A Morning News l'intervista esclusiva a Valeria Bartolucci e alla sua legale Chiara Rinaldi dopo la scarcerazione e l'assoluzione del marito Louis Dassilva nel processo per l'omicidio di Pierina Paganelli. Valeria racconta come ha vissuto le fasi del processo e i due anni passati dal marito nel carcere di Rimini: "Li ho vissuti con tanta ansia, mista a paura e speranza, mista a timore, ma alla fine con tanta tanta gioia e senso di sollievo. Sì, c'è stato un momento di scoramento, ma, come ho sempre detto, ho cercato di scindere le due vicende, la vicenda giudiziaria e da quella privata".
Riguardo a com'è la sua vita privata ora che Louis Dassilva è stato scarcerato, Valeria Bartolucci precisa: "Quello che succederà lo vedremo e al momento non sono nemmeno io in grado di deciderlo e di definirlo. La vicenda giudiziaria invece è un'altra cosa. Io sono una persona che è rimasta di fianco a un uomo che ho sempre saputo essere innocente e non essere l'assassino di Pierina Paganelli né tanto meno l'aggressore di Giuliano Saponi. Perché a mio modesto avviso le due cose sono riconducibili alla stessa mano e questa mano non è quella di Louis Dassilva".
Nell'intervista esclusiva mandata in onda da Morning News è intervenuta anche l'avvocata di Valeria Bartolucci, Chiara Rinaldi: "È stato fatto scacco matto, ora ritengo si debba fare scacco alla regina. Ritengo che la scacchiera verrà rimessa in ordine e si ricomincerà al più presto un'altra partita, però partiamo già da una serie di dati che vengono completamente azzerati".
La legale aggiunge: "Non c'è stato un tentativo di smontare quanto dichiarato da Emanuela bianchi, si sono raccolti una serie di dati che da soli hanno sgretolato l'impianto accusatorio e nell'impianto accusatorio l'unico dato che rimaneva in piedi era il narrato di Manuela Bianchi".
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET INFINITY MAGAZINE
Aggiungi Mediaset Infinity alle tue fonti preferite su Google