"Se tornassi indietro, l'unica cosa che farei è farmi fare la fattura. Solo quello". Giuseppe Sempio, padre di Andrea Sempio, parla in un'intervista esclusiva sul delitto di Garlasco a Quarto Grado, di cui Dentro la notizia trasmette un'anteprima.
L'uomo si riferisce all'indagine aperta dalla Procura di Brescia sulla prima archiviazione della posizione del figlio, risalente al 2017. Secondo l'ipotesi degli inquirenti, parte del denaro versato dalla famiglia ai legali dell'epoca sarebbe potuta servire a corrompere chi seguiva l'inchiesta.
Quei soldi potrebbero essere finiti in qualche modo alla polizia giudiziaria? "Non credo", risponde Sempio, che difende il lavoro degli avvocati: "Quello che hanno fatto gli avvocati in quel periodo, secondo me, non l'hanno fatto male. Hanno fatto bene, sono stati pagati per il loro lavoro".
Sempio ammette di aver sperato che anche la sua archiviazione potesse essere stata chiusa nello stesso momento in cui era stata archiviata la posizione di Venditti: "Sì, questo lo avevo pensato. Non ho capito come mai è stata girata questa cosa e non lo capisco neanche adesso".
Quanto a Giuseppe Spoto e Silvio Sapone, anch'essi finiti nell'inchiesta, esclude qualsiasi rapporto: "Io quella gente lì non la conosco neanche, non so chi sono".
L'intervista integrale va in onda in esclusiva a Quarto Grado venerdì 9 ottobre in prima serata su Rete 4.