Omicidio Sharon Verzeni, Sergio Ruocco: "Prelevati altri dispositivi dalla casa"
Il compagno di Sharon Verzeni parla a Pomeriggio Cinque News dopo l'ennesimo sopralluogo con i carabinieri
Continuano le indagini sull'omicidio di Sharon Verzeni, la 33enne accoltellata a Terno d'Isola. Il compagno Sergio Ruocco, che dalla morte di Sharon ha deciso di vivere in casa sua, sarebbe stato nuovamente con i carabinieri per prelevare dispositivi elettronici dalla casa della ragazza.
Intervistato in diretta da Pomeriggio Cinque News mentre raggiungeva la casa dei suoceri, Ruocco ha spiegato: "Lei non aveva il PC, abbiamo prelevato altri dispositivi come cellulari e computer". Nonostante la sua presenza in casa, Sergio ha confermato di non essere stato interrogato dagli inquirenti nella giornata odierna.
Pomeriggio Cinque News aveva intervistato un super testimone sul caso di Sharon Verzeni interrogato dagli inquirenti: "Sono stato in casa tutta la sera, ho guardato la tv. Quando i carabinieri mi hanno fatto vedere il filmato di quella notte, ho detto che ero io. Sono uscito a fumare alle 00:25. Ho parlato tre ore e mezza con i carabinieri. Io dal mio terrazzo non vedevo nessuna bicicletta. Io non vedevo dopo l'angolo. Non ho sentito nulla perché non avevo l'apparecchio acustico. Senza quello non sento niente".
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