Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, ricostruisce a Mattino Cinque la giornata dell'incontro saltato tra la famiglia nel bosco e i tre figli minori. Il primo cittadino racconta: "Stavo provvedendo insieme ai dipendenti comunali a transennare tutta l'area di accesso alla nuova abitazione della famiglia". Masciulli spiega: "Nel giro di cinque minuti tutti i giornalisti si erano allontanati ad oltre 500 metri senza alcun contatto visivo con la casa di Nathan e Katherine".
Nonostante questo, le assistenti sociali avrebbero giudicato insufficienti le misure adottate e avrebbero annullato l'incontro, dirottando la visita in una struttura protetta dell'ASL di un comune vicino a Palmoli. Il sindaco commenta: "Ai minori era stato detto che per la prima volta sarebbero entrati nella nuova casa, che avrebbero rincontrato alcuni animali con cui loro avevano vissuto fino all'anno prima, li portano a Palmoli e non gli fanno vedere la casa e non gli fanno vedere gli animali". Masciulli quindi si chiede: "Qual è stato il contraccolpo anche psicologico sul benessere dei bambini? Che tipo di valutazione hanno fatto questi assistenti sociali?".
Luca Bauccio, l'avvocato dell'assistente sociale, difende l'operato della sua assistita: "Tutti parlano del danno che è stato fatto privando ieri i bambini dell'ingresso in quel luogo e nessuno dice del danno che è stato evitato grazie agli assistenti sociali". Il legale sostiene che l'esposizione dei minori alla folla di giornalisti radunata davanti alla casa avrebbe rappresentato un rischio maggiore rispetto all'annullamento dell'incontro.