di ricerche.
Stefano Di Giacinto aveva perso la responsabilità genitoriale in seguito a presunte accuse di molestie da parte della figlia più grande. Dopo un lungo iter giudiziario, l'uomo è riuscito a dimostrare che l'ex moglie avrebbe manipolato la figlia. Prima della scomparsa di Alisya e Sarah, il padre aveva riconquistato la responsabilità genitoriale sulle figlie.
"Io sono qui per fare un appello perché devo rispettare la decisione presa dal procuratore che mi ha pregato di chiudere la parte mediatica e di rispettare la decisione delle mie figlie", spiega il papà di Alisya e Sarah, "Oggi è la mia ultima apparizione televisiva. Aspetterò il momento giusto per poterle riabbracciare, la mia casa è sempre aperta, le ho sempre aspettate. Sono pronto a stargli vicino, anche più di prima".
"Quale è stato il momento più duro?", chiede Gianluigi Nuzzi. "Quando ho saputo della loro scomparsa. C'è sempre stata da parte mia la voglia di stare insieme a loro. Avevo la voglia di fare il papà", dichiara Stefano Di Giacinto.
Nella notte tra il 6 e il 7 giugno, le due sorelle erano scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, dove risiedevano da circa due anni. Dopo 14 giorni di ricerche, le due ragazze sono state ritrovate a Formia nella casa di una zia acquisita.
Sono stati fermati con l'accusa di sequestro di persona la madre Valentina D'Acunto, il nonno materno Marco D'Acunto e il compagno della madre Vincenzo Esposito.
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET INFINITY MAGAZINE
Aggiungi Mediaset Infinity alle tue fonti preferite su Google